Sabato 7 l’anticipo della 9°di ritorno contro Cantù sarà “a porte chiuse”

In conformità all’art. 2 co. 1 lett. a) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 01 marzo 2020 – “Misure urgenti del contenimento del contagio” – che consente lo svolgimento di eventi e competizioni all’interno di impianti sportivi utilizzati “a porte chiuse” nelle regioni di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, la Federazione Italiana Pallavolo e le Leghe Pallavolo Serie A, Maschile e Femminile, hanno disposto un preciso protocollo per indicazioni organizzative riguardo allo svolgimento delle gare in questione che si svolgeranno a “porte chiuse”.

Bergamo situandosi nella zona gialla aderirà alle disposizioni del decreto e giocherà la nona  partita di ritorno in programma sabato 7 marzo alle 20.30 contro la Pool Libertas Cantù seguendo il protocollo inviato dalla Lega Pallavolo Serie A nella giornata di oggi a tutte le società interessate.

Il Responsabile PCS dovrà vigilare e disporre l’allontanamento dall’impianto di gioco di coloro che
non sono iscritti nel Modello PCS, anche su indicazione del primo arbitro.
Laddove l’eventuale richiesta di allontanamento del primo arbitro non sortisca effetto, il primo arbitro potrà procedere con la sospensione della gara.
Il rispetto della normativa è una specifica responsabilità della società, secondo quanto previsto dall’art. 650 del CP.

La partita sarà comunque visibile sui canali Legavolley Youtube.

Linda Stevanato- ufficio stampa Olimpia Bergamo