È stata una partita dai due volti quella giocata oggi al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno, con l’Emma Villas Codyeco che è stata protagonista di un buonissimo avvio di match, ma che poi si è fatta rimontare da Sorrento, con i campani che hanno vinto la sfida al tiebreak.
I toscani, quindi, trovano un punto in più per la propria classifica, ma chiudono la gara con rammarico e un bel po’ di amaro in bocca determinati dalla sensazione di avere perso un’occasione. Le due squadre erano entrambe reduci da un periodo positivo, con due vittorie di fila conquistate nelle ultime giornate di campionato sia dall’Emma Villas Codyeco che da Sorrento. Sul taraflex si sono sfidate due squadre in forma.
Ne è venuta fuori una sfida decisamente avvincente, con Sorrento che è rimasta con la testa nella partita nonostante si fosse trovata in svantaggio di due set. L’Emma Villas Codyeco ha avuto il demerito di non riuscire a chiudere l’incontro quando l’inerzia pendeva dalla propria parte, e quando in campo la squadra di coach Petrella aveva fatto vedere buonissime cose. Si ferma a due, quindi, la striscia di vittorie consecutive dei toscani, che comunque trovano un punticino sempre importante.
Nei primi due set avevano funzionato molte cose nel team di coach Francesco Petrella.
Nel primo set, vinto 25-19 dalla squadra di casa, i toscani hanno trovato l’allungo anche con la battuta. Tre i servizi vincenti dei locali nel primo parziale: Nelli prima per il 6-3 e poi per il 24-18, Benavidez per il 18-15. E poi due murate, entrambe di un buon Federico Compagnoni, acceso sin dai primi scambi dell’incontro. La squadra di coach Francesco Petrella inizia con grande concentrazione e con la spina accesa, con il 61% in attacco e con la medesima percentuale di ricezioni positive nel primo set (con un solo errore in attacco in tutto il set).
Muro e battuta fondamentali anche nel più combattuto secondo set, deciso nelle battute finali. Il set si apre con una splendida murata di Victorio Ceban, che poi si ripeterà nello stesso set, mentre un peso rilevante ce l’ha il muro firmato da Luigi Randazzo in un frangente nel quale Sorrento cercava l’allungo. Si arriva sul 20-20, punteggio che testimonia l’equilibrio vissuto fin lì. Ci pensa ancora Randazzo a far pendere l’equilibrio da parte senese con l’ace del 23-21. E poi ancora un muro, stavolta del palleggiatore danese Mikkel Hoff, a chiudere il set: 25-22. Sono ben 5 le murate dei toscani nel secondo set.
Poi però l’inerzia cambia, con Sorrento che riesce a ribaltare la situazione dimostrando qualità, concretezza e anche determinazione. I campani costruiscono la rimonta mattoncino su mattoncino, fino ad arrivare alla preziosissima vittoria esterna. La prestazione della Romeo conferma quanto di buono si sta dicendo di questa squadra nelle ultime settimane. Nei momenti più caldi del match il team campano ha trovato colpi vincenti, in attacco, in battuta, e buone difese. È stata una gara con buona intensità e ottimi colpi sul taraflex: l’ha vinta Sorrento, dimostrando di essersi subito adattata assai bene al torneo di serie A2.








