Dopo le vittorie nel doppio turno casalingo con squadre di bassa classifica, la Monini Marconi può guardare con fiducia alle ultime due gare del girone di andata, che saranno dei veri e propri scontri diretti per la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. Prima i Lupi di Santa Croce, sesti a meno tre dagli oleari, poi Potenza Picena, quinta a sole due lunghezze. Durante questa settimana sarà importante consolidare la fiducia ritrovata dopo i sei punti presi con Leverano e Lamezia, oltre a lavorare su quei difetti che ancora, almeno a tratti, sono emersi.

Anche domenica scorsa infatti, dopo un inizio molto buono, la Monini si è un po’ disunita e ha permesso agli avversari di rimontare fin quasi ad arrivare ai vantaggi. Passata la paura ci si aspettava una reazione veemente nel secondo parziale, e invece è stata Lamezia a scappare via e a resistere, più di una volta, ai tentativi di rimonta oleari. Poi, nella seconda parte di gara, la situazione si è capovolta. Alla Monini è bastato alzare appena i giri del motore in difesa per dare la spallata giusta al match, e a quel punto Lamezia ha potuto solo assistere impotente al ritmo imposto da Rosso e compagni.

I numeri del match raccontano di una Monini Marconi molto efficace a muro (14 block), meno in battuta (18 errori a fronte dei soli 3 ace). Willy Padura Diaz è stato il miglior realizzatore con 19 palloni a terra e il 47% di efficienza, Mariano, Festi e Zamagni hanno attaccato invece con percentuali molto al di sopra del 50. Sembra funzionare l’alternanza dei liberi che Monti sta riproponendo da qualche partita, domenica Santucci ha ricevuto con oltre il 60% di positività mentre Di Renzo, soprattutto nel terzo e quarto set, ha strappato applausi convinti al pubblico per qualche recupero difensivo di ottimo livello.

Intervistati a fine gara sia Mattia Rosso che Roberto Festi hanno sottolineato il lavoro che ancora la squadra deve fare per arrivare al top della condizione, in particolare capitan Rosso ha parlato di “due mattoncini messi nelle vittorie su Leverano e Lamezia, che rappresentano un passaggio importante del percorso iniziato in estate. Ovvio che l’obiettivo è arrivare al top per i playoff – ha detto inoltre Mattia – ma per esserci bisogna migliorare di partita in partita e cominciare a vincere con continuità”.

A cominciare, perché no, dalla trasferta di sabato prossimo a Santa Croce. “Sarà una partita molto importante – ha detto Roberto Festi – tra due squadre più o meno di pari livello, una di quelle partite belle da giocare che ti danno tanti stimoli, però la stagione è ancora lunga e penso che sia ancora troppo presto per fare bilanci”.

AZIONI SALIENTI SPOLETO-LAMEZIA