Il settore giovanile per la Giornata mondiale della salute

“Cosa dirai ai tuoi figli?”: sul canale YouTube la parola ai ragazzi della serie B. Mezzalira: “fino al momento dello stop eravamo in corsa per tutte le competizioni. Ora però dobbiamo lottare tutti insieme per uscire da questa emergenza”

Oggi è la “Giornata mondiale della salute”, quest’anno dedicata al supporto agli infermieri e alle ostetriche. Ovviamente, però, la ricorrenza del 2020 avviene in un momento molto complicato, ossia quello dell’infezione da Covid-19 che si sta combattendo a livello globale. Gli atleti della serie B della Kioene Padova hanno voluto lanciare un messaggio al futuro, rispondendo alla domanda “Cosa dirai ai tuoi figli?”. Ecco il video a seguire:


Monica Mezzalira, coordinatrice del settore giovanile bianconero, spiega le motivazioni di questa iniziativa. «Abbiamo ritenuto che fosse importante dare un messaggio – dice Mezzalira – il quale arrivasse direttamente dai giovani. I nostri atleti sono anche studenti ma soprattutto ragazzi che vogliono guardare al futuro con speranza e determinazione. Le loro testimonianze sono così un modo per dare la forza di combattere e di dare anche qualche insegnamento a noi adulti che molto spesso dimentichiamo l’importanza della salute».
L’attività del settore giovanile è ovviamente ferma in questo momento. Come si allenano da casa e come stanno vivendo i ragazzi questi giorni?
«Gli allenatori propongono ai vari gruppi una scheda di lavoro settimanale con esercizi senza palla, anche perché non tutti dispongono di un giardino o di uno spazio per poter fare attività. Manca la routine degli allenamenti, ma ci sono delle simpatiche sfide virtuali con alcune “challenge” a cui partecipano gli atleti. Gli allenatori inoltre fanno spesso delle riunioni video con i propri ragazzi, a dimostrazione che si vuol fare squadra anche se al momento non c’è il modo d’incontrarsi fisicamente».
La stagione sportiva si è interrotta ma, guardando al lato sportivo, che bilancio si può fare del lavoro svolto quest’anno?
«Direi molto positivo. Fino al momento dello stop eravamo in corsa per tutte le competizioni: dai titoli provinciali a quelli regionali. La nostra serie B era in netta rimonta e ci stavamo preparando agli appuntamenti di Junior League e alla Final 8 di Boy League. Anche l’attività nelle scuole ha avuto un ottimo riscontro, con ragazzi nuovi che stavano per venire in palestra. C’è quindi un po’ di rammarico perché i risultati erano in linea con le nostre ambizioni, ma è ovvio che in questo momento bisogna pensare alla salute di tutti e a seguire le indicazioni delle istituzioni e delle autorità sanitarie per uscire da questa emergenza».

Alberto Sanavia
Ufficio stampa Kioene Padova
www.pallavolopadova.com