L’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro centra la prima vittoria casalinga della stagione piegando 3-2 la corazzata Virtus Aversa al termine di una partita spettacolare, vibrante, indimenticabile. I nerofucsia finiscono in tripudio dopo aver dato l’anima in campo per cinque set, forti di una buona prova al servizio (7 ace di squadra), ma soprattutto di una fase muro-difesa impressionante per intensità, come testimonia il premio Mvp assegnato al libero Morgese. Tutti gli attaccanti polesani chiudono in doppia cifra, con Magliano (20 punti, 52% in attacco e 4 ace) secondo solo all’opposto dei normanni, Motzo (24 punti, 43% e 3 muri vincenti), tra i marcatori dell’incontro. Con questo successo Porto Viro sale a quota 6 punti, agganciando Taranto all’undicesimo posto della classifica. Mercoledì la squadra di Matteo Bologna tornerà in campo a Prata di Pordenone per il turno infrasettimanale, l’ottavo della Regular Season di Serie A2 Credem Banca.

LA PARTITA

L’Alva Inox 2 Emme Service di Matteo Bologna al via con Zonta alzatore e Pinali opposto, Erati e Eccher centrali, Magliano e Chiloiro schiacciatori, Morgese libero. Alla sua prima sulla panchina della Virtus Aversa, Gianluca Graziosi schiera Garnica-Motzo in diagonale, Mazza-Mattei al centro (out Volpato), Tiozzo-Tallone in posto quattro, Raffa a comandare la seconda linea.

Prima della gara, i due capitani, Sperandio e Garnica, leggono un messaggio di sensibilizzazione promosso da Lega Pallavolo Serie A, Fipav e Lega Volley Femminile in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Gli ospiti consegnano inoltre ai padroni di casa una targa commemorativa dedicata all’amico Antonio “Toni Sturaro”, dirigente del Delta Volley scomparso quest’estate.

Buono start di Porto Viro con Chiloiro in battuta, subito 3-0 sul tabellone. Nerofucsia tambureggianti, Zonta velenoso al servizio, Magliano chirurgico in contrattacco, quindi grande azione difensiva conclusa da Chiloiro in pipe: 7-2, time per Graziosi. Primo punto break di Aversa con Tiozzo, arrivano anche l’ace di Mazza e un errore polesano in attacco: 8-7. Sbaglia due volte Motzo, il primo pallone finisce out, il secondo si infrange sulle mani protese di Chiloiro: 11-7. Ritmi alti, gli ospiti provano a risalire la china, i padroni di casa respingono l’assalto con le murate in serie di Eccher e Erati: 18-14, Graziosi spende il secondo time. Garnica riapre i giochi con una fucilata al servizio: 18-16, anche Bologna deve interrompere le operazioni. Nonostante la pressione normanna, la squadra di casa resta concentrata e intensa (super Morgese in difesa), evitando brutte sorprese. Nel finale si prende la scena Eccher: monster block e contrattacco a segno, 25-19, 1-0.

Cambio palla regolare in avvio di seconda frazione, a interrompere la routine un bolide dai nove metri di Pinali: 6-5. Ancora l’opposto bolognese, questa volta da seconda linea, per il +2 di Porto Viro (9-7). Aversa è fallosa in battuta ma riesce a impattare grazie a Motzo, ispiratissimo: 12-12. Sorpasso normanno con Tiozzo, ma poco dopo Erati in battuta rimette davanti la formazione di casa (16-15). La frazione si decide a muro, la ditta MaglianoEccher confeziona il 18-16, poi, però, è il turno di Garnica (due volte) e Mattei: 20-22, dopo aver speso un time, Bologna sostituisce Chiloiro con Pedro. Attacco out di Porto Viro e seconda interruzione ravvicinata richiesta dal tecnico di casa (20-23), al rientro Mazza trova l’ace della tranquillità per gli ospiti, che chiudono il conto con Tiozzo: 21-25, 1-1.

Terzo set, l’Alva Inox 2 Emme Service riparte a testa a bassa e guadagna il primo mini-break di vantaggio con l’ace di Magliano: 5-3. Aversa ricuce, ci pensa sempre Motzo (7-7), ma una miracolosa difesa di piede di Pinali regala – con la complicità di Tiozzo –  l’immediato contro-break alla formazione di casa. Distanze congelate per un bel pezzo, Porto Viro sembra viaggiare a velocità di crociera, invece si inceppa improvvisamente sul turno in battuta di Garnica: due muri di Mattei, uno di Tiozzo, un errore polesano, 13-16 con Bologna che ha speso un time-out. La formazione di casa non molla e torna a -1 con la frustata di Pinali, tocca a Graziosi chiamare tempo. Porto Viro ha un cuore immenso, Chiloiro è il suo cavaliere indomito: contrattacco e muro per ribaltare il punteggio sul 21-20, nuova interruzione di Graziosi. In bellezza adesso i nerofucsia, ace di Magliano per il 22-20, Erati mura Tiozzo per il 24-21, Chiloiro mette l’ultima firma: 25-22, 2-1.

Aversa scatta meglio dai blocchi nel quarto parziale: 1-4 con due ace di Mattei, subito un time per Bologna. Sale in cattedra Magliano, doppietta di potenza per il -1 di Porto Viro, ma Aversa ruggisce a muro con Tiozzo e Mattei scappando sul 5-9. Block chiama block: Zonta fissa l’8-10, Mattei ristabilisce immediatamente le distanze. Dal possibile +5 normanno si passa al -2 polesano nel segno di Chiloiro. immancabile, però, la risposta a muro degli ospiti, con Motzo (15-19). Anche la panchina di Aversa fa il suo, Minelli entra al servizio e trova il punto del 16-21. Virtus ormai in controllo, Tallone mette a terra il pallone del 17-23, siamo al time dell’Ave Maria per Bologna. Si riaccende per un attimo la fiammella nerofucsia, alimentata da Pinali e Magliano (20-23), ci sarebbe la chance del -2 ma viene cancellata da Garnica a muro. Mazza sembra aver apposto il sigillo mentre il check dice invasione, c’è comunque un errore al servizio di Porto Viro a sancire la parità: 21-25, 2-2.

Tie- break, Eccher a muro consegna il vantaggio minimo all’Alva Inox 2 Emme Service, rimpingua il bottino Magliano con un bel pallonetto in rigiocata: 3-1, Graziosi chiama tempo. Magliano  colpisce ancora, missile in battuta e +3 sul tabellone. Aversa si rifà sotto con Tiozzo, Pinali rispedisce il tentativo di rimonta al mittente: attacco vincente, monster block e cambio campo sull’8-5. Azioni lunghe, spettacolo pazzesco, battiti altissimi, Porto Viro resiste alla carica normanna e piazza la zampata con il muro di Eccher: 12-8, secondo time per Graziosi. Risorgono ancora gli ospiti con il block di Tiozzo, 13-11, Bologna richiama i suoi in panchina. Dopo la pausa, scambio infinito chiuso da Pinali, l’Alva Inox 2 Emme Service ora ha tre palle match in mano. Ne basta una, servizio benedetto di Magliano che pizzica il nastro e cade nella metacampo ospite facendo esplodere il Palasport di via XXV Aprile: 15-11, 3-2.

Matteo Bologna commenta così la sua prima vittoria da head coach dell’Alva Inox 2 Emme Service: “L’avevo detto alla squadra che era solo questione di tempo, le gare con Sorrento e Macerata non ci avevano aiutato, ma sapevamo di essere solo all’inizio del percorso e che dovevamo continuare sulla nostra strada. I ragazzi stanno lavorando tanto in settimana, questa vittoria è soprattutto per loro, avevano bisogno di sbloccarsi e farlo davanti al nostro pubblico ovviamente ha un sapore ancora più speciale. Anche oggi abbiamo avuto alcuni black-out, la chiave è avere pazienza e rimanere dentro la partita, perché possiamo giocarcela con tutti. Questa vittoria deve essere un monito per andare avanti in questa direzione”.

L’Mvp di giornata Davide Morgese: “Abbiamo dato tutto, anche a livello fisico, è stata una gara  tosta contro una squadra fortissima, costruita per vincere. Dopo un periodo così così, questa vittoria ci dà morale. In settimana ci siamo allenati molto bene e oggi abbiamo fatto una gran partita. Siamo contentissimi”.

TABELLINO

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro-Virtus Aversa 3-2 (25-19, 21-25, 25-22. 21-25, 15-11)

Durata parziali: 27’, 26’, 27’, 30’, 18’. Totale: 2 ore e 8 minuti.

Battute punto/Errori: Porto Viro 7/11, Aversa 6/11; Ricezione: Porto Viro 51%, Aversa 60%; Attacco: Porto Viro 45%, Aversa 43%; Muri punto: Porto Viro 14, Aversa 17.

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Erati 11, Zonta 2, Magliano 20, Pedro 1, Brondolo, Morgese (L), Eccher 13, Chiloiro 16, Pinali 18; ne Maghenzani, Sperandio (L), Mazzon, Lamprecht, Milan. Allenatore: Matteo Bologna.

Virtus Aversa: Minelli 1, Tallone 19, Raffa (L), Mattei 15, Mazza 6, Motzo 24, Tiozzo 13, Garnica 5, Guerrini; ne Vattovaz, Agouzoul (L), Mentasti, Volpato. Allenatori: Gianluca Graziosi e Paolo Zambolin.

Arbitri: Antonio Mazzarà di Milano e Marco Pasin di Torino.