SuperLega Credem Banca: i risultati della 12a di ritorno

Domenica 13 marzo 2022
SuperLega Credem Banca: i risultati della 12a di ritorno

SuperLega Credem Banca
12a Giornata di Ritorno: Taranto sorprende Modena e si salva, Padova piega Vibo 3-1 in una sfida cruciale, vittorie esterne da 3 per Cisterna e Perugia, Trento beffa Milano 3-2

Risultati 12a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca:
Giocata alle 16.00:

Vero Volley Monza – Sir Safety Conad Perugia 1-3 (21-25, 32-30, 23-25, 22-25)

Giocata alle 17.00:
Gioiella Prisma Taranto – Leo Shoes PerkinElmer Modena 3-1 (25-21, 25-23, 17-25, 25-19)

Giocate alle 18.00
Itas Trentino – Allianz Milano 3-2 (28-30, 25-21, 25-20, 23-25, 15-9)

Conad RCM Ravenna – Top Volley Cisterna 1-3 (25-20, 11-25, 21-25, 19-25)

Kioene Padova – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1 (22-25, 25-22, 25-21, 25-22)

Giocata giovedì 10 marzo 2022:
Gas Sales Bluenergy Piacenza – Verona Volley 3-0 (25-19, 25-23, 25-20)

Vero Volley Monza – Sir Safety Conad Perugia 1-3 (21-25, 32-30, 23-25, 22-25) – Vero Volley Monza: Orduna 2, Katic 0, Beretta 7, Grozer 29, Dzavoronok 15, Galassi 6, Gaggini (L), Federici (L), Karyagin 1, Davyskiba 13, Galliani 0, Grozdanov 0. N.E. Calligaro. All. Eccheli. Sir Safety Conad Perugia: Travica 3, Plotnytskyi 13, Mengozzi 9, Rychlicki 19, Ter Horst 26, Ricci 7, Colaci (L), Giannelli 3, Piccinelli (L), Dardzans 1, Anderson 0. N.E. Leon Venero, Russo, Solé. All. Grbic. ARBITRI: Giardini, Zavater. NOTE – durata set: 26′, 41′, 30′, 32′; tot: 129′. Spettatori: 1.678. MVP: Ter Horst

Domenica senza sorrisi per la Vero Volley Monza, incapace di fermare la capolista della SuperLega Credem Banca Sir Safety Conad Perugia davanti al caldo pubblico amico dell’Arena di Monza. Nella 12a e penultima giornata di ritorno è infatti la formazione di Nikola Grbic a portarsi a casa la posta piena, bissando il 3-1 ottenuto all’andata sulla formazione rossoblù e consolidando l’ottimo momento di forma che la vede già sicura della vittoria della Regular Season. Nonostante il massiccio turnover optato dagli ospiti, il livello del confronto è altissimo, con 2 ore e 9 minuti di gioco intense, arricchite da giocate interessanti su ambo i fronti. I monzesi, trascinati dal solito Grozer e dai determinati Dzavoronok e Davyskiba, vanno sotto 1-0 nel conteggio dei set dopo aver risposto punto a punto fino al 20-20, complice il turno dai nove metri di Giannelli (in campo nel finale) ad agevolare i muri di Ricci e le giocate di Plotnytskyi, ma tornano forte nel secondo, dimostrando qualità e carattere. I ragazzi di Eccheli la spuntano ai vantaggi, approcciando col piglio giusto anche il terzo, ma mancando di determinazione e continuità alla lunga. Perugia fa invece il contrario, rimanendo lucida nei momenti caldi, grazie agli acuti di uno scatenato Ter Horst (26 punti e il 68% in attacco) e una super performance a muro di squadra (16, contro i 9 monzesi, di cui 3 a testa di Plotnytskyi, Mengozzi e Rychlicki), fino a centrare la quindicesima vittoria consecutiva tra Italia ed Europa. Europa che aspetta anche Monza mercoledì sera nella finale di andata casalinga della CEV Cup contro i francesi del Tours. I lombardi vogliono rialzare la testa in una delle gare più importanti della stagione.

MVP: Thijs Ter Horst (Sir Safety Conad Perugia)
Spettatori: 1.678

Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza): “Nei set persi non abbiamo giocato male, ma è arrivato qualche errore diretto nei momenti chiave. Contro una squadra come Perugia, anche se schierata con le seconde linee come oggi, devi giocare in modo perfetto anche per fare solo un punto. Il morale è e deve rimanere alto: questo è il momento più bello e importante della stagione, dobbiamo spingere al massimo. Sappiamo che ci aspetta una Finale di CEV Cup e l’obiettivo è scendere in campo con il giusto approccio, cercando di sbagliare meno rispetto a questa sera”.

Thijs Ter Horst (Sir Safety Conad Perugia): “Sappiamo di avere una rosa forte, a chi ha giocato meno finora manca chiaramente un po’ di ritmo, perché allenarsi è differente che giocare, ma alla fine, nonostante una partita non perfetta, portiamo a casa tre punti importanti. La mia prestazione? In attacco sono andato abbastanza bene, sono contento”.

Gioiella Prisma Taranto – Leo Shoes PerkinElmer Modena 3-1 (25-21, 25-23, 17-25, 25-19) – Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 2, De Barros Ferreira 15, Di Martino 11, Stefani 20, Randazzo 20, Alletti 8, Pochini (L), Laurenzano (L), Dosanjh 0, Gironi 1. N.E. Freimanis, Sabbi. All. Di Pinto. Leo Shoes PerkinElmer Modena: Mossa De Rezende 4, Ngapeth E. 16, Mazzone 8, Sala 1, Leal 20, Stankovic 2, Sanguinetti 4, Van Garderen 8, Gollini (L), Rossini (L). N.E. Ngapeth S., Salsi. All. Giani. ARBITRI: Cappello, Piperata. NOTE – durata set: 29′, 32′, 25′, 28′; tot: 114′. Spettatori: 675. MVP: Randazzo

Ultima gara casalinga della Regular Season per la Gioiella Prisma Taranto che, al PalaMazzola, ospita la Leo Shoes PerkinElmer Modena di coach Andrea Giani. Vincenzo Di Pinto schiera il suo starting six composto da Falaschi in cabina di regia, Stefani opposto, Joao e Randazzo schiacciatori, Di Martino e Alletti centrali, il libero Laurenzano. Risponde coach Giani con Bruno al palleggio, Sala opposto, gli schiacciatori Ngapeth e Leal, i centrali Stankovic e Mazzone, il libero Rossini. Contro gli emiliani, Taranto conquista l’intera posta in palio e, con i risultati pervenuti dagli altri campi, acquisisce la matematica partecipazione al prossimo torneo di Superlega Credem Banca.

MVP : Luigi Randazzo (Gioiella Prisma Taranto)
SPETTATORI : 675

Antonio Bongiovanni (Presidente Gioiella Prisma Taranto): “Questa salvezza è il frutto del nostro lavoro. Nonostante le tante difficoltà, siamo riusciti a portare a casa un grandissimo risultato. Dedico il traguardo a tutta la società, allo staff tecnico, ai giocatori e ai collaboratori. Il grande merito è della vice Presidente Elisabetta Zelatore, che ha coordinato tutte le attività. I nostri ragazzi, pur commettendo degli errori in qualche fase del Campionato, hanno dimostrato di che pasta sono fatti, soprattutto dal punto di vista umano e morale. Abbiamo una squadra di campioni veri. Dedico la vittoria con Modena e la salvezza alla città e ai tifosi che, dal primo all’ultimo, ci hanno sostenuto”.
Bruno Mossa De Rezende (Leo Shoes PerkinElmer Modena): “Loro sono entrati in campo molto determinati, noi abbiamo mollato in modo inaccettabile, non abbiamo alibi, può succedere di non essere brillanti ma non siamo riusciti a stare nel match. Abbiamo un’ultima opportunità, la corsa allo Scudetto”.

Itas Trentino – Allianz Milano 3-2 (28-30, 25-21, 25-20, 23-25, 15-9) – Itas Trentino: Sbertoli 5, Michieletto 27, Lisinac 9, Pinali 8, Kaziyski 21, Podrascanin 3, Zenger (L), Cavuto 9, De Angelis (L), D’Heer 2, Sperotto 0. N.E. Albergati, Lavia. All. Lorenzetti. Allianz Milano: Porro 1, Ishikawa 16, Chinenyeze 13, Romanò 25, Jaeschke 13, Piano 12, Staforini (L), Mosca 4, Pesaresi (L), Daldello 0, Djokic 0. N.E. Maiocchi. All. Piazza. ARBITRI: Canessa, Piana. NOTE – durata set: 33′, 26′, 24′, 29′, 14′; tot: 126′. Spettatori 1.794. MVP: Michieletto.

Il remake della seconda semifinale di Del Monte® Coppa Italia 2022 premia ancora una volta l’Itas Trentino. A otto giorni di distanza dalla vittoria ottenuta all’Unipol Arena di Bologna, la formazione gialloblù ha ottenuto nuovamente la vittoria ma stavolta ha dovuto sudare sino al quinto set per avere la meglio di un avversario mai domo. Il risultato ha comunque soddisfatto entrambe le formazioni, visto che con i due punti ottenuti Trento ha blindato definitivamente almeno il terzo posto (e tiene aperto ancora uno spiraglio per il secondo), mentre Milano è sicura di essere almeno quinta. Le oltre due ore di partita hanno messo in mostra due squadre comunque in salute nonostante le assenze pesanti dei due opposti titolari, Lavia e Patry. Alla fine l’hanno spuntata i padroni di casa, trascinati nella rimonta da 0-1 a 2-1 da Kaziyski (21 punti in tre parziali) e poi da Michieletto, alla fine mvp e best scorer con 27 palloni vincenti. Nelle file di Milano bene Romanò (25), a tratti devastante nei set vinti dai lombardi.

MVP : Alessandro Michieletto (Itas Trentino)
Spettatori : 1.794

Alessandro Michieletto (Itas Trentino): “Sono orgoglioso di questo e di tutti i risultati che abbiamo ottenuto sin qui nella stagione in corso, perché arrivare al terzo posto in classifica era tutt’altro che scontato. Anche oggi abbiamo offerto una grande prova, tenendo conto che ci mancava Lavia e il match era iniziato in salita”.

Yuri Romanò (Allianz Milano): “Sicuramente potevamo fare qualcosa di più, anche se siamo soddisfatti del miglioramento rispetto alla partita giocata in Coppa Italia la scorsa settimana. Oggi abbiamo disputato una bella gara, per molti tratti quasi alla pari. C’è un po’ di amarezza perché quando arrivi al quinto set la partita si può vincere, ma andiamo via abbastanza appagati per il punto conquistato. Sono soddisfatto della mia prova. Ho sentito un po’ di responsabilità nel sostituire dall’inizio un mio compagno di squadra, ma voglio averne perché questo significa giocare ed è questo il mio obiettivo”.

Consar RCM Ravenna – Top Volley Cisterna 1-3 (25-20, 11-25, 21-25, 19-25) – Consar RCM Ravenna: Biernat 0, Vukasinovic 12, Candeli 6, Klapwijk 21, Ulrich 13, Comparoni 2, Pirazzoli (L), Ljaftov 0, Goi (L), Dimitrov 1, Queiroz Franca 0, Bovolenta 0, Orioli 1. N.E. Peslac. All. Zanini. Top Volley Cisterna: Baranowicz 3, Maar 10, Zingel 10, Dirlic 27, Rinaldi 15, Bossi 0, Picchio (L), Cavaccini (L), Wiltenburg 7, Raffaelli 1. N.E. Saadat, Giani. All. Soli. ARBITRI: Lot, Vagni. NOTE – durata set: 27′, 22′, 32′, 29′; tot: 110′. Spettatori: 664. MVP: Dirlic.

Cala il sipario su 11 anni di Superlega a Ravenna. Nemmeno nella sua ultima partita nel massimo campionato la Consar RCM riesce a trovare il successo e abbandona la massima divisione senza una gioia, scrivendo un primato negativo nella storia di questo campionato nell’era del Rally Point System. Dall’altra parte della rete la Top Volley conquista la vittoria che certifica la matematica salvezza, ma anche un piede nei Play Off. Decisiva l’ultima giornata. La Consar RCM gioca il primo set a ritmo altissimo, con una grande difesa e un attacco ispirato, con tre soli giocatori ad andare a punto (Klapwijk 9, Vukasinovic 6 e Ulrich 4). Sempre in vantaggio, Goi e compagni piazzano l’allungo decisivo con un break di 5 punti col turno al servizio di Vukasinovic portandosi sul 12-6 e poi frenando i tentativi di rimonta della Top Volley, cui non basta un’efficace ricezione (61%). Tutta un’altra storia nel secondo set, dominato da una ritrovata Top Volley, che riparte con Wiltenburg al posto di Bossi e che infierisce su una Consar RCM in calo. L’11-25 finale, il distacco più largo in un set nei 24 confronti diretti tra le due squadre, la dice lunga sull’andamento di un parziale giocato a senso unico. La Consar RCM rientra in partita sul +4 ospite (1-5) nel terzo set, quando riesce a riportarsi sotto fino al 7-8 e a tenere una buona fase di cambio palla prima che la Top Volley piazzi un altro allungo (13-18). I padroni di casa non mollano e riescono ad avvicinarsi fino al -1 (21-22), soprattutto grazie alla lucidità di Klapwijk (altri 9 punti per lui in questo set). Poi un intervento al Video Check a lungo contestato dalla Consar RCM scava il solco decisivo a favore dei pontini, che chiudono a proprio favore il terzo atto con un muro di Raffaelli. Quarto set in equilibrio nelle fasi iniziali, poi la Top Volley spinge sull’acceleratore e stacca Ravenna, in cui solo Klapwijk riesce ad avere una certa continuità nel fare punti, chiudendo la sua annata con altri 21 sigilli e guadagnandosi un posto nella top 10 del torneo.

MVP : Petar Dirlic (Top Volley Cisterna)
Spettatori : 664

Emanuele Zanini (allenatore Consar RCM Ravenna): “Un primo set finalmente giocato benissimo ci aveva fatto ben sperare, poi è bastato un nonnulla per mandare in difficoltà la squadra anche in quelle situazioni di gioco che nel primo set erano andate molto bene. Abbiamo accusato il solito calo che è stata la costante della stagione, lo specchio di questa annata. Ci tenevamo a chiuderla in maniera diversa, ma non è stato possibile. Ringrazio i tifosi per come hanno saputo seguirci nonostante la mancanza di risultati e di soddisfazioni”.

Fabio Soli (allenatore Top Volley Cisterna): “La Consar RCM ha giocato un primo set molto lineare. Nelle partite in casa ha lavorato moltissimo sulla difesa e le squadre che ci hanno preceduto per vincere hanno dovuto metterci tanta pazienza, quella che noi non abbiamo avuto in avvio. Quando abbiamo cominciato a capire il tipo di partita che si stava sviluppando siamo saliti di tono in attacco, abbiamo cominciato a far funzionare il nostro fondamentale migliore, il muro-difesa, e siamo andati a prenderci una vittoria che vale la salvezza, traguardo straordinario, visto come si è sviluppata la nostra annata”.

Kioene Padova – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1 (22-25, 25-22, 25-21, 25-22) – Kioene Padova: Zimmermann 2, Loeppky 17, Vitelli 10, Weber 24, Bottolo 10, Volpato 6, Bassanello (L), Gottardo (L), Takahashi 0, Zoppellari 0, Schiro 0. N.E. Petrov, Canella, Crosato. All. Cuttini. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta 0, Basic 9, Resende Gualberto 14, Nishida 22, Fromm 12, Candellaro 5, Condorelli (L), Rizzo (L), Borges Almeida Silva 0, Nelli 0, Nicotra 0. N.E. Partenio, Gargiulo. All. Baldovin. ARBITRI: Cesare, Simbari. NOTE – durata set: 24′, 28′, 30′, 31′; tot: 113′. Spettatori: 1.685. MVP: Loeppky.

Una grandissima Kioene vince lo scontro diretto con Vibo e compie un passo importante verso la salvezza. Dopo un primo set altalenante, Padova ribalta il match e conquista il bottino pieno con una grande prova di squadra. Spiccano Loeppky e Weber (17 punti, 62% in attacco e 24 punti, 61% in attacco).

Inizio di match punto a punto con nessuna delle due squadre che trova il break. Vibo interrompe l’equilibrio grazie ai buoni attacchi di Nishida. Sul 10-14 Cuttini ferma il gioco. La Kioene tenta di non perdere terreno con i turni in battuta di Bottolo e Volpato, ma i calabresi non tremano e conquistano il primo parziale (22-25). Nel secondo set è ancora punto a punto, con qualche errore da una parte e dall’altra. La squadra di Cuttini si affida all’aggressività in battuta e gli ospiti a Nishida, punto di riferimento per gli uomini di Baldovin. L’ace di Loeppky, però, carica la Kioene Arena e regala il primo break ai suoi, poi Bottolo e Weber riportano la sfida in parità (25-22). Il terzo set segue l’onda della coda del parziale precedente con Padova che spinge sull’acceleratore e si porta sul 7-3. La Tonno Callipo trova in Nishida, ancora una volta, una garanzia assoluta e i due ace consecutivi del giapponese riportano i giallorossi a -3 (18-15). I bianconeri accusano il colpo e il mani out di Candellaro costringe coach Cuttini al secondo time out in pochi minuti (21-20). Ci pensa Loeppky a portare in vantaggio la Kioene grazie al diagonale che vale il 25-21. Nella quarta parte di gara riprende a essere protagonista l’equilibrio, questa volta con Vibo che mantiene un piccolo margine di vantaggio. Padova impatta la parità sul 17-17 con un Weber in grande spolvero e con capitan Volpato sugli scudi. Il finale è da brividi, con continui scambi prolungati e rovesciamenti di fronte, ma alla fine la spunta la Kioene 25-21.

MVP : Eric Loeppky (Kioene Padova)
Spettatori : 1.685

Jan Zimmermann (Kioene Padova): “Questa era una partita molto tesa perché c’era molto in gioco. Durante la gara siamo cresciuti moltissimo, pallone dopo pallone, e abbiamo saputo sacrificarci nei momenti più complessi. Al contempo abbiamo dato il tutto per tutto sfruttando ogni possibilità. Questi erano 3 punti davvero importanti verso la salvezza, ora testa a Modena dove proveremo a portare a casa ancora qualcosa”.

Marco Rizzo (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “Quella di oggi era una partita fondamentale per noi: sapevamo che sarebbe stata una vera battaglia, ma alla fine a fare la differenza sono stati i dettagli. Purtroppo siamo calati in concentrazione e lucidità in alcuni momenti della partita e sicuramente potevamo gestire meglio alcuni contrattacchi. Onore a Padova che ci ha creduto nonostante fosse sotto di 1-0. Noi non molleremo fino alla fine: sarà il campo a dare il verdetto di questa stagione. Certo ora la sconfitta brucia, ma dobbiamo resettare e da domani, appena rientrati a Vibo, ci aspetta una settimana di lavoro. Domenica ce la vedremo con Piacenza”.

Gas Sales Bluenergy Piacenza – Verona Volley 3-0 (25-19, 25-23, 25-20) – Gas Sales Bluenergy Piacenza: Brizard 5, Rossard 1, Cester 7, Lagumdzija 20, Recine 14, Holt 8, Catania (L), Scanferla (L), Caneschi 1, Tondo 0. N.E. Antonov, Stern, Pujol, Russell. All. Bernardi. Verona Volley: Spirito 0, Asparuhov 9, Nikolic 4, Jensen 10, Mozic 11, Cortesia 5, Donati (L), Bonami (L), Wounembaina 0, Vieira De Oliveira 0, Aguenier 0, Magalini 7, Qafarena 3. N.E. Zanotti. All. Stoytchev. ARBITRI: Cerra, Boris. NOTE – durata set: 29′, 30′, 25′; tot: 84′. Spettatori: 1.000. MVP: Lagumdzija.

Classifica SuperLega Credem Banca
Sir Safety Conad Perugia 64, Cucine Lube Civitanova 54, Itas Trentino 53, Leo Shoes PerkinElmer Modena 48, Allianz Milano 38, Gas Sales Bluenergy Piacenza 34, Vero Volley Monza 31, Top Volley Cisterna 27, Gioiella Prisma Taranto 26, Kioene Padova 24, Verona Volley 24, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 22, Consar RCM Ravenna 2.

1 incontro in meno: Cucine Lube Civitanova, Allianz Milano.
1 incontro in più: Consar RCM Ravenna.

13a Giornata di Ritorno SuperLega Credem Banca
Domenica 20 Marzo 2022, ore 18.00
Leo Shoes PerkinElmer Modena – Kioene Padova

Diretta Volleyballworld.tv

Allianz Milano – Gioiella Prisma Taranto
Diretta Volleyballworld.tv

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Gas Sales Bluenergy Piacenza
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Verona Volley – Vero Volley Monza
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Top Volley Cisterna – Itas Trentino
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Sir Safety Conad Perugia – Cucine Lube Civitanova
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Riposa: Consar RCM Ravenna