Il primo round è di Bergamo!

PlayOff Quarti Agnelli Tipiesse-Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia

La Gruppo Consoli Centrale McDonald’s cede la prima gara della serie: parte forte e combatte con la corazzata orobica per tre set, poi il servizio e il muro di casa complicano la vita all’attacco bianco blu e il match si chiude in favore della Agnelli Tipiesse. Gara 2 si gioca mercoledì alle 18 al San Filippo

Brescia domina in avvio con un set perfetto e stordisce Bergamo, che si risveglia però nel secondo parziale, coadiuvata nel finale da un calo dell’attacco bianco blu. Dopo avere perso il terzo di misura, i Tucani subiscono il ritmo incalzante di servizio e difese di casa e gli avversari prendono il largo. Mercoledì alle 18 gara 2 al San Filippo

AGNELLI TIPIESSE  – CONSOLI CENTRALE McDONALD’S   3 – 1

(19-25; 25-18; 25-23; 25-15)

Starting six

Graziosi schiera Finoli incrociato a Santangelo; Pierotti e Terpin sono gli schiacciatori di banda; Milesi e Cargioli al centro con D’Amico  libero.

Tiberti è sulla diagonale con Bisi, Cisolla e Galliani sono in posto quattro, con Esposito e Candeli al centro; Franzoni è il libero.

Match in pillole

Partenza a razzo di Brescia: Franzoni difende con grinta e precisione, Bisi e Gallo incendiano la diagonale, con Esposito e Candeli a segno in primo tempo. I padroni di casa sono ingolfati e lo confermano i due errori in attacco che valgono il 4-10. Tiberti stampa Terpin due volte, Cisolla usa le mani del muro e mantiene il gap di sicurezza; Bisi è infermabile e Gallo pure: suo il lungolinea del 15-22. Chiude l’errore dai nove metri di Santangelo, che vanifica l’ingresso di Fedrizzi (19-25).

Bergamo spinge al servizio e scappa 4-0, ma i Tucani ricuciono con attacchi spietati e con difese generose. Gallo trova due palle incredibili e l’ace di Tibe sigla il sorpasso 7-8. Il PalaPozzoni si riscalda: si va punto a punto fino al 16 pari, con Bisi innescato da un capitano ispiratissimo. Poi Santangelo mette l’ace rilevato dal video check e attiva una serie di servizi che, coadiuvata da difese e muri, lancia la volata. L’attacco di Brescia perde vigore nel finale e si torna in parità (25-18)

La Agnelli Tipiesse è carica: Santangelo trova i giri giusti, ma anche Candeli sfrutta le imbeccate in primo tempo e Brescia non cede. Ace di Bisi per il vantaggio (8-9); il block di casa complica la vita all’attacco di banda dei Tucani e la difesa più concreta permette agli orobici l’allungo (19-17). Finoli piazza la battuta vincente del più quattro, Candeli accorcia (22-21), ma è Pierotti a chiudere (25-23).

Il servizio più efficace tiene avanti Bergamo di un soffio (8-6); un paio di situazioni difensive sfortunate allargano il gap e costringono Zambonardi al secondo time out sul 15-10. Brescia non recupera, la Agnelli Tipiesse prende il volo e Zambonardi dà spazio a Cogliati, Tasholli e Tonoli, che nulla possono per raddrizzare il finale (25-15).

Commento

Capitan Tiberti: “Siamo partiti bene su un campo che sappiamo essere difficile. Non abbiamo saputo capitalizzare alcune occasioni nel secondo e terzo set… Peccato, ma abbiamo dimostrato che ci siamo e a Brescia venderemo ancora cara la pelle”.

Fabio Bisi: “Noi bravi nel primo set a partire molto carichi, sorprendendo Bergamo, poi loro sono cresciuti  e non siamo riusciti a mantenere lo stesso livello di gioco iniziale. Siamo una squadra che ha dimostrato di poter combattere e lo faremo anche al San Filippo ”.

Tabellino

BRESCIA: Orlando ne, Tasholli 1, Tiberti 4, Cogliati,  Bergoli ne, Bisi 18, Franzoni (L), Galliani 10, Candeli 8, Esposito 6, Cisolla 4, Tonoli, Ghirardi ne;. All. Zambonardi.

BERGAMO: Fedrizzi, Milesi 5, D’Amico L, Cargioli 10, Santangelo 18, Finoli 3, Terpin 21, Pierotti 16, Rota ne, Ceccato ne, Signorelli ne, Umek ne, Sormani ne. All. Graziosi.

Note: Ace Brescia 3, Bergamo 5
Battute sbagliate Brescia 9, Bergamo 19
Muri  Brescia 3, Bergamo 12
Attacco Brescia 44%,  Bergamo 54%
Ricezione Brescia  65 % (32% perfetta),  Bergamo 58% (29% perfetta)
Durata: 25’ 29’ 29’ 27’  . Totale: 1h50.

Arbitri: Matteo Selmi e Marco Laghi, addetto al video check: Marco Artina.

Foto Luca Giuliani