Santo Stefano in festa al Parini: Cantù mette la quarta

POOL LIBERTAS CANTU’ 3

TINET GORI WINES PRATA DI PORDENONE 0

(25-21, 25-19, 32-30)

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti, Santangelo 22, Preti 16, Cominetti 12, Monguzzi 7, Robbiati 7, Butti (L1), Alberini 1, Rudi (L2). NE: Suraci, Gasparini, Danielli, Frattini, Pellegrinelli. All: Cominetti, 2°all: Redaelli (battute vincenti 1, battute sbagliate 14, muri 14).


TINET GORI WINES PRATA DI PORDENONE: Calderan 1, Della Corte 1, Saraceni 11, Marinelli 14, Tassan 3, Bortolozzo 8, Lelli (L1), Bonante, Link 7, Radin, Marini 5. N.E.: Deltchev, Cecutti, Corazza (L2). All: Sturam, 2°all: Bovari (battute vincenti 2, battute sbagliate 15, muri 7).

Arbitri: Roberto Pozzi (Alessandria) e Simone Cavicchi (La Spezia)

Addetto al videocheck: Katia Grassi

Si torna al Parini per la tradizionale partita di Santo Stefano, e il Pool Libertas Cantù festeggia imponendosi per 3-0 sulla Tinet Gori Wines Prata di Pordenone nell’ultima partita casalinga del 2018. Una bella prova corale per i ragazzi di Coach Cominetti, che riescono a imporsi nel terzo set ai vantaggi pur essendo stata in svantaggio tre volte.

Coach Luciano Cominetti conferma il sestetto che sta ben figurando nelle ultime partite, con Mirko Baratti in regia, Andrea Santangelo opposto, Roberto Cominetti e Alessandro Preti schiacciatori, Dario Monguzzi e Gabriele Robbiati centrali, Luca Butti libero di ricezione e Gabriele Rudi libero di difesa. Coach Luciano Sturam risponde con Luca Calderan in regia, Giuseppe Della Corte opposto, Michele Marinelli e Gianluca Saraceni in banda, Matteo Bortolozzo ed Eugenio Tassan al centro, e Matteo Lelli libero, ma attinge a piene mani dalla panchina giocando le carte Jacob Link e Daniele Marini, che ben hanno figurato quando sono stati chiamati in causa.

Il Pool Libertas è concentrato sin dai primi scambi, e riesce a prendere qualche lunghezza di vantaggio (7-3). La Tinet Gori Wines lotta palla su palla, ma non riesce a ricucire lo strappo costringendo Coach Sturam a fermare il gioco (16-12). Santangelo è scatenato, il divario tra le squadre aumenta e il Coach friulano chiama il suo secondo time-out (19-13). Al rientro in campo Prata rosicchia qualche punto, ed è Coach Cominetti a voler parlarci su (19-16). I canturini difendono il vantaggio fino alla fine, ed è un attacco di Santangelo a chiudere il set (25-21).

Nel secondo set la Tinet Gori Wines parte a razzo e in un attimo è 1-4. Il Pool Libertas alza il muro e ribalta il punteggio, costringendo Coach Sturam a fermare il gioco (10-7). Al rientro in campo il vantaggio interno aumenta, e il Coach friulano chiama anche il secondo time-out a sua disposizione (12-8). Si scatena anche Preti, e i canturini allungano (17-10). Prata prova a rosicchiare qualche punto giocandosi anche la carta Link al posto di Della Corte, ma i canturini sono bravi a gestire il vantaggio. Chiude Santangelo con un mani out (25-19).

Nel terzo set la Tinet Gori Wines entra in campo concentrata, e riesce a prendere un paio di lunghezze di vantaggio (2-4 e 6-8). Si lotta su ogni palla, ma i canturini non riescono a ricucire il distacco fino alla pipe di Preti che sancisce la parità a quota 14. Robbiati mura Link, ed è il Pool Libertas ad andare in vantaggio di due, con Coach Sturam a chiamare il suo secondo time-out in breve tempo (19-17). Al rientro in campo Link si prende la squadra sulle spalle, ed è controsorpasso, con Coach Cominetti a fermare il gioco (19-21). I canturini, però, ci credono fino alla fine, e due attacchi di Santangelo mandano il set ai vantaggi. Il finale di match è molto emozionante, ed è l’opposto molisano a chiudere tutto (32-30).

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “Abbiamo giocato bene. Nei primi due set abbiamo fatto un buon lavoro in battuta, ma siamo stati molto attenti specialmente nella fase di contrattacco. Appena siamo calati in difesa loro ci hanno fatto faticare. Peccato per i due punti di vantaggio che avevamo nel finale di set, abbiamo sbagliato qualcosa in distribuzione e abbiamo fatto passare avanti i nostri avversari. Siamo stati bravi, però, a stare attaccati nel gioco fino alla fine, e questo è un altro grande segnale di crescita dei ragazzi. Quello che abbiamo visto contro Grottazzolina si è ripetuto anche stasera, contro una squadra che poteva farci perdere la testa nel finale di terzo set, e invece siamo stati bravi a rimanere attaccati alla partita fino alla fine”.

Il Coach canturino traccia anche un bilancio della prima parte di campionato: “Il nostro punteggio alla fine del girone di andata non è roseo, ma sappiamo anche che abbiamo avuto nella prima parte di campionato molti infortuni, per colpa dei quali non siamo riusciti a costruire un assetto tattico di un certo tipo. Oggi come oggi sono sei partite che stiamo lavorando insieme, e stiamo vedendo che il nostro gioco sta crescendo e i frutti del nostro lavoro stanno arrivando”.