Il Belluno Volley annulla il match-ball del possibile 3-1 per Campobasso. E la spunta al tie-break, in coda a una situazione difficilissima: non solo perché si giocava in trasferta, nella tana di una formazioni quadrata, con valori importanti e a quasi 800 chilometri da casa. Ma anche e soprattutto per una questione di natura emotiva. Perché coach Vincenzo Mastrangelo, a poche ore dall’inizio del match, è stato colpito da un terribile lutto, legato alla scomparsa della madre. E, di conseguenza, non ha seguito la squadra. Il timone è andato così al vice Andrea Vanini, che a bordo campo ha dettato la rotta anche quando il mare era in tempesta. E il “vascello” biancoblù ha raggiunto il porto sperato, al termine di un duello di grande intensità. Ma la qualificazione rimane apertissima. E i rinoceronti se la dovranno guadagnare nel match di ritorno, in programma domenica 29 (ore 18), alla VHV Arena. Alla fine, risultano determinanti i 21 punti di Giannotti, i 13 con 4 muri di Basso. E l’epilogo con i fiocchi di Alexander Berger, protagonista di un quinto set da antologia.
AVVIO COMPLICATO – L’inizio è tutto in salita, anche a causa di un Valchinov a tratti inarrestabile. Marsili e compagni, in realtà, reagiscono. E salgono di colpi a muro: in particolare con Mozzato (10-8) e Basso (12-11), mentre la parità arriva a quota 15. Ma l’EnergyTime riprende a macinare la sua pallavolo. E Morelli, dai 9 metri, timbra l’ace che vale un 22-18 dai contorni di sentenza. I biancoblù annullano il primo set-ball: non il secondo, visto che il solito Valchinov realizza il suo ottavo punto personale.
ISPIRATO – Altra musica nel secondo round: i rinoceronti confezionano ben presto un parziale di 6-1, alimentato dall’efficacia in attacco di Giannotti e dall’ispirato Corrado. Lo stesso schiacciatore di origini calabresi stampa poi due “Monster Block” per il 14-8 esterno. E, a muro, fa la voce grossa pure Berger (18-10). Il divario raggiungerà addirittura la doppia cifra (Mozzato per il 22-12) e a chiudere definitivamente i conti sarà Giannotti.
ALTALENA – La partita è un’altalena. E il Belluno Volley dagli elevati picchi di rendimento del secondo atto viene “rimpiazzato” da una squadra in difficoltà, fin dalle battute iniziali di un terzo capitolo da incubo. Tanto è vero che il tabellone recita ben presto un eloquente 5-0. E 10-2, in seguito a un muro di Morelli, mentre Valchinov, con l’aiuto del nastro, impacchetta il servizio vincente del 15-6. I rinoceronti provano a risalire la corrente con Giannotti (16-11) e Berger (19-14), ma Campobasso ha un Valchinov in più. E respinge ogni tentativo di rimonta.
SETTE CAMICIE – Il margine di errore si assottiglia. Anzi, si azzera. E i bellunesi devono sudare le proverbiali sette camicie per portare la comitiva al tie-break: si trovano sotto 19-17, dopo il muro di Bartolini, salvo poi impattare a quota 22 con Giannotti e sorpassare sul 23-22, sfruttando un errore di Zanni. Tuttavia, Campobasso si rimette in piedi e, grazie a Morelli, guadagna il pallone per chiudere l’incontro: 24-23. Il solito Giannotti, però, ha altri piani (24-24), Basso griffa il muro del sorpasso (25-24 dolomitico). E Valchinov manda out l’attacco decisivo: si va al quinto set.
HABITAT – Quando la pressione sale, allora il taraflex si trasforma nell’habitat naturale di Berger. Il quale annulla il vantaggio dell’ex Graziani (dal 6-5 molisano al 7-6 biancoblù), contribuisce all’allungo, inchioda la palla del 14-12 bellunese e, in generale, non sbaglia una sola scelta, né un singolo colpo. E mentre Graziani è l’ultimo a mollare nella metà campo dell’EnergyTime, Valchinov commette l’invasione che fa scorrere i titoli di coda: del film? No, del “primo tempo”: il “secondo” verrà proiettato sul grande schermo della VHV Arena.
L’ANALISI – «Questo è un buonissimo risultato in vista della partita di ritorno – afferma coach Andrea Vanini – ma il nostro pensiero va a Vincenzo Mastrangelo, a cui siamo tutti vicini. Ci tenevamo a regalargli una vittoria, oltre che una bella prestazione, in questo momento così delicato. Tengo poi a ringraziare i ragazzi per avermi seguito in ogni cosa».
ENERGYTIME CAMPOBASSO-BELLUNO VOLLEY 2-3
PARZIALI: 25-22, 15-25, 25-18, 24-26, 13-15.
ENERGYTIME CAMPOBASSO: Valchinov 23, Morelli 18, Zanni 4, Graziani 12, Arienti 7, Bartolini 7; Consonni (L), Cometti, Salvador. N.e. Ciampa, Del Fra, Respingano, Ares, De Nigris (L). Allenatore: G. Bua.
BELLUNO VOLLEY: Marsili 1, Giannotti 21, Corrado 6, Berger 14, Mozzato 9, Basso 13; Hoffer (L), Loglisci 6, Pozzebon. N.e. Cengia, Marini da Costa, Bortoletto, Michielon, Tosatto (L). Allenatore: A. Vanini.
ARBITRI: Raffaella Ayroldi di Molfetta e Andrea Bonomo di Roma.
NOTE. Durata set: 25’, 24’, 26’, 31’, 21’; totale: 2h07’. Campobasso: battute sbagliate 23, vincenti 5, muri 12. Belluno: b.s. 19, v. 1, m. 15.








