Sesta partita in casa per la Conad Volley Tricolore che, dopo la vittoria nella prima trasferta stagionale, torna a giocare davanti al proprio pubblico. Si prevde un match caldo con la formazione livornese che ha iniziato il campionato con 3 vittorie e due sconfitte. La Conad si dice fiduciosa per questo match ed è intenzionata a fare bene. Intenzioni che vengono messe in campo dai reggiani che comandano l’intero match. Il primo set è da cardiopalma con i padroni di casa che si aggiudicano il set con il punteggio di 29-27, dopo 32 munti. Nel secondo parziale i livornesi partono scoraggiati e cedono il set dopo solo 26 minuti con il punteggio di 25-14. I giallorossi vogliono chiudere subito la pratica per conquistare i 3 punti e portarsi a quota 11 in classifica, al pari degli stessi livornesi. Il terzo set è pura magia con Fabroni che smista perfettamente il gioco e Bellei che mette per terra ogni pallone. Il parziale si chiude con il punteggio di 25-19 e la conquista dei 3 punti per la Conad Reggio Emilia.

La partita: La Conad Reggio Emilia parte alla battuta con Nicola Sesto ma è la formazione ospite a conquistare il primo punto. Fin dalle prime battute c’è grande equilibrio con le due squadre che conquistano punti al ritmo di ottime schiacciate e difese spettacolari. È la Conad Reggio Emilia che grazie ad una buona battuta flot di Nicola Sesto ed un muro a tetto di Giulio Silva riesce a portarsi sul 9-6. La pressione dai nove metri della Conad aumenta e i padroni di casa, grazie anche agli errori avversari, si portano sul 11-7 costringendo l’allenatore livornese a chiedere un timeout. I giallorossi grazie ad un muro di Ippolito e difese da cardiopalma di Morgese la formazione reggiana spinge fino al 14-9. Vantaggio che dura fino a quando, grazie al servizio di Wojcik , i livornesi tornano sotto portandosi sul 17-16 tanto che coach Mastrangelo è costretto prima a chiedere un timeout e poi a sostituire Ippolito con Bellini. La formazione reagisce tanto che, dopo un muro a danno di Bellini, Mastrangelo è costretto a chiedere il secondo timeout a sua disposizione. I reggiani non ci stanno e mettono in campo tutta la loro forza, obbligando il coach livornese a chiedere a sua volta l’interruzione del gioco, sul punteggio di 22-21. Quest’ultima giova a favore degli ospiti che avanzano fino al 23-24. Una pestata di riga al servizio prima ed un ace di Fabroni dopo consegnano il match point alla Conad sul 25-24. Sul 27-26 entra Benaglia al posto di Sesto, per cercare di concludere il set con una battuta strategica ma il cambio non sortisce alcun effetto. I giallorossi, grazie alla battuta di Bellei, conquistano il set per 29-27.

La partita riprende con un piccolo cambio in casa Conad con Bellini in campo al posto di Silva. I reggiani partono al massimo con un Davide Morgese che mostra delle difese spettacolari ed un Bellei mostruoso a muro tanto che, sul punteggio di 8-4, coach Montagnani chiede il suo primo timeout nel set. Sul 9-6 Mastrangelo chiede un videocheck che conferma il punto alla formazione ospite che avanza fino al 10-9, grazie anche ad un muro di Paoli. I giallorossi cercano di mantenere il loro vantaggio ma la formazione livornese sembra non voler mollare neanche un colpo anche se, sul punteggio di 15-13 sono costretti a cedere sotto il servizio di Andrea Ippolito ed il muro di Bellei. Dopo che la Conad avanza fino al 17-13 coach Montagnani effettua un cambio: dentro Loglisci, fuori Wojcik .I reggiani non si spaventano e continuano a macinare al servizio cosi che gli ospiti chiedono un timeout. Niente però riesce a fermare Ippolito al servizio e Bellei al servizio, con la Conad che avanza fino al 22-13. Doppio cambio: dentro Briglia e Grieco, fuori Jovanovic e De Santis. I livornesi sembrano aver perso la concentrazione, cedendo il set ai giallorossi per 25-14.

Il terzo set riprende con i padroni di casa che sembrano intenzionati a voler chiudere la pratica in tre set, tanto che si portano subito avanti per 2-0. I livornesi non vogliono tornare a casa senza punti e cercano di reagire trovando il vantaggio sul punteggio di 5-6. I Reggiani fanno la voce grossa e aumentano il ritmo fino a raggiungere il 10-7. La Conad si fa trascinare da un pubblico sempre più caldo con un Bellei che sembra non voler sbagliare neanche un colpo e Fabroni che smista il gioco -lasciando sempre a muro a zero i suoi schiacciatori. I giallorossi si portano fino al 17-13 e i livornesi sono costretti a chiedere il cambio. La squadra ospite, grazie anche al grande talento dei suoi giocatori, non vuole abbandonare il campo senza aver lottato e cerca di rimontare arrivando fino al 19-17 e costringendo Mastrangelo a chiedere l’interruzione del gioco. I giallorossi aumentano nuovamente la pressione fino ad arrivare al 24-19. Un attacco morbido di Bellei chiude il set per 25-19 e la partita per 3-0,

CONAD REGGIO EMILIA 3

FONTEVIVA LIVORNO 0

( 29-27, 25-14, 25-19)

Reggio Emilia: Fabroni 2, Bellei G. 17, Sesto 10, Torchia (L), Chadtchyn, Bellei A. , Amorico , Bellini A. 12, Benaglia, Silva 3, Ippolito 14, Morgese (L), Quarta 4.

Allenatore: Mastrangelo.

Fonteviva Massa: Briglia, Loglisci , Grieco, Paoli 9, Zonca 7, Bacci, Minuti, Wojcik 7, Pochini, Jovanovic 2, De Santis 7, Facchini, Maccarone 8.

Note: durata set 0.32, 0.24, 0.24 totale 1,20 Reggio Emilia ace 6, muri 8, errori in battuta 11, errori avversari 21. Livorno ace 1, muri 6, errori in battuta 12, errori avversari 21.

Arbitri: Feriozzi e Mesiano