Parola di Bisci

Giovedì scorso il campo sportivo “Antonio Mele” è stato il luogo del primo incontro ufficiale tra la nuova squadra  e i tifosi dell’associazione “LeonesAlessano” . Un appuntamento all’insegna della cordialità, del divertimento e del calore che da sempre contraddistingue i nostri Leones.  Ne abbiamo approfittato per chiacchierare con Gianluca Bisci, il libero che nel ruolo affiancherà il “vecchio volto” Davide Russo. Con i suoi 34 anni, Bisci è uno dei giocatori esperti del roster biancazzurro, in carriera esordisce a Sava, arrivando poi a La Spezia, Terlizzi, Turi, di nuovo Terlizzi, Molfetta, Matera e per ultimo ad Ongina dove vince l’ennesimo campionato. È sbarcato in A2 con la maglia del Molfetta e ora affronterà con la nostra squadra il campionato 2017-2018.

 Appena arrivato ad Alessano, qual è stata la tua prima impressione?

 Innanzitutto positiva, perché ci hanno accolto bene, e si sente il calore dei tifosi. Avendo girato un sacco di posti, la prima cosa che ho notato è stata questa, anche perché io ho giocato contro Alessano e so come funziona qui e sono venuto anche per questo, perché a me piace il calore delle persone.

 

Hai già fatto qualche allenamento con i tuoi compagni di squadra. Cosa ti ha colpito? E secondo te cosa c’è da migliorare?

 A primo impatto é un buon gruppo, ci sono molti giovani, alcuni esperti compreso me, e secondo me con l’allenatore, molto esperto, possiamo far bene e divertirci.

 

Cosa ti auguri dal nuovo campionato?

 Di far bene e di non ripetere le annate precedenti. Questo è il primo obbiettivo. E se esce qualcosa in più ben venga.

 

Tu sei ritornato in A2 dopo tanti anni. Cosa hai lasciato e cosa ti aspetti di trovare?

 Dopo tanti anni sono tornato in A2, mi aspetto di far bene, mi rimetto di nuovo di nuovo in gioco, anche se ho 34 anni. È uno stimolo in più che mi ha portato ad Alessano.

 

Dati alla mano, sei un vincente. In serie B hai vinto tanti campionati. La tua esperienza, insieme a quella di Culafic, può essere determinante per la crescita dei nostri giovani?

 Anche di Tomassetti, lui in primis, perché  ha più esperienza di tutti noi in serie A . Io magari cercherò di dare quel qualcosa in più che loro non sanno, o nei momenti decisi di fare la differenza, che è molto importante.

Raffaella Caccioppola – Claudio Ciardo
Area Comunicazione Pallavolo Azzurra Alessano