Il centrale Enrico Basso sceglie Motta per la sua seconda stagione in SerieA3, classe 2000, scuola Treviso e rivelazione del campionato appena concluso commenta così il suo percorso: “ La scorsa stagione per me è stata rivelatoria. Oltre a darmi un assaggio di questo sport al di fuori delle mura giovanili ha incominciato a farmi prendere coscienza dei miei mezzi e di come usarli al meglio, era molto bello per me dare frutto agli sforzi in allenamento riuscendo a giocare le partite al weekend.”

Un campionato, quello passato, finito troppo presto che ha lasciato in “Bat” – soprannome coniato proprio a Motta di Livenza- una grande voglia di ripartenza: “Non vedo l’ora di tornare a giocare, purtroppo non abbiamo potuto terminare lo scorso campionato e questo mi ha lasciato un senso di incompletezza. Avevo sottovalutato quanto la pallavolo avesse un ruolo fondamentale nella mia routine e anche nella mia salute fisica e mentale. Tornare a giocare a Motta per me è come una rivalsa contro la passata stagione, ora sono più preparato e so che tipo di percorso mi aspetta, voglio mettermi alla prova durante tutto il campionato, dall’inizio alla fine.

Non poteva mancare infine la classica domanda di rito: perché la scelta di restare in biancoverde? “Ho scelto Motta in pace con me stesso. Mi sono trovato bene con le persone che sono dietro a questo grande progetto e con tutti i tifosi. Ho parlato con Pino Lorizio, mi ha spiegato i piani della dirigenza per questa stagione, è un progetto interessante e volevo farne assolutamente parte!”

 

Alice Bariviera- addetta stampa, press@pallavolomotta.com