SMARTSYSTEM FANO – ERMGROUP SAN GIUSTINO 3-0 (25-21, 25-15, 25-18)

SMARTSYSTEM FANO: Dimitrov 17, Roberti 2, Galdenzi 1, Merlo 12, Partenio 5, Raffa (L1) ricez. 85%, Margutti 5, Focosi 3, Maletto 6. Non entrati: Uguccioni, Mazzon, Gori. All. Vincenzo Mastrangelo e Simone Roscini.

ERMGROUP SAN GIUSTINO: Troiani 1, Marra (L1) ricez. 39%, Cioffi, Cozzolino 3, Ricci, Bragatto 4, Skuodis 7, Biffi 1, Wawrzynczyk 11, Cappelletti 8, Quarta 5. Non entrati: Silvestrelli (L2), Stoppelli, Panizzi. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

Arbitri: Maurina Sessolo di Fontanelle e Martin Polenta di Filottrano.

FANO: battute sbagliate 10, ace 8, muri 14, ricezione 57% (perfetta 26%), attacco 46%, errori 15.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 13, ace 2, muri 6, ricezione 47% (perfetta 16%), attacco 42%, errori 30.

Durata set: 29’, 23’ e 30’, per un totale di un’ora e 22’.

Il verdetto del pala “Salvador Allende” è stato inequivocabile e il peggiore che potesse maturare per una ErmGroup San Giustino decisamente sotto tono: 0-3 e Smartsystem Fano che conclude al secondo posto nel girone Blu del campionato di Serie A3 Credem Banca, conservando l’imbattibilità casalinga, mentre nel primo turno dei play-off i biancazzurri dovranno rifare i conti con la OmiFer Palmi. Onore alla compagine marchigiana, che si è dimostrata superiore in una circostanza importante, coincisa per contro con una prestazione negativa dell’intero collettivo sangiustinese (in casacca oro e nero) davanti agli oltre 130 sostenitori giunti in riva all’Adriatico, se si pensa che la vera partita c’è stata soltanto nel primo set, quando la ErmGroup era partita bene e comunque il confronto era stato per larghi tratti alla pari, seppure i muri (14 in totale) fossero l’arma in più della squadra fanese, trascinata dai 17 punti di Dimitrov e dai 12 di un ottimo Merlo, non dimenticando i 4 sigilli di Partenio sempre a muro. Il solo Wawrzynczyk ha raggiunto la doppia cifra di realizzazione (11 punti) in una ErmGroup che è mancata in battuta e in ricezione e con Cappelletti che si è fermato a quota 8 e al 24% di realizzazione. Numeri non certo da lui.

Le formazioni sono quelle annunciate: Vincenzo Mastrangelo, coach della Smartsystem, schiera la diagonale Partenio-Dimitrov, al centro Maletto e Focosi, a lato Merlo e Roberti e libero Raffa. Risponde Marco Bartolini con Biffi in regia, Cappelletti opposto, Quarta e Bragatto al centro, Wawrzynczyk e Skuodis alla banda e Marra libero. Parte bene la ErmGroup con Wawrzynczyk e con un attacco out di Roberti, ma due muri su Cappelletti ribaltano la situazione sul 3-2 per Fano, poi Skuodis concretizza un contrattacco e pareggia; un muro di Skuodis su Roberti, un altro di Cappelletti e un terzo su Roberti (sostituito da Margutti) riportano avanti la ErmGroup fino al 7-3. Replicano subito i locali: Merlo va a segno e Focosi ferma a muro Skuodis, infine Margutti completa l’aggancio (7-7) in battuta con una ricezione a rete. Un altro muro su Skuodis consegna il vantaggio (9-8) alla Smartsystem, che poi innesca Dimitrov per il 10-9. Ancora altalena nel punteggio con Wawrzynczyk (11-10 per San Giustino) e Dimitrov, che firma il break (14-11) per Fano assieme a un muro di Partenio su Wawrzynczyk. Biancazzurri non incisivi in battuta, né puliti in ricezione e intanto Dimitrov c’è, così come Partenio e Margutti, che si ergono a muro e portano i marchigiani sul 17-12, anche se un attacco del bulgaro di Fano, un muro di Quarta e un contrattacco di Skuodis riavvicinano la ErmGroup sul 17-18 e il pari (19-19) è cosa fatta sulla pipe di Wawrzynczyk. Ci pensa allora Maletto a garantire il break a muro per la Smartsystem, con Cappelletti che conclude fuori e la situazione è di 22-19 per i padroni di casa. Un ace millimetrico di Skuodis riapre il set sul 21-22, ma Merlo buca il muro avversario per il 23-21 e piazza di seguito il diagonale del 24-21, con Maletto che fa 25-21 con l’ottavo muro vincente di squadra su Cappelletti.

Margutti confermato nel 6+1 di Fano all’inizio della seconda frazione e break di Skuodis per il 4-2 di San Giustino, con Focosi che schiaccia sulla rete il primo tempo, anche se il turno in battuta di Cappelletti finisce sul 5-2. La squadra di Mastrangelo recupera subito e va sul 5 pari con Merlo, mettendo il naso avanti con Dimitrov: è allora Wawrzynczyk in pipe che blocca la striscia dei fanesi, che comunque ripartono e vanno sul 9-6 grazie a un attacco da posizione arretrata di Cappelletti finito lungo e a un primo tempo di Maletto dopo una ricezione lunga. Nemmeno il time-out chiesto da Bartolini frena la ripartenza dei locali: Cappelletti ancora fuori bersaglio e Maletto a muro su Wawrzynczyk, che poi conclude a lato la parallela e viene richiamato in panca, con ingresso sul 6-12 del “fanese” Cozzolino, sportivo nell’ammettere il tocco sull’attacco di Dimitrov, che allarga il divario (14-7) con un ace. Entra anche Troiani e stavolta per far rifiatare Biffi; la Smartsystem gestisce al meglio i cambi palla e alza di nuovo il suo potente muro su Cappelletti (19-12), che sbaglia di seguito un altro attacco e viene avvicendato da Ricci. Dimitrov aggiunge l’ace del 22-13 e Fano gioca sul velluto con il suo opposto al servizio: solo sul 23-13 e Cozzolino a interrompere la striscia. Gli errori al servizio di Biffi e Cozzolino consegnano il 2-0 ai marchigiani con il netto parziale di 25-15.

Tornano subito in campo i titolari nella ErmGroup ed è equilibrio sul punto a punto con San Giustino avanti fino all’ace del 5-4 di Dimitrov, che poi sbaglia dai nove metri e il successivo pasticcio in fase di impostazione dei biancorossi riconsegna il vantaggio ai biancazzurri, il cui tentativo di break è stoppato dal muro su Wawrzynczyk. Due ace di Merlo portano i locali sul 9-6 e anche il terzo set prende la piega sbagliata per Marra e compagni, nonostante il video check restituisca il punto a Wawrzynczyk, con una palla di Bragatto nell’azione successiva che riavvicina San Giustino sull’8-9, ma due conclusioni out di Cappelletti mandano la Smartsystem sul 12-8, che allunga a 13 con l’ace di Maletto e poi ricomincia a scavare il fosso con la parallela in contrattacco di Merlo e con l’ace di Margutti (18-11), cui fa seguito quello di Galdenzi per il 20-12 che di fatto dà il via ai titoli di coda. Ricci rileva Cappelletti e intanto Dimitrov aumenta il numero dei muri vincenti con quello di Dimitrov su Skuodis (21-12), che lascia il posto a Cozzolino, autore di un punto in attacco e di un ace. Wawrzynczyk e Quarta a muro riducono le distanze (16-21), Partenio riallunga con il tocco su Wawrzynczyk (23-16), un diagonale di Merlo e l’ultimo decisivo muro di Maletto ancora su Wawrzynczyk chiudono la contesa sul 25-18 e sul meritato 3-0 della Smartsystem Fano.

Per effetto di questa sconfitta, la ErmGroup San Giustino scende in quinta posizione proprio in dirittura di arrivo: 45 punti assieme alla OmiFer Palmi, che però ha una vittoria in più, quanto basta per garantirsi il quarto posto. La formazione calabrese di coach Andrea Radici è dunque l’avversaria dei biancazzurri nel primo turno dei play-off e siccome sarà impegnata nella finale di Supercoppa, gara 1 slitta a mercoledì 3 aprile, con inizio alle 20.30, sul taraflex del palasport di San Giustino. Gara 2, con eventuale golden set, è in programma domenica 7 aprile a Palmi, con inizio quasi sicuramente alle 18.

Claudio Roselli

Ufficio stampa

ErmGroup Pallavolo San Giustino