Quinta vittoria in altrettanti incontri per Grottazzolina, che parte fortissimo, si illude, subisce il ritorno di Castellana nel secondo set e poi, complice un Breuning stellare, porta a casa l’intera posta in palio.

Trasferta impegnativa sia sotto il profilo chilometrico che tecnico per la Yuasa Battery Grottazzolina, chiamata in Puglia per affrontare, nella quinta giornata di regular season, la BCC Tecbus Castellana Grotte. La formazione di casa, frutto della “fusione sportiva” tra le due massime realtà pallavolistiche maschili cittadine sotto la rinnovata egida New Mater Volley, è reduce dalla prima vittoria conquistata in esterna a Pineto, ed essendo una squadra molto giovane, arriva all’evento con il pieno di entusiasmo. Grottazzolina è invece chiamata a confermare un cammino sin qui eccellente, che la vede in testa alla classifica provvisoria con quattro vittorie in altrettanti incontri disputati.

Coach Cruciani decide di affidarsi a Fanizza al palleggio in diagonale con il gigante colombiano Bermudez, Cianciotta e Pol ad agire da posto quattro, Balestra e Ceban centrali con Battista libero; Grottazzolina risponde in formazione tipo con Marchiani in cabina di regia opposto a Breuning Nielsen, Fedrizzi e Cattaneo in banda, Canella al centro con Mattei e Marchisio libero.

LA CRONACA – Subito break Yuasa, che sul servizio di Marchiani si porta sullo 0-3; sul primo tempo out di Ceban il tabellone segna 1-5 e coach Cruciani chiede time out per provare a scuotere i suoi ragazzi. La ricezione locale fatica e ciò li rende maggiormente prevedibili, Cianciotta in pipe sigla il cambiopalla sul 3-9; brillante l’avvio di Cattaneo che in attacco è molto efficace in questo avvio, e sul 4-12 la New Mater si gioca anche la seconda pausa discrezionale. Due muri consecutivi di Ceban destano i gialloblu locali, ma la doppia spazzolata di Fedrizzi riporta Grotta sul 8-16; la BCC Tecbus si affida molto alla potenza di Bermudez, ma quando il colombiano spara a rete la Yuasa vola sul 11-19. Il 13-21 lo sigla Breuning con una bomba lungolinea, difesa miracolosa di Marchiani con il danese che si ripete in mani out consegnando ai suoi il set point; chiusura immediata per la Yuasa, che sigla un perentorio 15-25 con Cattaneo in diagonale (davvero da circoletto rosso).

Fanizza si affida molto ai suoi centri in avvio di secondo set, meno leggibili e molto efficaci; la parità Yuasa arriva a quota 3 con un muro di Cattaneo. Sale in cattedra Breuning, che dal servizio e in attacco porta Grottazzolina sul 4-6, ma la New Mater torna sopra ancora una volta grazie ai centrali, in questo caso con Balestra a muro su Mattei. Equilibrio nella fase centrale di set, con le due formazioni che procedono appaiate; Fedrizzi e Mattei murano Bermudez, mentre Fanizza quando può forza molto il primo tempo ottenendo ottime risposte dai suoi centrali. Sul 12-14 la New Mater si rifugia in time out, al rientro Cianciotta pesca un ace ma Breuning gli risponde subito con la stessa arma; Grottazzolina mantiene il doppio vantaggio fino al contrattacco vincente, sempre del danese, dopo l’ottima difesa Yuasa su Bermudez che segna il 18-21. La BCC Tecbus non ci sta, il monster block di Pol su Nielsen riporta quindi la contesa in parità a quota 22 con coach Ortenzi costretto al time out. Imprecisa la Yuasa nel finale, Bermudez ne approfitta per portare i suoi al set point; Cattaneo annulla, Marchisio fa il miracolo in difesa e Breuning la butta giù per il 24-25. Fedrizzi e il danese mantengono l’esiguo vantaggio in quota grottese, ma il servizio stenta davvero troppo ad entrare tenendo a galla i locali; Cianciotta a muro ringrazia e riporta in vantaggio la New Mater sul 29-28. Si chiude sul 32-30 con Mattei che manda out un primo tempo, riportando il match in completa parità.

Ace di Pol ad aprire il terzo parziale, che vede la BCC Tecbus forzare molto ed in grande fiducia; equilibrio assoluto e pubblico molto rumoroso sugli spalti, per provare a trascinare i giovani locali. Bermudez sale in cattedra propiziando il vantaggio dei suoi sul 7-6, Mattei a muro invece per il primo break che porta la Yuasa sul 8-11; sul 8-13 Guadagnini sostituisce Pol nelle fila locali. La BCC Tecbus prova a rientrare grazie all’imprecisione offensiva dei grottesi (Cattaneo e Fedrizzi out in sequenza), time out per coach Ortenzi sul 13-15; doppio Canella per il 14-18, con Fedrizzi a muro ad allungare ulteriormente il gap costringendo la New Mater al time out. Una splendida difesa di Cattaneo propizia il contrattacco di Breuning che porta Grottazzolina alla soglia del ventesimo punto, ancora Canella a muro e poi in primo tempo per il 16-23, con il centrale patavino davvero sugli scudi. Entra capitan Vecchi al servizio creando scompiglio nella ricezione locale, lesto Cattaneo al tap in del set point; si chiude con una battuta out del neo entrato Iervolino il parziale, il 17-25 certifica una certa superiorità da parte della Yuasa, soprattutto nella seconda metà di set.

Breuning ha la mano calda in avvio di quarto set, tutti suoi i primi cinque punti Yuasa; Castellana però si mantiene agganciata grazie soprattutto al duo Bermudez-Cianciotta. Mattei e Nielsen portano Grottazzolina sul 4-8, Fedrizzi allunga sul 6-11 con un diagonale al fulmicotone ed un ace. Fanizza si inventa una combinazione da posto tre con Cianciotta, due muri punto locali e la New Mater si rifà sotto sul 10-12; coach Ortenzi sveglia la sua truppa in time out e Breuning riporta il gap a +4. Sugli spalti è letteralmente un concerto, in campo invece è una guerra di nervi in cui la Yuasa Battery cerca di resistere al rientro della BCC Tecbus, capace di accorciare sul 14-16 grazie al videocheck che vede un tocco a muro sulla bordata di Pol. Circoletto rosso per Breuning, che chiude in mani out la palla del 15-19, Canella mura Cianciotta e la Yuasa sale a 20; Castellana si aggrappa a Bermudez, e pesca dalla panchina il jolly Rampazzo che crea scompiglio nella ricezione ospite con una mortifera jump float. Il 19-21 è un’invenzione di Pol, che attacca in pipe direttamente di secondo tocco; Breuning e due muri consecutivi prima di Mattei su Cianciotta poi di Marchiani su Bermudez portano Grottazzolina al match point. Il gap è nuovamente ampio, troppo per i locali per tentare di riaprire la contesa: a chiuderla, manco a dirlo, ci pensa Rasmus Breuning, sportivamente “un assassino” in questo quarto set, ma autentico mattatore per l’intero incontro.

Un match che certifica, come spesso abbiamo rimarcato, come in questo campionato non puoi davvero concederti leggerezze e distrazioni: testimone ne è quel 18-21 nel secondo set, vantaggio che però non è bastato alla Yuasa per portare a casa il parziale. Se ti rilassi ti purgano, è la legge di questa Serie A2. Grottazzolina ha mostrato però risorse fisiche, tecniche e mentali importanti, perché rimanere sul pezzo dopo uno schiaffo del genere non è roba da tutti. E ha mostrato anche un Rasmus Breuning sempre più dominante, con 37 punti e l’ennesima prestazione da stropicciarsi gli occhi.

Primato mantenuto, dunque, e sabato 11 a Grottazzolina sarà ancora una volta big match, visto che arriverà Prata, seconda ad una sola lunghezza di distanza. A questo si penserà però domani, ora è tempo di sorridere, ora è tempo di godere.

IL TABELLINO: BCC TECBUS CASTELLANA GROTTE – YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 1-3

BCC TECBUS CASTELLANA GROTTE: Princi (L2) ne, Bermudez 21, Ciccolella ne, Pol 8, Menchetti ne, Balestra 8, Rampazzo 1, Fanizza, Guadagnini, Cianciotta 12, Battista (L) 52% (39% perf.), Iervolino, Ceban 9. All. Cruciani All2. Barbone

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Cubito ne, Vecchi, Lusetti, Canella 12, Mattei 7, Nielsen 37, Mitkov, Fedrizzi 9, Marchiani 2, Romiti (L2) ne, Marchisio (L1) 69% (38% perf.), Cattaneo 14. All. Ortenzi All2. Minnoni

ARBITRI: Verrascina – Chiriatti.
PARZIALI: 15-25 (21’) 32-30 (36’) 17-25 (25’) 20-25 (29’)

NOTE: Castellana Grotte: 10 errori in battuta, 3 ace, 8 muri vincenti, 51% in ricezione (24% perf), 43% in attacco. Grottazzolina: 16 errori in battuta, 4 ace, 10 muri vincenti, 56% in ricezione (25% perf), 54% in attacco.