Itas Trentino – MINT Vero Volley Monza 2-3 (18-25; 22-25; 25-23; 26-24; 15-17)
Itas Trentino: Nelli, Kozamernik 13, Michieletto 17, Sbertoli, Pace (L), Rychlicki 31, Laurenzano (L), Lavia 15, Podrascanin 7, Garcia, Acquarone. N.E. D’Heer, Cavuto, Magalini. All. Soli.

MINT
Vero Volley Monza: Visic, Loeppky 23, Maar 23, Galassi 14, Takahashi 19, Kreling 3, Di Martino 9, Gaggini (L), Szwarc 1. N.E. Comparoni, Mujanovic, Morazzini (L), Beretta. All. Eccheli.

NOTE

Arbitri: Marco Zavater, Stefano Cesare

Spettatori: 3291

Durata set: 28′, 30′, 32′, 37′, 23′. Tot: 2h30′

Itas Trentino: battute vincenti 5, battute sbagliate 18, muri 11, errori 22, attacco 46%
MINT Vero Volley Monza: battute vincenti 4, battute sbagliate 17, muri 7, errori 23, attacco 50%

MVP: Ran Takahashi (MINT Vero Volley Monza)

Impianto: IlT Quotidiano Arena – Trento

TRENTO, 14 APRILE 2024 – La MINT Vero Volley Monza getta il cuore oltre l’ostacolo e approda alle Finali Scudetto dopo aver estromesso dai giochi la Itas Trentino, campione d’Italia in carica. I ragazzi di coach Eccheli hanno espugnato al tie-break (18-25; 22-25; 25-23; 26-24; 15-17) la “Il T Quotidiano Arena”, al termine di un match senza esclusione di colpi. Per i brianzoli è la prima storica qualificazione alla Finale Scudetto, che vuol dire anche la matematica qualificazione alla prossima edizione della CEV Champions League.

Una partita molto combattuta da parte di entrambe le formazioni, dove Monza è stata brava a scappare subito, prendendosi il doppio vantaggio nel computo dei set vinti prima di subire la rimonta dei dolomitici, che non poco hanno dovuto faticare per recuperare e portare il match al quinto set. Nell’ultimo decisivo parziale, però, i monzesi si sono compattati come non mai, ribaltando l’esito della sfida negli ultimi decisivi punti.

Per questa sfida, coach Eccheli si affida al sestetto che ha ribaltato la serie nelle ultime due partite con Kreling in regia e Loeppky opposto, Maar insieme a Takahashi come coppia di schiacciatori, Galassi e Di Martino centrali e Gagginilibero.

E’ Gabriele Di Martino, preciso nella scelta di tempo a muro, a regalare il primo punto del match alla MINT Vero Volley Monza (0-1). La scena, però, se la prende Loeppky, autore di due punti consecutivi che portano Soli a spender subito il primo time-out (0-3). Trento si sblocca con Michieletto, ma Monza risponde con un altro monster block di Di Martino e il preciso ace di Kreling per il +5 (1-6). La Itas tenta di riavvicinarsi, portandosi sul -2 (7-9), subito prima dei due attacchi vincenti consecutivi di Galassi che permettono ai brianzoli di respirare (7-11). Qualche imprecisione di troppo in battuta per gli ospiti, viene compensata dalla gran diagonale di Maar e dal mani-out di Takahashi per il nuovo +5 (10-15). La correlazione muro-difesa dei monzesi è impressionante in questo parziale: altro Muro di Maar per il +6 (11-17) e secondo time-out Soli. Grandioso ace di Loeppky a unire potenza e precisione (13-20). Entrano Visic e Szwarc, e proprio i due confezionano una grande difesa che porta alla schiacciata vincente di Takahashi (14-22). Il set è virtualmente concluso, nonostante il tentativo di rimonta trentino, fermato dal time-out di Eccheli (17-23). Szwarc va a segno con il mani-out, Trento annulla il primo set point, ma non può nulla sul vincente di Takahashi per lo 0-1 monzese (18-25).

Grande equilibrio in avvio del secondo gioco, dove nessuna squadra riesce a prendere l’inerzia (3-3). Il primo break lo firma la Itas (5-3), mentre Eccheli sceglie di chiamare il time-out. Monza, con pazienza, ricuce lo svantaggio e impatta sull’8-8, dopo il primo tempo di Di Martino. Altro break firmato da Trento, dopo l’ace di Michieletto chiuso anche grazie all’aiuto del nastro (12-10); altro recupero brianzolo, guidato da Loeppky: gli attacchi del canadese permettono agli ospiti di pareggiare e operare il sorpasso (12-13): time-out chiamato dalla panchina dolomitica. Break Monza con due pallonetti intelligenti di Takahashi, bravo a beffare il muro trentino (13-15). Kreling è sapiente con la sua regia, permettendo a Loeppky di colpire al meglio la difesa dei padroni di casa, ora sotto di tre lunghezze (15-18). Trento non si da per vinta e firma il contro-break del pareggio (18-18). Il set è tesissimo e si giocherà tutto negli ultimi scambi (20-20). Monza sorpassa sul 21-22, dopo il muro di Kreling: time-out Trento. Nuova allungo monzese con la pipe di Maar, che regala ai brianzoli due set point (22-24). Ma è ancora lo schiacciatore canadese a rendersi protagonista, firmando l’ace decisivo che porta la MINT sullo 0-2 (22-25).

Monza brava a mettere subito a segno il break in avvio (1-3), grazie agli attacchi di Takahashi. Monza tenta l’allungo (2-5), dopo il muro di Maar che induce Soli a chiedere una sospensione tecnica. La MINT sfrutta il turno al servizio di Loeppky per gestire al meglio il vantaggio, portandosi anche sul +4 (4-8). Soli esaurisce i time-out a sua disposizione, dopo la schiacciata vincente di Loeppky tra le mani del muro per il 5-10 brianzolo. Trento ha un moto d’orgoglio, non volendo abbandonare anzitempo la contesa, e mette a segno un 4-0 di parziale, prima del time-out di Eccheli. Loeppky sblocca la situazione con una bella parallela, Galassi trova l’ace e Monza ritorna sul +2 (10-12). La Itas mette in campo tutta la sua energia, pareggiando nuovamente i conti (13-13). Allungano i padroni di casa (17-15), ma ci pensa Galassi a mantenere i brianzoli in contatto. I lombardi pagano un muro leggermente meno solido rispetto ai set precedenti, ma riescono a riperdere quota grazie alla precisione al servizio (20-20). Monza ci crede, ci crede fortemente e mette tutto il cuore in difesa, lanciandosi su ogni pallone (21-21). Una chiamata del videocheck regala a Trento il break (23-21): time-out Eccheli. La MINT risponde presente con il primo tempo di Di Martino, ma Rychlicki guadagna il set point (24-22). Loeppky annulla il primo, ma l’errore al servizio riapre il match (25-23).

La pipe di Loeppky apre il quarto set, in cui, però, è l’equilibrio a regnare sovrano (2-2). Primo break firmato da Monza (2-4), subito ripreso dai padroni di casa. Altro allungo monzese (6-8), dopo la poderosa schiacciata di Maar. La MINT tocca i tre punti di vantaggio (7-10), dopo un gran recupero di Gaggini, finalizzato poi da Takahashi prima del time-out richiesto da Soli. Magia di Loeppky, che inventa una traiettoria impossibile sull’8-11. Monza è brava ad amministrare il vantaggio, in una fase della gara in cui le due compagini rispondono colpo su colpo ai rispettivi attacchi (10-13). Trento torna alle costole dei brianzoli, non permettendo la fuga agli ospiti e pareggiando sul 15-15. Sorpasso Itas (16-15) e time-out per coach Eccheli. I dolomitici prendono il doppio vantaggio (18-16), ma Takahashi mette a terra due palloni pesanti che permettono ai brianzoli di pareggiare (18-18) e poi mettere la freccia del sorpasso con il mani-out di Maar (18-19). Contro-break per i dolomitici, in una partita senza fine: 21-19 e seconda sospensione tecnica richiesta da Monza. Di Martino colpisce con il primo tempo, Maar mette a segno la diagonale: 21-21 e contro time-out Soli. Nel momento più difficile Takahashi trova due pipe importanti (22-23), a cui risponde Rychlicki. Il muro permette alla Itas di superare e trovare il set point, annullato dalla diagonale di Loeppky (24-24). Trento però, ai vantaggi, riesce a portarsi a casa anche il quarto gioco: l’accesso alla Finale si deciderà al tie-break (26-24).

Botta e risposta in avvia del decisivo quinto set (2-2). Monster block di Di Martino e parallela di Maar, ma il punteggio non si sblocca (4-4). Break brianzolo, propiziato dall’ottima ricezione di Maar e dal pallonetto di Takahashi: 4-6 e time-out Soli. Trento sfrutta al meglio il turno di servizio di Lavia, che con due ace di fila manda i suoi in vantaggio all’inversione di campo (8-7). La Itas mantiene il l’inerzia del set, mentre si entra negli ultimi decisivi scambi (10-10). Loeppky è abile a giocare con le mani del muro e a riportare sopra la sua squadra (11-12), subito prima del secondo time-out richiesto dalla panchina trentina. Maar, con la complicità di Gaggini fondamentale in difesa, regala il break ai monzesi con una palla corta d’alta classe (11-13). Trento si riporta sotto ed Eccheli spende il primo time-out (12-13). Errore al servizio per i dolomitici (12-14): primo match-point MINT. Trento annulla entrambe le occasioni, ma prima di entrare nei vantaggi la panchina brianzola decide di spendere il secondo time-out. Loeppky regala un’altra occasione a Monza – parallela splendida -, ma il servizio tradisce i lombardi sul più bello (16-16). Al momento decisivo, è ancora una volta Takahashi a segnare il punto decisivo che fa esplodere dalla gioia i tifosi lombardi: la MINT Vero Volley Monza è in Finale Scudetto!

MVP del match lo schiacciatore giapponese Ran Takahashi autore di 19 punti e fndamentale nei momenti decisivi della partita. Per Monza in doppia cifra anche i due canadesi, Loeppky e Maar con 23 palloni messi a terra a testa e Galassi a quota 14.

Il percorso nei Playoff della MINT Vero Volley Monza, dunque, continua. Giovedì 18 aprile alle ore 20:30, i ragazzi di coach Eccheli saranno nuovamente in campo per affrontare al “Pala Barton” la Sir Susa Vim Perugia nel primo atto della Finale Scudetto.

LE DICHIARAZIONI:
Alessandra Marzari (Presidente Consorzio Vero Volley)“Questa è una squadra in pieno stile Vero Volley: tenace, attenta e ordinata che può essere da esempio per tutte le squadre giovanili. Sono davvero molto contenta. Per arrivare al massimo a questo punto della stagione, la completezza del roster è sicuramente un aspetto importante, e Trento ha pagato la mancanza del loro palleggiatore Sbertoli. Noi, però, siamo stati davvero molto bravi perché loro hanno davvero un’ottima squadra”.

Massimo Eccheli (Allenatore MINT Vero Volley Monza): “E’ stato davvero un percorso bellissimo, iniziato ad ottobre quando abbiamo capito velocemente di aver le possibilità di fare una grande stagione. Magari non immaginavamo di arrivare fin qui, però eravamo consapevoli di avere gli strumenti per giocarcela contro tutti. Quest’anno avevamo l’obiettivo di vincere la Challenge e, anche se non ci siamo riusciti, abbiamo conseguito risultati importanti a livello nazionale come la Finale di Coppa Italia. Dopo la sfida contro Civitanova, eravamo certi di potercela giocare al massimo. Il rientro di Maar ci ha consentito di poter giocare con tre schiacciatori, che ci ha dato più sicurezza, permettendoci di aver la meglio in tre battaglia sportive. I ragazzi hanno vinto e perso sempre allo stesso modo, combattendo senza mollare e costringendo l’avversario a dare sempre il massimo”.

Marco Gaggini (MINT Vero Volley Monza): “Sono emozionantissimo: ancora non ci credo che abbiamo raggiunto la Finale. Domani lo realizzeremo meglio, e poi ci metteremo sotto a preparare la sfida con Perugia che non sarà sicuramente facile”.