La Tinet deve alzare la bandiera bianca dopo un match durato quasi due ore e mezza. Un vero tour de force per i ragazzi di Boninfante che giocano in maniera eccellente i due set centrali dell’incontro, ma alla fine devono arrendersi a Portomaggiore che, giova ricordarlo, nel proprio sestetto può contare su tre atleti che lo scorso anno hanno ottenuto la promozione (Dordei, Pinali e Aprile) e il quarto bomber dello scorso anno (Dahl). Dispiace per la sconfitta, ma si è comunque messo in saccoccia un punto pesante.

Prata scende in campo per l’ennesima trasferta consecutiva che il calendario le propone. Lo starting six è lo stesso della storica gara con Lecce: Mattia Boninfante in regia, Baldazzi opposto, Yordanov e Porro in 4, Katalan e Bortolozzo al centro e Rondoni libero. Iniziano meglio i padroni di casa con qualche sbavatura gialloblù. Sul 10-9 sale in cattedra Dordei, con alcune difese strepitose e un turno di battuta mortifero che frutta un break di 5-0: 15-9. Coach Boninfante manda in campo Bruno al posto di Porro. La Tinet piano piano accorcia, prima con Baldazzi e poi con una pipe di Bruno: 21-18. Entra anche De Giovanni in battuta. I Passerotti non riescono a chiudere il gap e Dahl sigla il 24-21 per i ferraresi. Baldazzi mura Pinali e poi in contrattacco Boninfante serve un primo tempo a Katalan: 24-23 e la Tinet crede di poterla ribaltare. A gelare le speranze pratesi un potente attacco di Dahl che chiude il parziale sul 25-23.

Si riacciuffa la parità grazie ad un set giocato con una bella autorevolezza. Eppure l’inizio non è dei più facili. In un amen Portomaggiore si porta sul 4-0. Bravi i ragazzi di Boninfante a non disunirsi e ad impattare sul 5-5. Primo allungo pratese grazie a Manuel Bruno che si esibisce in diverse variazioni di servizio, mettendo anche un ace: 9-12. Porro rientra in prima linea la posto di Yordanov. Si vedono da una parte e dall’altra del campo ottime trame centrali e sia Katalan che Bortolozzo si fanno trovare pronti. Poi va in battuta Baldazzi che sente odore di derby e attacca lo special. Con battute e contrattacchi propizia il break che porta i Passerotti a condurre per 13-21. La panchina ferrarese propone una girandola di cambi e c’è un mini rientro fino al 18-22. A stoppare l’emoraggia di punti ci pensa Katalan: 18-23. Un successivo mani fuori di Porro garantisce un buon quantitativo di set point per la Tinet. Il primo è annullato da un primo tempo lungo di Grottoli, ma nell’azione successiva ci pensa capitan Bortolozzo con una pregevole veloce dietro: 19-25.

La Tinet si ripete e raddoppia con un altro bellissimo set. L’inizio del parziale è più equilibrato rispetto ai precedenti e si procede affiancati fino all’ 11-11. Poi c’è il break che si rivelerà decisivo. Pipe di Bruno, ace di Porro e anche un punto che può sembrare fortunoso, ma fa capire come i ragazzi di Boninfante siano al massimo della concentrazione: una copertura di testa di Katalan finisce nel campo ferrarese e fa punto: 12-16. Si procede a piccoli strappi con Portomaggiore che fa l’elastico tra 2 e 4 punti di distacco. Katalan si mette in mostra con primo tempo ed un ace: 16-20. Una pipe di Bruno fa arrivare i Passerotti sul 18-23. Baldazzi da posto 4 sigla il punto del set point. Si rimane fermi per qualche minuto perché gli arbitri devono valutare un video check richiesto dai padroni di casa. Per chiudere le discussioni Porro dimostra che il braccio non gli si è raffreddato e mette l’ace del 19-25 finale.

Ma, come all’andata, sarà il tie break a decidere l’esito della sfida che, come tutte quelle giocate da queste due squadre è sempre una maratona che propone una girandola di emozioni. Allungano i padroni di casa sul turno di servizio dell’opposto Dahl che mette a terra anche due ace: 8-5. Prova ad accorciare la Tinet con un paio di belle giocate di Katalan, ma il vantaggio arride sempre alla Sa.Ma. E c’è anche qualche errore in attacco che permette ai ferraresi di mantenersi sempre al comando. Boninfante fa rifiatare Baldazzi e cerca qualche bel punto da Novello. L’ultimo ad arrendersi è Manuel Bruno, letteralmente inarrestabile che mette in mostra tutto il proprio repertorio. La Tinet accorcia fino al -1 sul 20-19. Serie di battute sbagliate per entrambe le squadre. Rossi piazza un ace che da l’abbrivio ai propri: 19-22. Pinali conquista il 24-19. Novello annulla da posto 4 il primo set point, ma poi la Tinet si arrende ad uno scatenato Pinali: 25-21.

Il quinto set vede un iniziale equilibrio anche se i Passerotti sbagliano 3 servizi di fila. Mette invece un ace fortunoso il regista Govoni e nell’occasione per cercare di salvare la palla Manuel Bruno è costretto ad uscire, rimanendo contuso dopo uno scontro con Boninfante. Il giocatore calabrese che stava giocando una partita sontuosa finisce il suo match, ma  fortunatamente senza riportare conseguenze. La Tinet invece forza un paio di attacchi e Portomaggiore prende il largo: 11-6. I gialloblù non riescono più a rientrare e il match si conclude sul 15-7. Per la Tinet ci sarà una pronta possibilità di riscatto: mercoledì alle 20.00 al PalaPrata i Boninfante Boys ospiteranno Montecchio.

SA.MA. PORTOMAGGIORE – TINET PRATA 3-2

TINET: Baldazzi 16, Katalan 11, Pinarello (L), Yordanov 1, Gambella, M. Boninfante 3, Bruno 16, De Giovanni, Rondoni (L), Bortolozzo 9, Gaiatto, Novello 1, Porro 12. All: D. Boninfante

PORTOMAGGIORE: Aprile 4, Rossi 1, Masotti 1, Dordei 13, Govoni 2, Gabrielli (L), Pinali 15, Pahor, Brunetti (L), Ferrari, Leoni, Dahl 24, Grottoli 4. All: Marzola

Arbitri: Sessolo di Treviso e Licchelli di Reggio Emilia

Parziali: 25-23 / 19-25 / 19-25 / 25-21 / 15-7

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CREDIT FOTOGRAFICO – Franco Moret