Il Pool Libertas non riesce ad espugnare il “fortino” di Bergamo

AGNELLI TIPIESSE BERGAMO 3

POOL LIBERTAS CANTU’ 0

(29-27, 25-22, 25-15)

AGNELLI TIPIESSE BERGAMO: Finoli, Padura Diaz 15, Terpin 13, Pierotti 8, Cargioli 9, Larizza 8, D’Amico (L1), Mancin, De Luca (L2). N.E.: Ceccato, Cioffi, Abosinetti, Baldi. All: Graziosi, 2° All: Busi, 3° All: Carenini (battute vincenti 6, battute sbagliate 10, muri 7).

POOL LIBERTAS CANTU’: Chakravorti 1, Motzo 18, Hanžić 6, Sette 5, Mazza 8, Copelli 7, Butti (L1), Princi 1, Bortolini, Frattini. NE: Pietroni, Salvador, Rota (L2). All: Battocchio, 2° All: Zingoni (battute vincenti 3, battute sbagliate 11, muri 4).

 

Arbitri: Fabio Bassan (Milano) e Giovanni Giorgianni (Messina)

Addetto al videocheck: Luca Ferrari

 

Il Pool Libertas Cantù lotta per due set, per poi cedere nel terzo nel fortino della capolista Agnelli Tipiesse Bergamo. Primo parziale in cui i canturini hanno ceduto solo ai vantaggi e dopo aver avuto due occasioni per chiudere, secondo con una bella rimonta nel finale, ma non sono bastati per contrastare una compagine bergamasca ben più lucida nei finali di set.

Coach Matteo Battocchio schiera Dante Chakravorti al palleggio, Matheus Motzo opposto, Tino Hanžić e Felice Sette schiacciatori, Riccardo Copelli e Federico Mazza centrali, e Riccardo Bortolini libero. Coach Gianluca Graziosi risponde con Juan Ignacio Finoli in regia, Williams Padura Diaz opposto, Marco Pierotti e Jernej Terpin in banda, Antonio Cargioli e Jacopo Larizza al centro, e Francesco D’Amico libero.

Nel primo set la Agnelli Tipiesse parte subito a razzo con Cargioli (3-0, 5-2), ma due errori di Padura Diaz e il Pool Libertas resta in scia (5-4). Un’invasione di Sette rilancia l’azione di Bergamo (8-5), ma è Princi a riportare sotto i suoi (9-8). Si prosegue lottando palla su palla fino ai tre errori consecutivi dei bergamaschi che sanciscono il sorpasso esterno, e Coach Graziosi ferma tutto (14-15). Al rientro in campo Terpin mette a terra i palloni del pareggio, e l’attacco out di Copelli convince Coach Battocchio a chiamare time-out (17-16). Un ace dello schiacciatore friulano allunga il vantaggio interno, e un attacco sull’antenna di Motzo convince Coach Battocchio a fermare il gioco (21-18). Al rientro in campo due attacchi di Motzo riportano sotto Cantù (21-20), ma Padura Diaz e Pierotti riportano gli orobici in vantaggio (23-20). Hanžić e Sette riportano il tutto in parità, e Motzo manda il set ai vantaggi. I bergamaschi annullano due set point ai canturini, e chiudono con Padura Diaz alla seconda occasione (29-27).

A inizio secondo set la Agnelli Tipiesse prova a scappare (4-2, 8-6), ma viene sempre ripresa dal Pool Libertas (4-5, 8-8). Si prosegue lottando palla su palla fino all’errore in attacco di Motzo e al muro di Larizza su Princi che convincono Coach Battocchio a fermare il gioco (14-11). Al rientro in campo Bergamo allunga con Pierotti, e Coach Battocchio chiama il suo secondo time-out (18-13). Al rientro in campo Cargioli mura Copelli ed è +6 interno (20-14). Sembra essere lo strappo decisivo, ma il turno al servizio di Motzo accorcia le distanze e convince Coach Graziosi a parlarci su (22-19). Copelli mura Padura Diaz, e Coach Graziosi ferma di nuovo tutto (24-22). Al rientro in campo Larizza chiude alla prima occasione (25-22).

Nel terzo set la Agnelli Tipiesse parte subito a razzo, e un attacco out di Hanžić convince Coach Battocchio a fermare il gioco (8-5). E’ un ace dello schiacciatore croato a riportare sotto i suoi (10-9). La serie dai nove metri di Padura Diaz, però, è letale per la ricezione canturina, e scava un solco che non sarà mai colmato (17-11). A Bergamo basta giocare alla perfezione in cambiopalla per chiudere con un ace di Terpin (25-15).

Queste le parole di Coach Battocchio a fine partita: “E’ vero, siamo crollati nel finale del terzo set, dove non siamo riusciti a metterli in difficoltà e quindi hanno attaccato con percentuali bulgare. Non credo che nel secondo set siamo calati noi: nel primo set hanno preso qualche murata e qualche ace che nel secondo non hanno preso. Rispetto a noi, sono una squadra di ottimo livello: noi abbiamo giocato due ottimi parziali, ma credo che facciamo fatica a trasformare questo in set vinti. La classifica non mente: noi siamo inferiori a loro, e non sempre siamo riusciti a fare tutto alla perfezione. Abbiamo cercato di stargli dietro e stargli attaccati più che potevamo, e siamo andati forse un po’ fuori giri”.