La Kemas Lamipel si esalta ancora con Bergamo

KEMAS LAMIPEL: Acquarone 3, Wagner 21, Elia 9, Benaglia 4, Hage 13, Colli 17, Taliani (libero), Zonca 3, Ciulli 2, Miscione, Tamburo, Andreini (libero) n.e, Riposati n.e. Allenatore: Totire.
BERGAMO: Jovanovic 2, Hoogendoorn 21, Cargioli 9, Cioffi 6, Pierotti 12, Albergati 11, Innocenti (libero) Franzoni, Longo, Valsecchi, Maffeis n.e, Dolfo n.e. Allenatore: Graziosi.
Arbitri: Oranelli di Perugia e Marotta di Firenze.
Successione set: 25-19; 22-25; 25-19; 25-21.
Spettatori: 500.
Battute sbagliate Lupi: 13, Aces: 4, Muri: 12.
Battute sbagliate Olimpia: 9, Aces: 2, Muri: 7.
La Kemas Lamipel supera l’Olimpia Bergamo con lo stesso punteggio dell’andata (3-1) e blinda il secondo posto nella Pool A, rendendolo inattaccabile.
Altra grossa prestazione della squadra di Totire, sostenuto da un tifo eccezionale.
Bergamo non dispone dell’infortunato Carminati e del lungodegente Dolfo. Gioca titolare Albergati, in coppia con Pierotti, mentre Cioffi, al centro, prende il posto di Valsecchi.
La Kemas Lamipel è invece al completo.
Albergati si presenta subito bene con un attacco ed un ace vincente (1-2) che danno morale ai rossoblù della Caloni Agnelli, i quali si portano sul 3-6.
Totire richiama i suoi facendo chiarezza su alcuni aspetti importanti. Viene murato Albergati (8-8) ma l’inizio del primo set vede i lombardi in vantaggio: 9-11.
Poi, dopo un muro vincente di Zonca (11-11), sono i “Lupi” a prendere l’iniziativa con un servizio sempre più efficace ed una concreta correlazione muro-difesa (15-12 e 18-15).
Totire alza il muro con Ciulli (suo il 21-15) e Graziosi ci prova con Longo al servizio, ma Wagner imperversa: 23-16.
Gli ospiti prendono nota della consistenza dei padroni di casa, dopo una veloce di Elia (24-17) preludio al 25-19 di Colli, con un lungo linea in parallelo di classe.
Secondo gioco con Bergamo avanti (2-6) e Totire ferma il gioco sul 3-8.
Insistono gli ospiti (5-12) con Hoogendoorn che non vuol essere a meno di Wagner ma, seppur lentamente, la Kemas Lamipel si rifà sotto 10-14, pareggiando a quota 15.
Contrattacca l’Olimpia (15-18) che insiste sul 17-21 portandosi poi in parità: 22-25.
Hoogendoorno e Wagner (21 punti a testa alla fine) martellano all’inizio del terzo set (5-4) e si viaggia in parità (8-8 e 9-9) in una fase equilibrata.
Una “pipe” di Colli permette un mini-break ai biancorossi (14-12) che ci provano con Tamburo al servizio. Tengono botta Jovanovic e soci (16-15) ma è il bomber brasiliano di Santa Croce, con due muri vincenti (19-15) su Pierotti, a indirizzare la terza frazione dalla parte di Acquarone (3 punti finali per lui) e compagni.
Canta la Curva di casa e Colli è un grande protagonista. Entrano al servizio rispettivamente Valsecchi e Miscione ed il punto del 24-21 è una perfetta girata di Acquarone su una palla di difficile gestione. Infine è ancora Wagner a chiudere 25-19 per il set del sorpasso biancorosso.
Parità ad inizio del quarto gioco (5-5 e 9-9) coi “Lupi” ostinati e l’Olimpia tenace che si porta sul 13-15 dopo l’ennesimo parità a quota 13.
La Caloni Agnelli opera il massimo sforzo (14-17 e 17-19), ma i padroni di casa hanno a dalla loro un’impagabile Curva, che lancia Taliani e compagni sul 19-19.
Sul 21-20 Ciulli entra per Acquarone ed il finale è marcatamente biancorosso.
Punto in attacco di Wagner (22-20), muro di Hage su Hoogendoorn (23-20), attacco di Ciulli: 24-20. Il PalaParenti è straripante nel suo incitamento e questo fa la differenza: 25-21.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce