È il ritorno della semifinale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca, ma di fatto è una gara secca a tutti gli effetti quella che alle 17.30 di venerdì 1° maggio si gioca al VHV Arena di Belluno. I locali e la ErmGroup Altotevere debbono infatti vincere per poter accedere alla finale contro una fra Domotek Reggio Calabria e Negrini Cte Acqui Terme, anche se la prima è forte del 3-0 conquistato in Piemonte. L’Altotevere ha dalla sua il piccolo vantaggio del 3-2 di sabato scorso, che comunque impone di far risultato – con qualsiasi punteggio – alla formazione di coach Bartolini, la quale potrà giocarsela ancora al golden set in caso di sconfitta al tie-break, mentre con una vittoria piena sarebbero qualificati i veneti del tecnico Mastrangelo, alquanto decisi nel ribaltare le sorti di una doppia sfida che vale una stagione. Come più volte ribadito, il Belluno è stato costruito con il chiaro obiettivo di puntare al salto di categoria (già sfumato lo scorso anno nella gara 5 della finale contro la Romeo Sorrento) e quindi farà ricorso a tutte le sue armi migliori per rispettare quello che nella sostanza è un obbligo. La ErmGroup sogna il suo nuovo massimo storico, che è appunto l’ingresso in una finale play-off e dopo la sua prima affermazione di sempre a spese di Belluno ha capito che si può fare, ma allo stesso tempo che la difficoltà del match sarà ancor più elevata, anche se ciò non dovrà incidere sulla maggiore tranquillità psicologica che è servita nella gara di andata. “Sarà davvero tosta – ha dichiarato alla vigilia il capitano biancazzurro Jacopo Biffi – perché in casa Belluno ha disputato le sue migliori prestazioni e ha un pubblico che li sostiene tantissimo. Inutile stare a ribadirlo: il fattore campo potrebbe rivestire la sua incidenza. Noi abbiamo vinto gara 1, è vero, ma il 3-2 vuol dire ben poco: andiamo allora a Belluno fiduciosi nelle nostre capacità e dopo esserci preparati al meglio, poi sarà il campo a emettere la sentenza”. Il 6+1 di partenza è destinato ancora una volta a rimanere invariato, con Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Alpini e Cappelletti in posto 4 e i due liberi, Pochini e Chiella, in alternanza fra ricezione e difesa. Semmai, qualche novità iniziale potrebbe riguardare i padroni di casa, che al centro con Cengia e a lato con Berger possono contare su valide pedine in più. A dirigere la partita sono stati chiamati il primo arbitro Antonio Mazzarà di Milano e il secondo arbitro Giuliano Venturi di Torino.
Ufficio stampa
ErmGroup Volley Altotevere








