Nel ricordo di tante partite disputate nel massimo campionato negli anni Novanta e nel primo decennio del Duemila, domani sera, alle 20, nell’anticipo della quinta giornata Ravenna torna al Palasport di Cuneo. Nella Consar Rcm rientra Pinali. Gara speciale per Coscione, nato e cresciuto nella città piemontese, in cui ha disputato nove annate

Il fascino della sfida tra due città, che hanno vissuto lunghi momenti di gloria e festeggiato numerosi trofei, in un periodo che abbraccia gli anni Novanta e il primo decennio del Duemila. Ma anche una partita calata nel presente di due nuove realtà che puntano a riguadagnare le luci della grande ribalta. Si inquadra anche così il match tra BAM (Banca Alpi Marittime) Acqua San Bernardo Cuneo e Consar Rcm Ravenna, in programma domani sera alle 20, in uno dei tre anticipi della quinta giornata d’andata del campionato di A2 (si gioca al Palasport della città piemontese, diretta su Volleyballworld.tv, direzione di gara affidata a Selmi di Modena e Scotti di Cremona). L’ultimo match tra le due squadre risale alla stagione 2013/14. Ravenna ha 4 punti per effetto delle due vittorie ottenute al tie-break a Castellana Grotte e domenica scorsa in casa contro Hrk Motta, Cuneo ha un punto in più avendo vinto le due gare in casa (quella di domenica scorsa al tie-break contro Lagonegro), dove va a punti consecutivamente da 11 partite, dopo lo 0-3 patito contro Bergamo il 28 novembre 2021.
“Come con Motta anche questa è una partita con una squadra della nostra fascia – sottolinea coach Bonitta – ma di fascia alta. Anche Cuneo ha avuto le sue problematiche in questo inizio ma ha giocatori di esperienza che in una partita possono fare molto bene e sono in grado di fare la differenza. L’affrontiamo con il giusto spirito e con la consapevolezza delle nostre potenzialità in aumento, derivate dalle due vittorie ottenute in una settimana, e dalla presa di coscienza dei nostri pregi e dei nostri limiti sui quali stiamo lavorando. La squadra ha capito che deve lavorare in allenamento in una certa maniera per poi produrre in partita quello che viene fatto ogni giorno in palestra. Andiamo a Cuneo fiduciosi”.
La comitiva ravennate è partita oggi pomeriggio alla volta della città piemontese, con il conforto del recupero di Roberto Pinali. “Il rientro di Roberto ci aiuta sicuramente – ammette il coach della Consar Rcm – e ci permette di aggiungere un valore in più e di dare più forza al nostro gioco d’attacco”.
Gara speciale per Manuel Coscione che a Cuneo è nato e cresciuto e nel club cuneese ha iniziato il suo percorso pallavolistico, militando complessivamente in tre momenti diversi della sua carriera per nove stagioni e vincendo anche due Coppe Italia e una Coppa Cev. “Cuneo è casa mia, quel palazzetto lo sento davvero come una parte di casa – ammette l’alzatore della Consar Rcm – e mi piace proprio giocare lì. Ed è ovvio che c’è sempre emozione e piacere tornare a Cuneo, dove so che mi aspetteranno amici e familiari. Poi, però, dovrò pensare alla partita. Ci attende un avversario sulla carta molto forte, che ha faticato un po’ in questo inizio, ma ha individualità di livello e qualità per stare in alto. Dovremo cercare di sviluppare al meglio la nostra pallavolo, il nostro livello di gioco, che vogliamo far crescere, ma dovremo avere anche un atteggiamento spavaldo, spensierato, senza timori. La pressione della partita è sulle spalle di Cuneo: noi dovremo giocare con tranquillità, senza assilli, e divertirci”.