L’incredibile percorso di Olimpia Sbv Galatina: ora la conferma è d’obbligo

Sale alla ribalta del volley nazionale Olimpia Sbv Galatina, destando interesse sportivo e curiosità per il percorso fin qui realizzato dalla matricola salentina, occupando posizioni di preminenza assoluta nel girone blu della serie A3.

In poco più di dieci mesi, esattamente dal 22 febbraio 2020(vittoria a Sorrento per 3-0) ad oggi 27 dicembre (vittoria in trasferta a Tricase), la società salentina è passata dal primato in condivisione nel girone G della serie B, al primo posto in solitudine in serie A3. In questo intervallo di tempo ha collezionato dieci successi su undici gare, imponendosi di forza su formazioni di spicco come Modica, Tuscania e Grottazzolina e cedendo per 3-0 in casa del Pineto, altra candidata al vertice.

Non solo: oggi arricchisce di prestigio il proprio curriculum staccando il biglietto per i quarti di finale della Del Monte Coppa Italia A2/A3, la cui partecipazione assume una valenza di assoluta notorietà per il volley salentino. Alla manifestazione articolata in quarti, semifinali e finale, partecipano le migliori sei formazioni di serie A2 (Bergamo, Cuneo, Taranto, Ortona, Brescia e SantaCroce) al termine del girone di andata e le prime classificate del girone Bianco (Porto Viro) e Blu (Galatina).

Le otto squadre disputeranno i quarti di finale (10 febbraio 2021), in gara unica, in casa del club con miglior classifica al termine del girone di andata, secondo il seguente calendario:

a) 1^ classificata di A2 contro la peggiore 1^ classificata di A3(classifica avulsa dei due gironi)

b) 4^classificata di A2 contro la 5^di A2

c) 2^classificata di A2 contro la migliore 1^ classificata di A3(classifica avulsa dei due gironi)

d) 3^classificata di A2 contro la 6^ di A2

 L’accesso alle semifinali, in calendario mercoledì 24 febbraio, vedrà di fronte:

e) la vincente della gara a contro la vincente della gara b

f) la vincente della gara c contro la vincente della gara d

 Le semifinaliste vincenti le gare e ed f disputeranno la finale, in programma giovedì 11 marzo nella stessa sede che ospiterà la finale della Del Monte Coppa Italia di Superlega.

Una vetrina importantissima per il gruppo di mister Stomeo questa manifestazione che, pronostici sfavorevoli a parte data la caratura degli avversari, servirà ad acquisire esperienza e dare lustro alla società e alla città di Galatina, proponendosi come volano per lo sviluppo sportivo del territorio. E dire che il complesso accordo di collaborazione sportiva, portato a termine in estate dai due presidenti di Olimpia e Sbv, rispettivamente Luigi Santoro e Corrado Panico, non era stato indenne da critiche da chi aveva intravisto nell’accorpamento societario un eccesso di individualismo.

La conferma della struttura tecnica guidata da Giovanni Stomeo ed Antonio Bray, implementata dall’aiuto allenatore Andrea Zilli, è stato il punto fermo su cui la dirigenza galatinese e soprattutto il direttore sportivo Santo Buracci ha inteso avviare il potenziamento dell’organico. Riconfermato in toto il nucleo centrale della passata stagione, l’atleta calabrese si è avvalso degli ottimi rapporti interpersonali con alcuni atleti per convincerli a sposare il progetto di Efficienza Energia considerato accattivante da alcuni di loro. Ma nonostante ciò ai più, tra addetti ai lavori e non, l’esperienza veniva inquadrata come una meteora deflagrante. I detrattori, e quelli non mancano mai pur essendo il carburante che alimenta le rivalità sportive, sogghignavano convinti che affrontare una terza serie nazionale avrebbe esposto la società di Corrado Panico a meschine figure.

Poi esiste una terza figura, quella silente e falsamente educata, che si mantiene nel limbo dell’ipocrisia dichiarandosi non interessata: in cuor suo, però, scaglia anatemi e si prepara ai godimenti delle disgrazie altrui. Insomma, prima di affrontare le insidie di un campionato di serie A3, la matricola Efficienza Energia ha dovuto fare i conti con lo scetticismo dei più, con chi pontifica con saccenteria e soprattutto con i giudizi catastrofici trinciati dai tanti nessuno che si auto eleggono allenatori da nazionale. Fin ad oggi tutti sono stati sconfessati, anzi qualcuno tenta di salire sul carro anche svolgendo compiti di palafreniere, e l’avventura continua.

Non sarà sempre in crescendo, si andrà incontro a momenti negativi dettati da situazioni contingenti o da ritmi difficili da mantenere, ma lo spirito di questo gruppo è compatto , non si dissolverà.

 

Piero de lorentis

Area Comunicazione

Efficienza Energia Galatina