Appuntamento domani alla Rinaldini. Mattei: “In squadra già grande intesa”

Mentre si accorciano le distanze dall’inizio stagione 2019/20 della serie A2 Credem banca, il prossimo 20 ottobre, continuano gli allenamenti congiunti della Conad Reggio. Dopo due partite fuori porta e contro la Superlega, prima a Modena e poi a Ravenna, domani sarà Portomaggiore (serie B) a varcare la soglia della palestra Rinaldini di Pieve Modolena. Il match contro la Team Volley avrà inizio alle 17.30.

La partenza dell’opposto Andrea Santangelo per la Corea aveva leggermente fatto vacillare gli equilibri appena instaurati in squadra, ma i ragazzi della Conad hanno dimostrato di saper dire la loro chiaramente, anche di fronte alla A1. Specialmente a Ravenna contro la Consar, come afferma il centrale Andrea Mattei: «Poteva essere un tre a zero, invece non abbiamo mai giocato sottotono, anzi abbiamo portato a casa un set finendo tutti gli altri ai vantaggi, contro una squadra di tutto rispetto. Perciò le prime impressioni sono molto positive, chiaro è che più avanti, a pieno regime, riusciremo a fare ancora meglio».

Quello di sabato per Mattei era il primo ingresso in campo ‘ufficiale’ con la nuova rosa reggiana – per quanto si stia parlando di un allenamento congiunto. L’incontro con la B di Portomaggiore, dopo l’ondata di energia ancora pulsante della prestazione a Ravenna, può sulla carta far presupporre un abbassamento della guardia da parte di Reggio, ma Mattei ci tiene a puntualizzare: «Non la prenderemo sottogamba, non siamo giocatori che ragionano così. Tutta la squadra lavora sempre con lo stesso spirito e la stessa voglia, a prescindere da chi sta dall’altra parte del campo. Personalmente, questo mi rende molto felice».

Una delle prime dichiarazioni di Mattei, ai tempi della firma del contratto, riguardava proprio lo «spirito di complicità e intesa tra compagni» come un elemento chiave per la miglior pallavolo. «Posso dire oggi che le mie aspettative sono state rispettate – aggiunge -. Tra noi c’è già una buona intesa, tutti noi: nessuno si sente più o meno di qualcun altro. Siamo una squadra rispettosa che gioca per dare sempre il meglio di sé».