Il Pool Libertas si arrende solo ai vantaggi del tie-break a Cuneo

BANCA ALPI MARITTIME ACQUA SAN BERNARDO CUNEO 3

POOL LIBERTAS CANTU’ 2

(20-25, 25-17, 25-20, 26-28, 17-15)

BANCA ALPI MARITTIME ACQUA SAN BERNARDO CUNEO: Pistolesi 1, Pereira da Silva 24, Tiozzo 13, Preti 20, Codarin 13, Bonola 11, Catania (L1), Galaverna 1, Bisotto. N.E.: Gonzi, D’Amato, Chiapello, Sighinolfi, Vergnaghi (L2). All: Serniotti, 2° All: Casale (battute vincenti 8, battute sbagliate 22, muri 18).

POOL LIBERTAS CANTU’: Viiber 2, Motzo 26, Bertoli 16, Mariano 10, Monguzzi 2, Gianotti 3, Butti (L1), Regattieri, Malvestiti, Galliani 2, Picchio, Mazza 5. All: Battocchio, 2° All: Abbiati, 2° All: Redaelli (battute vincenti 4, battute sbagliate 21, muri 10).

Arbitri: Matteo Selmi (Modena) e Davide Prati (Pavia)

Addetto al videocheck: Antonio Marigliano

 

Terzo tie-break in tre partite per il Pool Libertas Cantù. Nello storico palazzetto di Cuneo i padroni di casa della Banca Alpi Marittime Acqua San Bernardo Cuneo si impongono solo ai vantaggi del tie-break al termine di un match durato più di due ore.

Coach Matteo Battocchio conferma la formazione del recupero infrasettimanale contro la Kemas Lamipel Santa Croce, quindi spazio ad Alesssandro Gianotti in diagonale con Dario Monguzzi al centro, con Robert Viiber in regia, Matheus Motzo opposto, Romolo Mariano e Matteo Bertoli schiacciatori, e Luca Butti libero. Coach Roberto Serniotti risponde con Matteo Pistolesi al palleggio, Wagner Pereira da Silva opposto, i due ex Nicola Tiozzo ed Alessandro Preti in banda, Lorenzo Cordarin e Paolo Bonola centrali, e Damiano Catania libero.

Inizio di primo set molto combattuto, con le squadre in perfetta parità. Due muri, uno di Preti su Motzo, e uno di Bonola su Mariano convincono Coach Battocchio a fermare il gioco (13-10). Al rientro in campo uno scatenato Motzo (26 punti a fine match per lui) sigla la parità a quota 14, ed è il turno di Coach Serniotti di parlarci su. Si prosegue lottando palla su palla fino al turno al servizio di Viiber: parziale di 0-5 che di fatto chiude il set. Al Pool Libertas basta giocare bene la fase di cambiopalla, e chiude con un muro di Mariano su un attacco di seconda intenzione di Pistolesi (20-25).

A inizio secondo set Wagner mura a uno Mariano per il doppio vantaggio interno (6-4). Il muro cuneese funziona molto bene, e un ace di Tiozzo costringe Coach Battocchio a fermare il gioco (9-5). Al rientro in campo Cuneo continua a martellare con i suoi attaccanti di palla alta, il divario tra le squadre aumenta, e Coach Battocchio chiama il suo secondo time-out (14-7). I cambi del Coach canturino non sortiscono l’effetto sperato, e i padroni di casa allungano ancora (21-11). Cantù prova a rientrare, ma il vantaggio è troppo per essere colmato. Un attacco sull’antenna di Galliani mette il conto set in parità (25-17).

Ancora parità ad inizio terzo set. È il turno in battuta di Wagner, chiuso con due ace consecutivi, a spezzare l’equilibrio (11-7). Aiutato da due errori avversari, il Pool Libertas torna sotto (12-10), ma Tiozzo ristabilisce la distanza (14-10). Un Wagner scatenato permette ai suoi di allungare, e Coach Battocchio chiama il suo secondo time-out (17-12). Cantù prova a riavvicinarsi (17-14, 21-18), ma i cuneesi non mollano, e chiudono con un attacco di Bonola (25-20).

A inizio quarto set Cuneo prova a scappare trascinata da Wagner (5-2). Il Pool Libertas prova a restare agganciato nel punteggio, ma un ace di Tiozzo costringe Coach Battocchio a fermare il gioco (10-5). Al rientro in campo un ace di Mariano riporta sotto i suoi (10-8). Codarin mura Gianotti, Motzo non riesce a tenere vivo un attacco di Wagner, e Coach Battocchio chiama il suo secondo time-out (14-9). Al rientro in campo i cuneesi allungano (16-10), ma due ace consecutivi di Bertoli convincono Coach Serniotti a parlarci su (16-13). Altro allungo cuneese (18-13), altra rimonta canturina (19-17). Il turno al servizio di Mariano sembra spezzare la partita: Motzo è scatenato, e con i suoi attacchi arriva il sorpasso (20-23). Wagner piazza un ace, Pistolesi mura Bertoli e si va ai vantaggi. E’ il solito Motzo a mettere a terra i due attacchi che mandano la partita al tie-break (26-28).

All’inizio del quinto e decisivo set, è Cuneo a provare a scappare (5-3), ma Mazza e Motzo rimettono il punteggio in parità a quota 5. Si continua a lottare palla su palla, e l’ace di Wagner convince Coach Battocchio a fermare il gioco (10-8). Tre attacchi out consecutivi dei cuneesi ribaltano la situazione, ed è il turno di Coach Serniotti di chiamare time-out (10-11). Nessuna delle due squadre molla di un centimetro, Gianotti mura Tiozzo, e Coach Serniotti vuole parlarci su (13-14). Una pipe di Preti manda anche questo parziale ai vantaggi, con Coach Battocchio che ferma tutto (15-14). Un ace del nuovo entrato Galaversa consegna set e match ai suoi (17-15).

Queste le parole di Coach Battocchio a fine partita: “Questa è la terza sconfitta in tre tie-break nelle ultime tre partite per noi. Ma c’è sconfitta e sconfitta, e soprattutto riconoscere il valore degli avversari: questa è la terza volta che giochiamo una partita tutto sommato buona, con degli alti e dei bassi. Ma la cosa importante è che i bassi, mano a mano che prosegue il campionato, sono sempre più alti, e le vette degli alti sono, a maggior ragione, ancora più alte. Oggi siamo venuti sul campo della seconda in classifica e semifinalista di Coppa Italia: gli abbiamo tenuto testa, abbiamo perso solo 17-15 al tie-break, e io non posso che fare i complimenti ai ragazzi. Dobbiamo dire loro un grandissimo bravi perché hanno raddrizzato una gara importante, e nel punto a punto abbiamo giocato con molta grinta, e questo non è per niente scontato in una squadra di bassa classifica”.