Allianz Milano si assicura uno dei prospetti più interessanti della pallavolo italiana e internazionale. Nella rosa della SuperLega arriva infatti Federico Argano, opposto mancino, 202 centimetri di altezza, nato a Palermo il 10 marzo 2008.

Cresciuto nell’Asd Sportisola Palermo e successivamente formatosi per due stagioni nel vivaio della Tonno Callipo Calabria, Argano ha completato il proprio percorso nei Diavoli Rosa Powervolley, confermandosi tra i talenti più promettenti della sua generazione.

Il suo nome è salito alla ribalta internazionale nell’estate del 2024, quando ha conquistato il titolo mondiale Under 17 con la nazionale italiana a Sofia, in Bulgaria, venendo premiato come miglior opposto della manifestazione. Un riconoscimento che ne ha certificato il valore a livello mondiale.

La stagione 2024/2025 ha confermato la sua crescita: con la maglia dei Diavoli Rosa in Serie A3 ha realizzato 252 punti in 26 partite, di cui 211 in attacco, numeri che testimoniano il suo impatto offensivo nonostante la giovanissima età.

Al titolo mondiale Under 17 si aggiungono altri prestigiosi risultati nel panorama giovanile italiano. Con i Diavoli Rosa è stato vicecampione d’Italia Under 17, ricevendo il premio di miglior schiacciatore della categoria. Nella stagione appena conclusa ha poi conquistato il titolo di vicecampione d’Italia Under 19, venendo nominato miglior attaccante della competizione.

Ora per Argano si aprono le porte della SuperLega con Allianz Milano, pronta a puntare su uno dei talenti più luminosi del volley azzurro.

Benvenuto in Allianz Milano Federico, per te sarà il primo “vero” anno in SuperLega visto che lo scorso anno ti sei già allenato a inizio stagione con la prima squadra: che emozione provi nel fare questo salto così importante?

«Sono molto sereno e motivato. Aver già fatto parte del club a livello giovanile mi aiuta tanto, perché conosco l’ambiente e le persone. In questi anni ho ricevuto molti insegnamenti da chi mi ha seguito nel mio percorso e ora sono pronto a cogliere questa grande opportunità che mi hanno dato il presidente Lucio Fusaro e il direttore generale Fabio Lini».

Arrivi da un percorso nella cantera Allianz Powervolley Diavoli Rosa, quindi conosci già parte della filosofia del club: quanto ti aiuta questo nel tuo inserimento?

«Mi aiuta sicuramente molto. Conoscere già l’ambiente e il modo di lavorare della società rende tutto più naturale e mi permette di affrontare questa nuova esperienza con maggiore tranquillità e fiducia».


Sei un atleta molto giovane ma già con un curriculum invidiabile in azzurro a livello internazionale: quali sono gli aspetti del tuo gioco su cui vuoi crescere di più in questa prima stagione in SuperLega?

«Voglio lavorare soprattutto sulla battuta e sul muro. So bene a quale ritmo si giochi in SuperLega, anche grazie all’esperienza fatta la scorsa stagione con la prima squadra, e credo che questi siano gli aspetti sui quali posso crescere maggiormente».

Lavorerai con un allenatore come Guillermo Falasca. Hai già avuto modo di sentirlo? Che aspettative hai e cosa ti incuriosisce di più del suo metodo di lavoro?

«Sì, ci siamo già sentiti al telefono con il coach e l’impressione è stata sinceramente positiva. Spero di poter crescere il più possibile grazie a uno staff così competente e a un roster che si è molto rinforzato. Sono particolarmente curioso di vedere come lavoreremo insieme in palestra, così da poter sfruttare al massimo tutte le opportunità che avrò a disposizione».


Quali sono i giocatori del gruppo che hai già conosciuto meglio? E che effetto ti fa giocare a fianco di Simon?

«Ho già un bel rapporto con Jacopo Corbetta, Tommaso Ichino, e Checco Recine, con i quali ho condiviso diverse esperienze e ho avuto modo di interagire già lo scorso anno. Avere in squadra una leggenda come Simon sarà sicuramente una grande fonte di ispirazione e una persona dalla quale imparare tantissimo. Lo stesso vale per un mago del palleggio come Orduna e tutti gli altri big con cui condividerò gli spogliatoi».


Infine un messaggio per i tifosi di Allianz Milano. Cosa vuoi dire a chi seguirà il tuo percorso in questa nuova avventura?

«Al momento posso dirvi che ci vedremo sul campo e ci divertiremo!».



Foto Credit Legavolley.it