Block Devils a ritmo sostenuto verso il match di domenica al Pala De Andrè. Obiettivo: dare continuità a risultati e prestazioni e tenere alta la tensione e la concentrazione. Approfondimento sulla formazione romagnola di coach Zanini

 

Prosegue l’avvicinamento della Sir Safety Conad Perugia alla settima giornata di Superlega.
In un girone d’andata con un calendario “effervescente” (basti pensare che, senza considerare chi ha già riposato e chi no, Trento e Civitanova stasera anticipano i match della decima con Piacenza e Taranto per partecipare al Mondiale per Club ed avranno 8 partite giocate contro le 5 di Perugia), il turno di domenica rappresenta, tenendo conto della classifica alla sesta giornata, il più classico dei testa-coda con i Block Devils a punteggio pieno con 5 vittorie su 5 che andranno a far visita alla Consar RCM Ravenna, attuale maglia nera della Superlega con 6 sconfitte in 6 gare ed 1 punto all’attivo.
Le famose partite trabocchetto dove c’è tutto da perdere e proprio per questo Nikola Grbic, che non vuole assolutamente vedere cali di concentrazione dai suoi ragazzi, in questa settimana sta spingendo forte sul fattore mentale e dell’approccio alla partita. Programma intenso e ritmi alti nel programma di lavoro impostato dal tecnico serbo che ben conosce i tranelli in cui potrebbero incorrere i suoi ragazzi domenica e che vuole invece una prova che dia continuità sia a livello di risultati che di prestazione.
Ravenna arriva al match di domenica sì con una classifica bisognosa di punti, ma anche con il braccio e la testa liberi per giocarsela a viso aperto. Coach Zanini, esperto tecnico da anni sulla breccia e che da domenica potrà anche contare sull’apporto del regista brasiliano Queiroz tesserato in settimana dopo l’infortunio subito da Peslac, sa preparare bene le sue squadre sia sotto l’aspetto fisico che tecnico-tattico e certamente i romagnoli, di fronte al pubblico amico, daranno il 100%.
L’esperienza della diagonale di posto 2, formata dal polacco Biernat e dall’opposto classe ’85 Klapwijk, è certamente l’asse portante di Ravenna con il mancino tulipano terminale principale del gioco offensivo. Al centro Zanini dovrebbe presentare al via Erati, una carriera costruita in serie A2 soprattutto a Bergamo, ed il giovane classe 2001 Comparoni, arrivato da Monza e campione del mondo con la nazionale azzurra under 21 in estate. In posto 4 l’elemento di equilibrio è il montenegrino Vukasinovic, giramondo del volley con esperienze in Montenegro, Svizzera, Grecia, Serbia e Qatar ed atleta molto tecnico ed abile in ricezione. Per l’altra maglia da schiacciatore di giocano il posto lo svizzero Ulrich ed il possente macedone Ljaftov, entrambi di vocazione più offensiva con il secondo dotato di un servizio al salto molto pericoloso. Chiude i sette di partenza il libero Goi, rientrato alla base quest’anno dopo le avventure a Monza e Taranto.

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA