Verona cede a testa alta per 3-0 a Perugia

Decimata dalle assenze di ben 5 giocatori, Verona si batte con le unghie e con i denti contro la capolista Perugia tra le mura del PalaBarton. Il finale per 3-0 che consegna il bottino pieno ai padroni di casa è figlio di una gara in cui gli uomini di Stoytchev non si sono mai dati per vinti, e che ha visto in campo per gli scaligeri, fra l’altro contemporaneamente, tutti e 3 i giocatori veronesi gialloblù, Donati, Magalini e Zanotti.

IL REPORT

Stoytchev parte con Raphael, Mozic, Nikolic, Qafarena, Zanotti, Magalini e libero Donati.

Inizio di match equilibrato, con un ace per parte ad opera di Leon e Uros Nikolic. Il primo tentativo di fuga se lo conquista Perugia che piazza bene il muro in posto 2 e mette in seria difficoltà gli attaccanti scaligeri. 12-7 il parziale sul tabellone dopo i tre ace filati di Plotnytskyi. Verona tenta la reazione innescando i centrali con Zanotti che trova un paio di punti importanti e un gran block su Seba Solé, ma è sempre la formazione umbra a mantenersi al comando a +4. Nonostante le battute insidiose di Verona, Giannelli fa girare bene i suoi bombardieri, in primis Leon che mette a terra palloni da ogni posizione. 23-19 il punteggio. Il colpo che consegna il set ai padroni di casa arriva con l’errore al servizio di Nikolic, per il definitivo 25-20 che chiude il parziale.

Perugia cavalca l’onda del set precedente e brucia gli ospiti in partenza portandosi subito avanti con i colpi di un super Oleh Plotnytskyi. Ma Verona resiste e reagisce: due muri di fila sul bomber polacco Leon scatenano l’entusiasmo dei gialloblù che bruciano quasi tutto il vantaggio dei perugini portando il risultato sul 13-12. Il doppio ace di Mozic e Qafarena segnano parità e sorpasso per Verona che vola a +1, ma Perugia è viva e riporta subito tutto on equlibrio sul 17-17. La ricezione scaligera vacilla sotto i colpi dei battitori di coach Grbic, Raphael fatica ad impostare il gioco per i suoi attaccanti e i padroni di casa trovano la fuga quando siamo sul 22-18. Il mani out trovato da Leon consegna anche il secondo set a Perugia sul 25-20.

Ancora una volta sono Giannelli e compagni a partire forte andando subito al comando sul 4-0. Verona cerca la reazione con l’ace di Nikolic e i colpi di Giulio Magalini che piazza due punti micidiali e riaccende le speranze veronesi quando siamo sul 10-7. Zanotti cresce in attacco e a muro, ma Plotnytskyi è difficile da contenere ed sempre pronto a spegnere gli entusiasmi scaligeri. Leon pesca un gran turno dai 9 metri che non lascia scampo ai ricevitori di Verona e lancia la volata di Perugia che ora naviga sul 19-13 e non da segni di cedimento. Il punto del 25-18 che regala ai padroni di casa set e vittoria finale arriva con il monster block di Solé su Rok Mozic.

DICHIARAZIONI

Raphael: “Al di là della sconfitta tra mille difficoltà, usciamo a testa alta dal campo e concludiamo il 2021 con orgoglio perché abbiamo combattuto su un campo difficilissimo come questo di Perugia. Non per niente sono in testa alla classifica. Ringrazio i ragazzi perché non si sono arresi davanti alle difficoltà e hanno comunque dato continuità alla nostra crescita che nelle ultime partite è stata evidente. Il girone di ritorno sono convinto sarà entusiasmante”.

Sir Safety Conad Perugia-Verona Volley 3-0
(25-20, 25-20, 25-18)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Ricci 6, Dardzans ne, Travica 0, Ter Host 14, Giannelli 2, Rychlicki ne, Leon Venero 15, Piccinelli (L), Solé 7, Russo ne, Colaci (L), Plotnytskyi 18. All. Grbic

VERONA VOLLEY: Magalini 4, Vieira de Oliveira 2, Asparuhov ne, Mozic 6, Nikolic 6, Qafarena 14, Wounembaina ne, Zanotti 7, Donati (L). All. Stoytchev

ARBITRI: Cesare, Verrascina

DURATA SET: 24’, 26’, 25’. tot 1h e 15’.

NOTE: Spettatori: 1899. Sir Safety Conad Perugia: 8 muri, 9 ace, 11 errori in battuta, 58% in attacco, 54% (34%) in ricezione. Verona Volley: 8 muri, 5 ace, 8 errori in battuta, 41% in attacco, 29% (10%) in ricezione. MVP: Plotnytskyi