Il diesse Fabio Mechini: “Non è facile fare gli allenamenti così. Dicembre sarà un mese molto complicato”

I giocatori della Emma Villas Aubay Siena negativi al Coronavirus, terminato il periodo nel quale sono rimasti in isolamento domiciliare, in osservanza alle norme attuali, hanno ripreso gradualmente ad allenarsi al PalaEstra. I positivi si sottoporranno nei prossimi giorni ad un altro tampone.

Chi è positivo al Covid-19, si trova nella propria abitazione e per fortuna non ravvisa gravi sintomi per il virus ha ripreso ad effettuare da casa alcuni esercizi per mantenersi, per quanto possibile, in forma fisica. “Abbiamo fornito delle schede ai giocatori – dice Omar Pelillo (nella foto), assistente di coach Alessandro Spanakis e preparatore atletico della Emma Villas Aubay Siena, – sulle quali riceviamo feedback quotidiani. I ragazzi possono fare esercizi al corpo libero anche da casa, ciascuno ha una scheda giornaliera da seguire. Lo staff biancoblu è a disposizione e ha fatto pervenire nelle abitazioni dei giocatori attrezzi ed elastici utili per fare allenamenti individuali. L’obiettivo che ci poniamo è ovviamente quello di farli rimanere il più in forma possibile. Si cerca di mantenere al meglio le capacità atletiche e sportive. Ovviamente si fa quel che si può, cercando di puntare sullo stretching e sul mantenimento della forza e dell’elasticità”.

Il direttore sportivo della Emma Villas Aubay Siena Fabio Mechini ha fatto il punto della situazione ai microfoni di RadioSienaTv: “Fortunatamente – ha dichiarato il diesse – non ci sono casi gravi da un punto di vista sanitario nel nostro gruppo. La situazione non è comunque semplice da gestire, ci vuole tanta pazienza come stiamo ripetendo da tempo. Non è facile fare gli allenamenti così, e problematiche gestionali le affronteremo anche al momento nel quale dovremo andare a recuperare tutte le partite non giocate e rinviate. Dicembre sarà un mese molto complicato. Mi chiedo una cosa: ha senso fare queste corse per recuperare subito tutti i match rinviati e al tempo stesso andare avanti con il calendario oppure potremmo fermarci un attimo, darci un freno e ripartire a gennaio? Sappiamo che anche quando tutti i nostri ragazzi si saranno negativizzati dovranno effettuare numerosi controlli e poi dal punto di vista fisico il recupero non sarà rapido né semplicissimo”.