Raccoglie poco dalla trasferta umbra la Green Volley, un solo punto, facendosi ribaltare al terzo set dalla compagine ternana, per poi schiacciarla (25-14) sciorinando pregevoli giocate e portando la gara al tie break. Applicazione, bel gioco e coordinazione difensiva caratterizzano il 2-7 del quinto set, poi la luce si spegne, la fonte d’attacco galatonese si esaurisce e cresce a dismisura il break decisivo per i locali (11-9). Lo scoramento da una parte incide su velocità di esecuzione degli affondi aprendo agli errori, l’entusiasmo e la carica del pubblico dall’altra, scatenano Darlaczi e Martinez che diventano imprendibili. Raccoglie briciole la squadra di mister Licchelli dopo essersi espressa con personalità nel primo parziale, laddove un 21-16 di ottima fattura del duo Hristov- Martinez sembrava destinato ad assegnare la vittoria agli umbri. Invece il doppio cambio De Giorgi-Passeri dava il “la” ad una rimonta con una saggia distribuzione di Aloisi a tutti gli elementi d’attacco, efficaci con Giuliani, Cremoni, Padura ed un Musardo mastino in posto due che operava il sorpasso per un 23-24 da fibrillazione aortica. Rispondevano Hristov e Catinelli, ma un doppio Padura ed un muro di Cremoni su Martinez sancivano il 26-28 e lo 0-1 per i salentini. L’apertura del secondo set era caratterizzata da un super Darlaczi nelle file dei padroni di casa e da una prolificità di Giuliani in casa Green che staccavano un vantaggio di tre punti (10-13). Una serie di errori della prima linea galatonese e la guardia attenta di Caporossi su Padura Diaz, erodevano il vantaggio contestualmente a delle imprecisioni in ricezione che limitavano le conclusioni d’attacco ben gestite in ricostruzione da Picanto e Caporossi (22-17). Il muro di Miraglia su Martinez alimentava il riaggancio, ma la pipe di Caporossi e la conclusione di Darlaczi (25-19) decretavano la parità dei set (1-1). La fatica mentale diventava una zavorra per la Green Volley. Quella fisica accusata da un Giuliani prolifico e generoso gli veniva risparmiata con l’inserimento di Frage mentre Darlaczi e Martinez imperversavano refertando un 7-2 preoccupante. Il cambio di Martinez con Iovenio e di Padura Diaz con Passeri spostava il piatto della bilancia a favore del Terni che incrementava il vantaggio (17-10, 22-18) fino ad assicurarsi il parziale e il vantaggio della gara per 2 set ad 1. Autorità e ritrovata compattezza erano gli elementi messi in campo dalla Green Volley nel quarto parziale. Avvio sprint (1-6) con Padura e Miraglia, con Giuliani ed Aloisi a ruota e con un ace dell’opposto cubano che segna un 3-12. E’ ben registrata in difesa la squadra salentina, le ricostruzioni sui tanti muri toccati producono conclusioni punto, Musardo si triplica murando Picardo e Cremoni con un pallonetto fa registrare un 8-18 rassicurante. Non cede a rilassamenti la squadra di mister Licchelli, gioca con controllo e padronanza, cresce in fase di ricezione e l’affondo di Cremoni per il 25-14 porta la gara al quinto set. Non è una situazione irrimediabile quel terz’ultimo posto ad 8 punti, ma la crescita di Gioia del Colle e Modica che si allontanano rispettivamente con 12 e 13 punti, rendono molto difficile un riaggancio per evitare i play out.
TABELLINO
TERNI VOLLEY ACADEMY – GREEN VOLLEY GALATONE 3-2 (26-28,25-19,25-19-14-25,15-10)Terni: Troiani 1, Trappetti (L), Broccatelli (L), Giacomini, Picardo 7, Martinez 16, Biasiotto 6, Ioveno 3, Darlaczi 15, Caporossi 14, Hristov 4, Bontempo, Catinelli Guglielminetti 3 All. Leondino Giombini
Galatone: De Giorgi, Giuliani 23, Musardo 9, De Col, Padura Diaz 24, Barone(L), Aloisi 3, Passari 3, Colaci, Caciagli 2, Muscatello(L), Frage 1, Miraglia 4, Cremoni 12 All. Fabrizio Licchelli Vice all. Fabio Cozzetto
Piero de Lorentis
Addetto stampa Green Volley Galatone








