Nessun punto ma tanto onore per l’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro, sconfitta 3-1 dalla Tinet Prata di Pordenone nel “Classico”. I nerofucsia giocano un’altra partita di grande spessore dopo quella di domenica contro Aversa, riuscendo a strappare un set ai friulani sul terreno di casa (nessuno ci era ancora riuscito), ma pagano lo scotto della minore esperienza nelle fasi più calde del match, specie in alcune situazioni di rigiocata. Come era facile prevedere, Prata ha fatto la differenza in battuta (8 ace a 2), Porto Viro, però  ha retto benissimo il confronto grazie all’intensità difensiva (ancora ottimo Morgese, da segnalare anche i 9 block di squadra, 3 per Eccher, 2 per Erati e Pedro) e all’efficacia dell’attacco (52% complessivo), che ha avuto in Pinali (19 punti, 52% in attacco, 1 ace e 1 muro) e Magliano (16 punti, 48% in attacco, 1 muro) i suoi migliori interpreti, anche se il top scorer del match è stato l’opposto di Prata Gamba (21 punti, 41% in attacco, 3 muri e 2 ace). Domenica l’Alva Inox 2 Emme Service tornerà a giocare tra le mura amiche per la nona giornata della Regular Season di Serie A2 Credem Banca: alle 16 la sfida con la Essence Hotels Fano dell’ex Daniele Moretti.

 LA PARTITA

Coach Matteo Bologna conferma il 6+1 che ha battuto Aversa domenica: Zonta al palleggio con Pinali opposto, Erati e Eccher al centro, Magliano e Chiloiro in banda, Morgese a comandare la seconda linea. La Tinet Prata di Pordenone di Mario Di Pietro inizia con Alberini-Gamba in diagonale, Katalan-Scopelliti centrali, Terpin-Ernastowicz schiacciatori, Benedicenti libero.

Atmosfera elettrica al PalaPrata, tre punti break per parte, ma sostanziale equilibrio in apertura. La Tinet cerca di forzare al servizio, più conservativa dai nove metri l’Alva Inox 2 Emme Service, che, però, lavora bene con muro-difesa. Sugli scudi Eccher, il suo secondo block vale il 12-13, gli ospiti sciupano il successivo pallone del +2,  arriva la risposta di Gamba a muro per il controsorpasso friulano, quindi errore polesano in attacco confermato dal check: 16-14. I nerofucsia restano in scia fino allo strappo del 20-17, firmato ancora da Gamba, questa volta in contrattacco: time per Bologna. Vani gli ingressi in battuta di Brondolo e Pedro, Prata continua a marciare verso il traguardo con super Gamba. Porto Viro avrebbe una chance di accorciare ma – di nuovo – la spreca, Pinali annulla la prima palla set per i padroni di casa, Gamba, e chi se no, trasforma la seconda: 25-22, 1-0.

Riparte bene, soprattutto in difesa, l’Alva Inox 2 Emme Service: è 1-4 dopo la stoccata di Magliano. Come nel primo parziale, Prata spinge al servizio per cercare di far saltare i meccanismi ospiti, che dal canto loro sono poco incisivi dalla linea di fondo campo. Il ribaltone è nell’aria e arriva naturalmente con due ace, siglati da Ernastowicz: 10-9, Bologna interrompe il gioco. La retroguardia polesana tiene i giri del motore alti, Chiloiro ringrazia e mette a terra il pallone del nuovo vantaggio (12-13). Erati a muro rimedia a un errore in attacco dei suoi compagni, poi c’è un altro blitz di Chiloiro in ricostruzione: 14-16, time per Di Pietro. Passaggio a vuoto del cambio palla nerofucsia, si torna gomito a gomito, con Prata che passa a condurre di uno grazie alla battuta vincente di Gamba. Riecco Porto Viro a sporcare tutti gli attacchi friuliani, Magliano concretizza per il 19-20, la palla del +2 invece non va giù e i padroni di casa rimettono il naso davanti con l’ace di Katalan. È il sorpasso decisivo, Prata conquista una la palla set e la porta a casa, sull’ultimo attacco ospite finito out non c’è tocco a muro: 25-23, 2-0.

Terzo set, Alva Inox 2 Emme Service ancora solida in fase difensiva e ancora in vantaggio per 1-4 in avvio. Botta e risposta tra bomber, Gamba accorcia dopo un lungo scambio, Pinali ristabilisce le distanze in battuta (4-7). Porto Viro prende il largo con la doppietta muro-contrattacco di Magliano: 5-10 con un time speso da Di Pietro e un giallo per proteste alla panchina nerofucsia. Due palloni messi out dagli ospiti, uno da Prata, sembra esserci anche un terzo errore polesano, ma l’attacco di Chiloiro è stato deviato dal muro di casa: 9-15, Di Pietro chiama ancora tempo. La Tinet si concede un altro svarione, ci mette una pezza Scopelliti con il block del 12-17, time per coach Bologna. Al rientro, ace di Katalan per il -4 che sembra aprire uno spiraglio alla rimonta friulana, ma Porto Viro abbassa prontamente la saracinesca con Pinali e Chiloiro (ace): 14-23. Frazione agli archivi con un errore al servizio di Prata e gara riaperta: 19-25, 2-1.

La squadra di casa approccia di rabbia il quarto parziale: 4-1 sul tabellone, fuori Chiloiro per Pedro tra le fila ospiti. Uno scintillante Magliano riporta in carreggiata l’Alva Inox 2 Emme Service, Gamba alza ancora la voce in contrattacco, poi brutto errore di Ernastowicz e aggancio polesano con il sigillo di Pedro: 6-6. Bordata di Terpin dai nove metri per il nuovo +2 friulano, arriva anche il +3 per la Tinet al termine di una concitatissima azione chiusa malamente da Porto Viro. Murate ravvicinate di Pedro e di Gamba, 15-12, time per Bologna. Non ci sta Pedro, altro block vincente per il -1, il tanto agognato pari sfuma nello scambio successivo e c’è l’immancabile castigo, con l’ace di Scopelliti (18-15). Servizio pazzesco di Gamba per il 20-16, Magliano accorcia con un colpo di pura intelligenza, Terpin riallunga subito. Sussulto di Pinali (23-21), c’è l’ultimo treno per tornare in partita ma l’Alva Inox 2 Emme Service non riesce a prenderlo, il “Classico” è di Prata: 25-21, 3-1.

L’analisi di coach Matteo Bologna: “Inizio facendo i complimenti alla squadra, venivamo da una maratona, anche emotiva, contro Aversa, ma non si è visto. Siamo scesi in campo consapevoli della forza di Prata, hanno lo stesso sestetto che ha vinto la Regular Season dello scorso anno, con giocatori di esperienza in tutti i ruoli, e nei momenti importanti si è visto: quando loro hanno cambiato marcia nei punto a punto, abbiamo fatto fatica a tenere il passo. Ci sono comunque molte cose positive, a muro tocchiamo tanto, in difesa ci siamo, in rigiocata abbiamo peccato in alcuni frangenti, ma abbiamo due schiacciatori giovani, al loro primo anno da titolari in A2 ed è normale che debbano imparare a gestire queste situazioni, fa parte del loro percorso di crescita. Io me li tengo stretti, avercene di ragazzi con questa voglia di giocare. Peccato non aver preso punti, ma siamo solo all’ottava giornata di campionato. Portiamoci a casa la prestazione, sono sicuro che anche domenica contro Fano metteremo in campo lo stesso agonismo che si è visto stasera”.

TABELLINO

Tinet Prata di Pordenone-Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 3-1 (25-22, 25-23, 19-25, 25-21)

Durata parziali: 27’, 27’, 27’, 27’. Totale: 1 ora e 48 minuti.

Battute punto/Errori: Prata 8/15, Porto Viro 2/14; Ricezione: Prata 72%, Porto Viro 46%; Attacco: Prata 46%, Porto Viro 52%; Muri punto: Prata 8, Porto Viro 9.

Tinet Prata di Pordenone: Katalan 10, Alberini 2, Benedicenti (L), Scopelliti 2, Ernastowicz 13, Terpin 16, Gamba 21, Fusaro 2; ne Sist, Pillon, Aiello (L), Meneghel, Umek, Bruno. Allenatori: Mario Di Pietro e Nicola Baldon.

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Erati 8, Zonta 1, Magliano 16, Pedro 4, Brondolo, Morgese (L), Eccher 10, Chiloiro 10, Pinali 19; ne Maghenzani, Lamprecht (L), Sperandio, Mazzon, Milan. Allenatore: Matteo Bologna.

Arbitri: Giuseppina Stellato di Macerata Campania (Caserta) e Maurina Sessolo di Fontanelle (Treviso).