Impresa della Tonno Callipo con un super Buchegger: Cantù ko al tie-break

Una vittoria da vera “squadra”. Continua il magic moment della Tonno Callipo Vibo Valentia che supera una coriacea Pool Libertas Cantù in cinque estenuanti parziali e infila così la settima vittoria consecutiva tra Campionato e Coppa Italia, la quattordicesima complessiva su diciassette gare disputate in Regular Season. Una battaglia interminabile durante 146 minuti, e caratterizzata quasi da due sfide diverse nella stessa partita.

Dando uno sguardo alla classifica generale: la vittoria piena da tre punti di Castellana Grotte a Brescia consente ai pugliesi di recuperare un punto sui vibonesi (33 contro 40). La Tonno Callipo comunque porta in doppia cifra il vantaggio su Santa Croce (30) che completa il podio provvisorio. Bergamo, invece, a quota 29, sconfitta 3-0 a Porto Viro, è in leggera flessione e deve guardarsi le spalle dalle immediate inseguitrici Porto Viro e Prata di Pordenone risalite al quinto posto.

Con una partenza sprint i padroni di casa, incisivi dai nove metri, riescono a beneficiare dell’ottimo apporto offensivo dei giocatori di punta Gamba e Preti, autori rispettivamente di 5 e 6 punti. I canturini sempre avanti nel punteggio chiudono senza particolari affanni sul 25-20. Nella frazione successiva non è tardata ad arrivare la reazione dei vibonesi che hanno lottato con determinazione, punto a punto, fino al rush finale, con un crescendo di emozioni che ha entusiasmato il pubblico presente al PalaFrancescucci: il punto finale del 36-34 è stato realizzato dall’opposto Gamba. Con le spalle al muro, Vibo riesce a risalire la china anche grazie al prezioso contributo in attacco del giovane Alessio Tallone, subentrato a Fedrizzi, sul punteggio di 26-25 nel secondo set,  e premiato come MVP della contesa grazie ai 13 punti complessivi (di cui 2 muri e 2 ace, e 64% di positività offensiva) realizzati nella rimonta. Riaperta la contesa il quarto e il quinto set è un crescendo per i giallorossi che oltre al solito Tallone trovano linfa vitale in attacco con il centrale Tondo (10 punti totali con 2 muri e un ace) e l’opposto Buchegger, top scorer del match con 27 punti dei quali bisogna rimarcare 5 ace e 3 muri vincenti.

Un plauso al gruppo di tifosi giallorossi che hanno raggiunto la Lombardia per sostenere i propri beniamini.

Domenica 29 gennaio Santiago Orduna e compagni saranno di scena al PalaMaiata contro la Tinet Prata di Pordenone reduce dal successo casalingo per 3-0 contro Santa Croce.

LE FORMAZIONI – Sono due i cambi effettuati nelle rotazioni dal coach brasiliano Cesar Douglas Silva rispetto al vittorioso match di mercoledì scorso nella semifinale di Coppa contro Bergamo, con l’inserimento di Michele Fedrizzi per Jernej Terpin e quello un po’ a sorpresa del giovane centrale Cosimo Balestra per il vice capitano Davide Candellaro. Lo starting six, iniziale ha visto la diagonale palleggiatore–opposto formata dal capitano italo–argentino Santiago Orduna e l’austriaco Paul Buchegger; schiacciatori ricettori il serbo Nicola Mijailovic e appunto il trentino Michele Fedrizzi, al centro Alessandro Tondo in coppia con il giovane Cosimo Balestra, e Domenico Cavaccini nel ruolo di libero.

Il tecnico di Altamura Francesco Caporusso Denora schiera nel sestetto base Alessio Alberini al palleggio, Kristian Gamba nel ruolo di opposto, l’esperto transalpino Jonas Baptiste Aguenier con il capitano Dario Monguzzi al centro della rete, Alessandro Petri e Giuseppe Ottaviani a posto –4, con l’esperto Luca Butti libero.

PRIMO SET – La squadra canturina parte con il piglio giusto portandosi avanti di quattro lunghezze, sospinta dalla verve di Preti e Gamba, vantaggio che resta costante per l’intera frazione (5-1, 8-4, 16-12, 21-15), nonostante i giallorossi con tenacia e caparbietà cercano di restare a galla con le buone soluzioni offensive di Buchegger e Mijailovic (4 punti a testa). A dare manforte all’attacco dei padroni di casa anche i due ace realizzati da Ottaviani e i due muri siglati dal palleggiatore Alberini arrivati, entrambi, nei momenti in cui Vibo cercava di riaprire i giochi. A chiudere il set un attacco in diagonale di Preti (25-20).

SECONDO SET – Scatto d’orgoglio della Tonno Callipo nelle fasi iniziali del secondo parziale che si porta in vantaggio di tre lunghezze (2-5 e 5-8), ma i canturini dai nove metri con Alberini prima, e successivamente con Ottaviani, raggiungono la parità (11-11). Una fase della contesa davvero incandescente con sorpassi e controsorpassi, in un’altalena di emozioni, che ha visto Vibo sprecare tre set point (24-25 realizzato da Buchegger, 29-30 da Tallone e 32-33 ancora dal solito Buchegger). Cantù non smarrisce la strada e riesce a trovare le soluzioni vincenti con Ottaviani che sigla il 35-34 e con Gamba che chiude il set 36-34 dopo 49 minuti di aspra battaglia.

TERZO SET – Nonostante il doppio svantaggio, la Tonno Callipo riesce a reagire da grande squadra, qual è, ribaltando l’inerzia del match. Un set gestito senza eccessive difficoltà da Santi Orduna e compagni che allungano subito nel punteggio (3-8, 6-13, 9-16, 11-21) gestendo con personalità la fase del cambio palla e poi con il punto decisivo (13-25) di Tallone che riapre la contesa (2-1).

QUARTO SET – Nel quarto parziale la squadra giallorossa opera due importanti strappi (3-7, 8-13) con i canturini che si dimostrano abili a dimezzare lo svantaggio nella fase centrale (14-16 subito stoppato da un provvidenziale time out chiamato da coach Douglas). Al ritorno in campo, a sparigliare le carte ci pensa il fuoriclasse austriaco Buchegger, che infila tre ace consecutivi nel break decisivo di 9 punti a 2, con il posto-4 Tallone che chiude il parziale con altri due servizi vincenti (16-25).

TIE BREAK – Nella frazione decisiva Vibo cerca di incanalare subito la contesa a proprio favore (3-5, 5-8), ma Cantù riesce a rimettere il muso avanti con un ace del regista Alberini (9-8). A questo punto è il solito Buchegger a dare la spallata decisiva con un muro imperioso su Preti che chiude set (12-15) e partita (2-3). Ennesima strepitosa performance dell’opposto giallorosso che nel solo tie break ha registrato 5 punti, di cui uno muro, e un ottimo 75% di positività offensiva.

IL TABELLINO

Pool Libertas Cantù –Tonno Callipo Vibo Valentia 2–3
Parziali: 25–20/ 36–34/ 13–25/ 16–25/ 12–15

P.L.CANTÙ: Alberini 6, Gamba 24, Auginer 8, Monguzzi cap. 7, Ottaviani 10, Preti 16, Butti (L1, 58% positiva, 48% perfetta); Compagnoni, Galliani 2, Picchio (L2), Gianotti n.e., Mazza n.e.. Allenatore: Francesco Caporusso Denora; Assistent coach: Alessio Zingoni

T.C.VIBO VALENTIA: Orduna cap. 1, Buchegger 27, Tondo 10, Balestra 8, Mijailovic 15, Fedrizzi 6, Cavaccini (L1, 41% positiva, 35% perfetta); Candellaro, Tallone 13, Carta (L2) n.e; Piazza n.e., Terpin n.e., Lucconi n.e., Belluomo n.e.. Allenatore: Cesar Douglas; Assistent coach: Francesco Racaniello

Arbitri: Serafin Denis di Motta di Livenza (Treviso) e Bassan Fabio di Milano

Note– Spettatori: 500 circa, per un incasso non comunicato. MVP: ALESSIO TALLONE (VIBO VALENTIA). CANTÙ: aces 8, battute sbagliate 25, muri vincenti 10, errori 29; attacco 44%, ricezione 55%–38%, punti realizzati: 73; VIBO VALENTIA: aces 8, battute sbagliate 20, muri vincenti 13, errori 39; attacco 51%, ricezione 45%–27%, punti realizzati: 80; durata set: 26’, 49’, 24’, 26’, 21’. Totale: 146 minuti

Foto di copertina di Patrizia Tettamanti

UFFICIO COMUNICAZIONE
Rosita Mercatante
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