È BATTAGLIA A CANTU’ MA LA SPUNTANO I LOMBARDI

POOL LIBERTAS CANTU’ – HRK MOTTA DI LIVENZA (20-25, 25-15, 25-17, 30-32, 15-11)

Motta parte forte e per la prima volta in campionato riesce a vincere il primo set della partita. Ma il match è lungo e i leoni non riescono a tenere il ritmo di Cantù e nemmeno a mettere a segno oltre i 17 punti. Il quarto periodo di gioco è una battaglia, e probabilmente vale il prezzo del biglietto, si rivede cuore e carattere biancoverde per un set che finisce 30-32. Nel tie break parte bene Motta, ma come di consuetudine in questa stagione non riesce ad amministrare il vantaggio iniziale e Cantù fa sua la partita

Coach Pino Lorizio scende in campo con: Partenio al palleggio e Schiro opposto, Kordas e Secco Costa i posti 4, Acuti e Pilotto al centro e Leo Battista libero.

Coach Denora sceglie: Alberini e Gamba sulla diagonale maggiore, Preti e Ottaviani in band, Monguzzi e Agunier i centrali e Butti libero.

Alberini vuole mettere le cose in chiaro da subito: 2 ace e 3-0 per la partenza sprint di Cantù, Pilotto però trova l’ace del -1 e Schiro ferma Preti a muro per la parità 5-5. Lazzaretto passa in mezzo al muro e si inventa il punto del 12-12. Monguzzi sbaglia il primo tempo e Motta mette il naso avanti 14-15. Secco Costa in mani out ricama il +3 15-19 mentre Schiro non si fa pregare dai nove metri ace e 15-19. È un tap-in di Acuti a regalare il set point ai leoni 18-24 per il set bisogna aspettare la diagonale vincente di Lazzaretto 20-25.

Cantù parte di nuovo forte e si porta sul 4-1, sul turno al servizio di Ottaviani la squadra di casa incrementa il vantaggio e coach Lorizio ferma tutto 9-5. Schiro fa due magie consecutive e Motta può respirare 9-7.La Pool Libertas fa davvero male all’HRK a muro e mette una serie ipoteca sul set 15-9, Bellanova fatica a trovare soluzioni offensive valide che tradotto significa 18-10 per Cantù. Non riserva sorprese il finale di set 25-15.

Gamba trova l’ace del 4-2, sul 9-6 è costretto a fermare tutto coach Lorizio ma la musica non cambia: Gamba continua a macinare ace e Cantù vola 15-9. I biancoverdi commettono decisamente troppi errori mentre i lombardi non sprecano 21-13. La parola fine sul set è un muro dell’ex Alberini 25-17.

È un mani out di Kordas a regalare il primo vantaggio del set 3-4. Poi Trillini dice di no ad Aguenier a muro 4-6, anche Partenio dice la sua a muro e trascina i biancoverdi sul 8-12. Motta spreca il prezioso bottino di 4 punti di vantaggio e la panchina dell’HRK ferma tutto, non tarda ad arrivare la parità con il pallonetto di Preti 17-17. Kordas trova di nuovo campo e anche la diagonale che vale il +2 19-21. Ancora una volta il vantaggio accumulato non protegge i leoni 22-22. Preti trova un incredibile ace che consegna due match ball ai padroni di casa 24-22, il muro di Trillini rimette tutto in discussione 24-24, con il muro di Secco Costa Motta ha l’occasione 25-26 Secco Costa di nuovo vincente dai nove metri 28-29. Un magistrale Trillini chiude il set a muro 30-32.

Acuti apre il set in primo tempo 0-1, un Kordas sugli scudi fa registrare il 1-4 ma le battute di Gamba mettono a ferro e fuoco la ricezione mottense 4-4. Schiro quando chiamato in causa è una sicurezza 7-8, Secco Costa non trova né mani né campo 10-10. Gianotti punisce Matheus con l’ace del 12-10, Gamba ricama l’ace della vittoria 15-11.

TABELLINO

HRK MOTTA: Trillini 3, Cavasin ne, Schiro 19, Partenio 1, Cunial 0, Pilotto 1, Bellanova, Fusaro, Secco Costa 22, Acuti 6, Kordas 7, Lazzarett0 5, Battista L, Santi L.

POOL LIBERTAS CANTU’: Gianotti 1, Monguzzi 10, Gamba 28, Ottaviani 11, Agunier 16, Mazza ne, Rota ne, Alberini 4, Rossi ne, Preti 15, Compagnoni, Picchio, Butti L, Tauanti L.