La Gruppo Consoli Centrale McDonald’s onora il campo di Taranto: avanti due a zero, sciupa una buona occasione nel quarto parziale e conquista quattro match ball nel quinto, ma le manca quel guizzo di lucidità indispensabile per avere la meglio contro una formazione che trova anche dalla panchina energia e risorse.

Match numero 300 per Andrea Galliani in serie A e partita dai due volti: inizia con grande determinazione Brescia, che vola sul 2-0 aggredendo in battuta e murando con molta attenzione. Dal terzo set, l’ingresso di Gironi lancia la rimonta di casa: Taranto aggiusta servizio e block e riacquista fiducia. Occasione nel quarto parziale, con i Tucani avanti 21-19 che però non riescono a reagire al turno al servizio di Cottarelli e arrivano al quinto con le energie in calo. Con coraggio conquistano quattro palle match, rimontando un break di svantaggio, ma è Padura Diaz a portare a casa gara 1 in favore dei pugliesi, al termine di due ore e un quarto di lotta. Gara 2 al San Filippo, domenica alle 17.

PRISMA TARANTO – CONSOLI CENTRALE McDONALD’S   3 – 2

(23-25; 22-25; 25-16; 25-23; 21-19)

Starting six

Tiberti è sulla diagonale con Bisi, Cisolla e Galliani sono in posto quattro, con Esposito e Candeli al centro; Franzoni è il libero.

Di Pinto parte con Coscione incrociato a Padura Diaz; Parodi e  Fiore in banda, Alletti e Di Martino al centro, con Goi libero.

Match in pillole

Il primo break importante è di Brescia, che picchia con Bisi e Cisolla e forza il servizio, mettendo in difficoltà la ricezione di casa. Parodi risponde con diagonali strettissimi; Di Martino trova il block di Esposito (8-12) e Taranto regala qualcosa dai nove metri, da dove i Tucani invece spingono di più e poi raccolgono a muro con Candeli a fermare Padura Diaz (11-17). Prisma tocca gli attacchi al centro, ma Bisi è infermabile e trascina i suoi (18-23). Ace di Padura Diaz che avvicina, poi Cominetti, dentro per Fiore, si fa pericoloso con un grande recupero in difesa, ma l’errore al servizio seguente consegna il parziale a Brescia (23-25).

Esposito piazza un ace e Galliani ferma Padura Diaz (1-4). Cisolla strappa con un block e un diagonale preciso (7-10), ma Tiberti smista anche per i suoi centrali che sono più che presenti e mantengono il vantaggio (10-15). Taranto si avvicina con Cominetti, bravo a muro su Bisi per il 20-22, poi Parodi mette out una pipe e regala il set ball agli ospiti: l’opposto di Brescia non sbaglia. (22-25).

Gironi prende il posto di Cominetti; le ottime difese di Tiberti, Franzoni e Galliani non bastano e Taranto aggancia a 5. Il capitano blocca con un  muro monster Parodi, Alletti restituisce il favore su Candeli (10-7) e Padura Diaz forza la battuta: Taranto scappa, non sbagliando più nulla in attacco (19-13). Scivola il set, con i Tucani più efficaci in seconda, che in prima linea (25-16).

Tiberti, con una grande difesa e un ace, strappa il break; Candeli e Cisolla ci sono, Bisi anche (5-8). Taranto prova a recuperare, ma Esposito piazza il block su Gironi (12-15). Il pallonetto che cade per il 18-19, significa che è arrivata un po’ di stanchezza per Brescia. Padura completa la rimonta, ma Cisolla centra il mani out che dà speranza (19-21), invece i Tucani hanno un passaggio a vuoto sul turno in battuta del nuovo entrato Cottarelli e subiscono un break di 5-0 che vale il 24-21. Cisolla non ci sta e stampa Parodi, Tasholli tira al servizio senza paura, ma Padura Diaz è spietato (25-23).

Il quinto inizia nel nome di Cisolla, autore di 3 punti consecutivi; il break però è di Gironi in pipe (8-6); Galliani e Ciso agganciano a 11 e Esposito conquista il match ball, ma Taranto ne annulla quattro, prima di girare l’inerzia a suo favore e chiudere 21-19 con un ritrovato Padura Diaz.

Il commento

Coach Zambonardi: “Certo che se mi avessero detto ad inizio campionato che avremmo giocato la finale con un quinto set perso a Taranto 21-19, sarei stato io il primo a non crederci. Però, con i play off che stiamo giocando, stasera c’è soprattutto rammarico per un’occasione buttata via. Abbiamo subito un break eccessivo su una battuta non troppo insidiosa nel quarto set e nel quinto non abbiamo avuto la spregiudicatezza che serve per battere uno squadrone come la Prisma. Ho responsabilità anche io e ci rimetteremo subito al lavoro per tornare ad osare come sappiamo”.

Tiberti: “Nonostante l’amaro in bocca, dobbiamo voltare pagina e arrivare a domenica fiduciosi di poter girare la serie a nostro vantaggio. Abbiamo comunque dimostrato di potercela giocare contro questa Prisma”.

Cisolla: “Dovremmo essere contenti per il risultato, ma la verità è che abbiamo sprecato un’occasione, sbagliando delle rigiocate. Non siamo stati spietati e precisi come altre volte e oggi l’abbiamo pagata. Dobbiamo recuperare le energie – Bisi ha finito coi crampi anche oggi – e ricominciare da zero”.

Tabellino

BRESCIA: Orlando ne, Tasholli, Tiberti 3, Cogliati,  Bergoli, Bisi 20, Franzoni (L), Galliani 17, Candeli  8, Esposito 12, Cisolla 17, Tonoli ne. All. Zambonardi.

TARANTO: Fiore 2, Coscione 4, Parodi 19, Alletti 13, Cottarelli 1, Padura Diaz 22, Gironi 12, Goi (L) , Persoglia ne, Hoffer ne, Cominetti 4, Cascio (L) ne, Di Martino 8. All.: Di Pinto.

Note:

Ace Brescia 4, Taranto 3

Battute sbagliate Brescia 21, Taranto 23

Muri  Brescia 9, Taranto 11

Attacco Brescia 52%,  Taranto 55%

Ricezione Brescia  62% (17% perfetta),  Taranto 61% (22% perfetta)

Durata: 26’ 29’ 23’ 27’ 30’. Totale: 2h15.

Arbitri: Mariano Gasparro ed Enrico Autuori.  Addetto al Video Check: Luca  Massimiliano.