Va alla Materdominivolley.it Castellana Grotte il derby di Puglia valido per la nona giornata del girone Bianco del campionato nazionale serie A2 Unipolsai di pallavolo maschile. Seconda vittoria stagionale per la formazione allenata da Maurizio Castellano, secondo successo consecutivo in casa: dopo Catania, al Pala Grotte cade l’Aurispa Alessano: 3-1 il risultato finale (25-27, 25-22, 25-19, 25-16).

Cercava punti la Materdomini per non insolarsi troppo nell’ultima posizione in classifica: i 24 di Stefano Patriarca (top scorer della gara), i 17 del neodiciottenne Daniele Lavia e i 15 di capitan Alessio Fiore, ma anche il positivo impatto sulla gara di Fabrizio Garofalo (7 punti e 3 muri) e le ottime percentuali di squadra in ricezione e attacco hanno consentito alla Materdomini di prendersi tre punti che, in attesa delle gare di stasera, domenica, la portano a tre punti dall’ottavo posto.

La Materdomini si presenta con Marsili al palleggio opposto a Patriarca, Fiore e Lavia in banda, Gargiulo e Pilotto al centro con Battista libero.

L’Aurispa, seguito da un gruppo foltissimo di tifosi, risponde con Alberini palleggiatore e Culafic opposto, Lipinski e Lazzaretto schiacciatori, Usai e Tomasetti centrali e Bisci libero.

 

CRONACA – Primo parziale che inizia con una richiesta di video check sul muro di Alessio Fiore, muro decretato in campo dalla tecnologia. Video check interpellato anche sulla seconda palla su attacco di Culafic, punto assegnato ad Alessano dall’occhio tecnologico. L’errore in attacco di Culafic porta avanti la Materdominivolley.it Castellana Grotte (4-3). L’invasione a rete di Lavia in fase di attacco e l’attacco vincente di Lipinski riportano avanti i salentini (5-7). L’allungo della formazione di Paolo Tofoli arriva sul 7-10 grazie al muro dell’opposto montenegrino Culafic. Castellana Grotte tiene la scia nella fase centrale del set grazie agli attacchi di Fiore e Patriarca che mette a terra il muro della parità sul 12-12 fino al controsorpasso su contrattacco di Marsili sul 14-13. Paolo Tofoli sul 16-14 prova ad arginare l’avanzata di Castellana Grotte sul +2 (16-14) nella fase centrale del set, time out che dà i suoi effetti, Alessano conquista la parità 16-16. L’attacco out di Stefano Patriarca riporta avanti i salentini sul 19-20. Con Alessano avanti di uno, Paolo Tofoli manda in campo l’ex Treviso e Verona Leonardo Lugli per alzare il muro in prima linea al posto di Alberini, il conseguente attacco punto di Lipinski porta sul +2 i salentini (20-22). Castellano si affida al video check conquistando il 22-22 per l’invasione segnalata ad Alberini, regista di Alessano, dall’occhio tecnologico del video check. Il block out di Alessio Fiore annulla la prima palla set per Alessano e, sul 24-24, Castellano prova la carta Alessandro Primavera al servizio che consegna ai salentini la seconda palla set (24-25) mandando il servizio in rete. L’ingresso di Cordano al servizio sul 25-26 porta Alessano alla conquista del primo set sull’errore in attacco di Fiore che manda out per il definitivo 25-27 a favore dei ragazzi di Paolo Tofoli. 6 i punti di Lavia nel primo set, 2 i muri di Culafic.

Confermati i 6+1 in campo nel secondo parziale iniziato con la solita fase di equilibrio tra le due pugliesi in campo. L’ace di Culafic segna il 2-3 sul tabellone elettronico del PalaGrotte: ci pensa Patriarca con un attacco out sporcato dal muro avversario a riportare avanti la Materdominivolley.it sul 4-3. Mister Castellano sfrutta i 200 cm di Garofalo, in campo al posto di Pilotto, per il muro vincente del 5-5. Il punto di seconda intenzione di Marsili e l’errore in attacco di Lipinski portano avanti di tre lunghezze Castellana Grotte sul 9-6, vantaggio annullato grazie al pallonetto vincente di Lipinski che vale il 9-9. Il muro di Patriarca su Culafic nella fase cruciale del secondo parziale porta Castellana sul 12-10, quello di Tomassetti vale invece il 14-14 in un match segnato dall’equilibrio sin dal primo servizio. Garofalo fa valere avanti i suoi centimetri, mettendo a segno il secondo muro personale che vale il 15-14. A spezzare l’equilibrio ci pensa un altro muro, quello di Marsili, che porta sul +2 Castellana Grotte (17-15). Culafic tiene la scia di Castellana Grotte, il suo attacco vincente segna il punto numero 18 per Alessano di fronte ai 20 della Materdominivolley.it. La ricezione lunga di Alessano mette sulle mani di Patriarca il punto numero 22 contro i 18 di Alessano per il massimo vantaggio degli uomini di Castellano nel secondo parziale. Paolo Tofoli manda in prima linea Leonardo Lugli per guadagnare centimetri senza trovare risultati con Castellana Grotte che conquista 4 palle set sul 24-20. Castellana Grotte chiude il parziale, grazie al block out di Alessio Fiore, col punteggio di 25-22 e pareggia i conti nel computo dei set. In evidenza nel secondo parziale Stefano Patriarca con 8 punti e Fabrizio Garofalo con 2 muri vincenti.

 

Il primo punto del terzo set porta la firma di Alessio Fiore: suo ancora l’ace che, con l’ausilio del net, porta Castellana avanti 3-2 mentre il muro di Patriarca su Lazzaretto mantiene i due punti di vantaggio sul 5-3. Il time out chiamato da Paolo Tofoli arriva sul 6-3 a favore di Castellana Grotte, massimo vantaggio nel terzo parziale. Alessano si riporta ad una distanza da Castellana Grotte per un fallo di rotazione fischiato ai gialloblu sul 7-6 che diventa poi parità e vantaggio (7-8) per i salentini grazie al pallonetto millimetrico dell’opposto montenegrino Culafic. Momento nervoso del set sul punteggio di 8-8, momento in cui il direttore di gara Michele Marotta esce il cartellino giallo per un dirigente presente sulla panchina dell’Aurispa. Castellana Grotte ritrova il vantaggio grazie al muro del centrale campano Giovanni Gargiulo sul punteggio di 11-10 mentre ad allungare sul +2 ci pensa Stefano Patriarca best scorer con il 78% in attacco nel set precedente. Dal muro fatto a quello subito da Valeriano Usai, Alessano accorcia le distanze sul 12-11. Il cartellino arriva anche in casa Castellana Grotte, con Patriarca che riceve il giallo sul 13-12. Due errori in attacco di Culafic portano Castellana Grotte sul 16-12 e Paolo Tofoli a chiamare il cambio mandando in campo il giovanissimo classe 1998 Lugli al posto del montenegrino. Lugli bagna il suo ingresso in campo mettendo a segno il punto numero 14 a tre lunghezze di distanza da Castellana Grotte. Il massimo vantaggio dei baresi arriva sul 20-15 grazie a un pallonetto spinto vincente di Daniele Lavia. Tofoli prova a sostituire qualche pedina in campo mandando in campo, insieme al già entrato Lugli, anche il palleggiatore Cordano al posto di Alberini nel tentativo di accorciare le 5 lunghezze che separano i salentini da Castellana Grotte. Le 5 lunghezze diventano 6 sulla diagonale vincente di Patriarca A chiudere il parziale ci pensa il solito Alessio Fiore, autore di 7 punti nel set, sul 25-19 finale.

Nel quarto set Castellano conferma in campo Garofalo nel reparto centrali di Castellana Grotte ed è proprio l’ex Club Italia a mettere a terra il muro che vale il 3-1 a favore dei suoi nei primi scambi del set. Lipinski trova il 4-4 mettendo a terra un’alzata in bagher da fondo campo. Culafic da una parte e Patriarca dall’altra mantengono in parità le due squadre, equilibrio che si spezza sull’ace di Fiore che vale il 10-8 a favore di Castellana Grotte, ace replicato dallo stesso Fiore per il 12-8 sullo stesso turno di battuta. Il break decisivo arriva sul 15-10 grazie all’attacco vincente di Daniele Lavia. Due servizi vincenti di Stefano Patriarca valgono il +7 per la Materdominivolley.it mentre il muro di Lavia segna il 18-10. Tofoli prova a cambiare l’andamento del set con il cambio di diagonale mandando in campo Cordano e Lugli. Castellana mantiene gli 8 punti di vantaggio. Sul 21-13 Tofoli manda in campo Peluso al posto di Usai e, sul 22-14, Russo al posto di Lipinski. L’errore al servizio di Russo consegna 9 palle set a Castellana Grotte, la prima annullata sull’errore al servizio di Fiore, la seconda chiusa da Lavia per il definitivo 25-16 che porta Castellana Grotte a quota 6 in classifica grazie alla seconda vittoria stagionale.

 

 

TABELLINO

 

Materdominivolley.it Castellana Grotte – Aurispa Alessano 3-1

25-27 (31’), 25-22 (25’), 25-19 (25’), 25-16 (23’)

 

Castellana Grotte: Marsili 6, Fiore 15, Pilotto, Patriarca 24, Lavia 17, Gargiulo 2, Battista (L), Garofolo 7, Primavera. ne Di Carlo, Chadtchyn, Manginelli, Saibene.

All. Castellano, II all. Castiglia, scout Pastore.

Battute vincenti/errate: 6/10

Muri: 11

Ricezione positiva/perfetta: 76/54. Attacco: 45

Errori gratuiti: 12 att / 2 ric

Alessano: Alberini 3, Lipinski 7, Usai 5, Culafic 15, Lazzaretto 8, Tomassetti 6, Bisci (L), Lugli, Cordano, Loglisci, Peluso, Russo. ne Morciano.

All. Tofoli, II all. Bramato.

Battute vincenti/errate: 1/14

Muri: 9

Ricezione positiva/perfetta: 44/29. Attacco: 39

Errori gratuiti: 13 att / 12 ric

ArbitrI: Michele Marotta di Firenze, Danilo De Sensi di Catanzaro

 

 

POST PARTITA

Leonardo Battista, libero Castellana Grotte: “E’ stata una vittoria importante, che ci dà morale contro una squadra come Alessano organizzata, con un buon servizio. Siamo stati bravi a tenere bene in ricezione, abbiamo giocato con agonismo e cattiveria su tutti i palloni, sono stracontento. E’ una vittoria importante che ci sprona e ci permetterà di affrontare le prossime partite con più fiducia in noi stessi. Dobbiamo trovare ancora il nostro standard di gioco, noi siamo quelli visti stasera, dobbiamo trovare la giusta continuità. A prescindere dal risultato stasera mi è piaciuto l’approccio alla partita da parte di tutti.