Due ore e mezza di gioco teso e ribaltamenti di fronte. Ci si mette anche la malasorte con l’infortunio del capitano Katalan e con Baldazzi costretto a giocare fuori ruolo. Ma Dante Boninfante la ribalta utilizzando le risorse in panchina e così la Tinet riprende a marciare e conquista tre punti di platino al PalaCrisafulli. Le squadre iniziano sfruttando il centro rete con soddisfazione e Nikacevic e Katalan si scambiano reciproci dispiaceri. Katalan mette anche a segno un ace, quello che porta il primo vantaggio Tinet sul 7-6. Il primo break avviene sulla battuta di Petras che favorisce il muro. Quello che blocca Santangelo manda al time out sul 15-13. Si rientra e lo stesso Petras mette a terra il 16-13 con il coach brasiliano Cesar Douglas che interrompe nuovamente il gioco. Si rifa sotto Pineto e si torna in equilibrio. Lucconi mette a terra i suoi primi due punti quando si arriva al 20. Il lungolinea di Panciocco da il +2 a Pineto: 20-22. L’ennesima 7 di Pineto porta gli abruzzesi  al set point: 22-24. Diagonale stretta di Petras che annulla la prima. Il secondo lo annulla direttamente Loglisci spedendo fuori. Il muro di Scopelliti e Terpin su Santangelo ribalta la situazione, ma il primo set point Tinet viene annullato da un attacco del palleggiatore Paris. Uno dei rari errori dei centrali dell’Abba regala il primo parziale a Prata: 28-26.

A differenza del primo set si gioca di più sugli esterni. Ma poi Katalan si esalta con primo tempo ed ace: 6-4. Turno di servizio mortifero per Lucconi che infila una bella serie condita da ace: 10-6. Un paio di errori in attacco di Prata fanno rientrare Pineto ad un’incollatura: 12-11. Si arriva a fine set introducendolo con un ace decisamente favorito dalla dea bendata di Lucconi: 19-16. Riapre tutto il turno di servizio di Santangelo: 19-19. Salgono i giri in difesa per Terpin, Lucconi e Petras ci mettono l’attacco e Prata risale: 22-19. Altri errori in attacco e altro pareggio: 23-23. Muro su Katalan: 23-24. Difesa e copertura la ribaltano, Prata a set point: 25-24. Dopo una lunga teoria di set point il set prende la via dell’Abruzzo con il muro su Petras: 29-31.

Parte meglio la Tinet nel terzo con un Lucconi sugli scudi: 3-0. Muro di Katalan e si va al 7-3. Con pazienza la Tinet mantiene il vantaggio 12-8. Pineto si rifà sotto grazie ai consueti errori pratensi. Parità sul 15-15. Entrano Bellanova in regia, Truocchio in 4 e Baldazzi per Alberini, Terpin e Lucconi. Si prosegue a braccetto. Ace liftato di Santangelo 19-21. Piove sul bagnato: Loglisci fa un tackle scivolato su Katalan che è costretto ad uscire. Essendosi l’altro centrale di ruolo Pegoraro  fratturato un dito in settimana Boninfante deve sostituirlo con uno schiacciatore: Iannaccone. La Tinet serra i ranghi e va a set point. La chiude Bellanova con un ace: 26-24.

Si rientra in campo e a  giocare al centro c’è Baldazzi, non una novità assoluta perché lo fece ai tempi della A3. Il primo scatto dell’Abba arriva sul turno di servizio di Santangelo: 2-5. Muro di Baldazzi e Prata accorcia: 8-9. Muro di Scopelliti su Santangelo e la Tinet mette il becco avanti e aumenta il vantaggio dopo un’invasione, la terza nel set di Pineto: 13-11. Altri errori in attacco di Lucconi, Pineto impatta sul 15-15. Prata aumenta la qualità del proprio contrattacco e vola sul 20-17. Il muro fa la voce grossa, grazie all’ottimo turno di servizio di Baldazzi 24-17. Lo stesso opposto conclude la missione schiantando l’ace del 25-17 finale.

TINET PRATA – ABBA PINETO 3-1

TINET: Baldazzi 4, Katalan 8, Alberini 3, Petrucco Toffolo,  Aiello (L), Luccon 26i, Scopelliti 6, De Angelis (L),  Bellanova 3, Terpin 16, Petras 16, Iannaccone, Truocchio.  All: Boninfante

PINETO: Santangelo 18, Mignano, Pesare (L), Sorgente (L), Jeroncic, Frac 1, Basso 10, Di Silvestre, Paris 2, Nikacevic 12, Loglisci 7, Panciocco 14, Msafti, Marolla. All: Douglas Silva

Arbitri:  Marco Colucci di Matera e Antonio Gaetano di Lamezia Terme

Parziali: 28-26 / 29-31 / 26-24 / 25-17

UFFICIO STAMPA
Mauro Rossato – press@volleyprata.it – 347.6853170

CREDIT FOTOGRAFICO
Franco Moret