Emozioni forti… quale posto migliore del PalaEvangelisti?
Il cuore, il grande cuore della Sir Safety Conad Perugia regala ai quattromila saliti a Pian di Massiano una serata da ricordare, di quelle che ti restano dentro per un po’. L’attacco vincente di Ivan Zaytsev chiude 15-13 il tie break di una sfida meravigliosa per pathos ed adrenalina e poi è festa grande, festa vera, festa genuina. Quella dei Sirmaniaci  e di tutto il meraviglioso pubblico bianconero che non smette di cantare e di abbracciare i propri beniamini. La pallavolo ha il grande dono di far battere il cuore, di far salire le pulsazioni, di far innamorare la gente. Bello davvero!
È questa la sintesi di Perugia-Trento, gara 3 di semifinale scudetto. I Block Devils di Lorenzo Bernardi se la portano a casa dopo due ore e più di battaglia, recuperando due volte lo svantaggio di un set alla squadra di Lorenzetti. Lo fanno, stavolta forse ancor di più che in altre occasioni, di carattere, di testa, di determinazione. Lo fanno perché il popolo perugino non li lascia soli un attimo. Lo fanno perché hanno un sogno e non vogliono smettere di cullarlo.
Lo fanno con una prova magari non fantastica, ma solida. Al servizio in primis mettendo pressione a Trento. A muro anche, perché 12 muri vincenti (5 per Atanasijevic) sono tanti e soprattutto arrivano nei momenti cruciali. Lo fanno perché Perugia è una squadra, di campioni senza dubbio, ma una squadra. Zaytsev è uomo maestoso a tutto campo e quando deve mettere palla a terra (vedi ultimo punto) lo fa. Atanasijevic ne mette 23 ed è un uragano nel cuore degli spettatori. Russell zitto zitto piazza un 66% quando la scuote. E poi c’è Podrascanin imperiale con 12 punti (73% in attacco, 1 ace e 3 muri vincenti), c’è Anzani non al meglio ma uomo che non molla mai. E ancora c’è De Cecco, recuperato in extremis e da cui le mani non tremano mai. E infine, ma infine per modo di dire, c’è Colaci che ci fa vedere ogni volta perché un libero può essere decisivo nella pallavolo. Tutto questo è già tantissimo, ma Perugia ha anche Berger, Ricci, Della lunga e tutti gli altri che sono chiamati a dare tutto magari per un solo pallone e non si tirano indietro.
Questa è Perugia che si riporta avanti 2-1 nella serie contro una eccellente Trento. Domani si parte per Novosibirsk, mercoledì c’è il ritorno dei Playoff 6 di Champions con in palio un posto per la Final Four. E poi domenica in Trentino gara 4. Sarà dura ed è chiaro, questa serie lo dimostra. Ma Perugia c’è, il pubblico di Perugia c’è, il sogno di Perugia continua!

IL MATCH

C’è De Cecco nei sette di partenza di Lorenzo Bernardi. Avvio equilibrato con Anzani che mette a terra il primo tempo del 3-3. Break Trento con l’ace di Kovacevic con l’aiuto del nastro ed il maniout di Teppan (3-6). Muri di Lanza e Kozamernik (3-8). Podrascanin mette a terra primo e due muri e Perugia accorcia (8-9). Ace di Teppan, nuovo +3 Diatec (8-11). Fuori Atanasijevic (11-15). Dimezza il muro di De Cecco (13-15). Muro di Atanasijevic e Perugia va a -1 (18-19). Trento tiene il break con Teppan (19-21). I Block Devils trovano la parità con l’ace di Russell (22-22). Grande lo scambio successivo chiuso da Zaytsev (23-22). Set point per i padroni di casa con Atanasijevic (24-23). In rete il servizio di Della Lunga, si va ai vantaggi (24-24). Fuori Russell, set point Diatec (24-25). Zaytsev pareggia (25-25). Lanza in diagonale (25-26). Ace dello schiacciatore trentino e la Diatec va avanti (25-27).
Si riparte con Atanasijevic a segno (3-2). Ace di De Cecco (6-4). Parte dal servizio il break dei Block Devils. Il servizio scardina la ricezione ospite con Atanasijevic che sfonda il muro trentino e poi realizza l’ace che segna 16-8 sul tabellone del PalaEvangelisti. Una furia l’opposto bianconero (18-8). Arriva anche il punto in attacco di De Cecco (20-10). Atanasijevic inchioda Lanza, Podrascanin fa lo stesso con Hoag (23-11). Set point Sir dopo l’attacco dello Zar (24-12). La chiude Russell con il maniout (25-13).
2-2 in avvio con il colpo vincente di Atanasijevic. Break Trento con il maniout di Kovacevic e l’ace di Kozamernik (2-5). Ancora Kovacevic (3-7). Perugia torna a contatto con Zaytsev ed Atanasijevic sugli scudi (11-12). Trento si riporta a +3 (14-17). Fuori Lanza (16-17). Perugia non riesce ad agganciare gli avversari che scappano con l’ace di Giannelli (18-21). È il break decisivo con Kozamernik che manda di nuovo avanti la Diatec (21-25).
Spinge forte Perugia in avvio di quarto set. subito 4-0 con i punti di Podrascanin, Russell ed Atanasijevic. Sul 6-3 problema fisico per Anzani, in campo Ricci. Due muri vincenti dei Block Devils con Zaytsev e De Cecco (8-3). Maniout di Lanza che accorcia (9-6). Trento torna a contatto con Kovacevic protagonista (15-14). Gran punto di Perugia chiuso da Atanasijevic, poi primo tempo di Podrascanin, poi errore di Lanza, poi super pallonetto di Russell (21-15). A terra Atanasijevic (23-17). Il muro di Russell porta i suoi al set point (24-17). In rete Kovacevic, si va al tie break (25-17).
È di Kovacevic il primo break del quinto set (3-5). Due in fila di Zaytsev impattano (7-7). Punto di Lanza e si cambia campo (7-8). Ace di Zaytsev (9-8). Servizio vincente anche per Podrascanin (11-9). Errore di Atanasijevic e si torna in parità (11-11). Russell a terra (12-11). Fuori Kovacevic (13-11). Out Atanasijevic dai nove metri (13-12). Out Kovacevic, match point Perugia (14-12). Teppan in diagonal (14-13). Lo Zar fa esplodere il PalaEvangelisti! (15-13).

I COMMENTI

Aleksandar Atanasijevic (Sir Safety Conad Perugia): “È stata una partita durissima, come lo era stata a Trento. Abbiamo dimostrato che sappiamo giocare a pallavolo anche nei momenti difficili. Non è stata la nostra miglior prestazione, ma l’importante era vincere. La differenza l’ha fatta il nostro pubblico”.
Daniele De Pandis (Diatec Trentino): “Difficile dire cosa è mancato stasera, le partite così tirate si decidono per un punto. Oggi è andata bene a loro e adesso ci prepariamo per gara 4”.

IL TABELLINO

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – DIATEC TRENTINO 3-2
Parziali: 25-27, 25-13, 21-25, 25-17, 15-13
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 4, Atanasijevic 23, Podrascanin 12, Anzani 4, Zaytsev 15, Russell 21, Colaci (libero), Berger 1, Shaw, Della Lunga, Ricci. N.e.: Andric, Cesarini (libero), Siirila. All. Bernardi, vice all Fontana.
DIATEC TRENTINO: Giannelli 4, Teppan 16, Eder Carbonera 4, Kozamernik 8, Lanza 19, Kovacevic 17, De Pandis (libero), Zingel, Hoag 1, Vettori, Partenio. N.e.: Chiappa (libero), Cavuto. All. Lorenzetti, vice all. Petrella.
Arbitri: Fabrizio Pasquali – Omero Satanassi
LE CIFRE – PERUGIA: 14 b.s., 5 ace, 50% ric. pos., 26% ric. prf., 55% att., 12 muri. TRENTO: 17 b.s., 6 ace, 35% ric. pos., 13% ric. prf., 44% att., 7 muri.

Nella foto: l’ultimo attacco di Ivan zaytsev, poi parte la festa del PalaEvangelisti

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA