Un colpo di spugna sul passivo in Sardegna. E un segnale chiaro lanciato in vista dell’appuntamento più atteso di questo momento: la Final Four della Coppa Italia di Serie A3. Il Belluno Volley chiude il percorso casalingo di regular season con una vittoria convincente, di fronte alla Stadium Mirandola, ritrovando solidità, ritmo e concretezza davanti al pubblico amico. Per i rinoceronti, si tratta del successo numero 14 in campionato: un risultato che consolida un percorso di alto livello e alimenta la fiducia, dopo la battuta d’arresto contro Sarroch. Anche perché la compagine di Vincenzo Mastrangelo ha approcciato la gara con l’atteggiamento giusto, spingendo fin dalle prime battute. Ordinati in regia, efficaci al servizio e attenti nella fase muro-difesa, i biancoblù hanno controllato l’inerzia del match, concedendo poco agli emiliani e gestendo con padronanza ogni fase della contesa. Anche grazie a un Alexander Berger in versione 5 stelle extra lusso: 20 i punti dell’austriaco, arricchiti da 2 muri e da un clamoroso 75 per cento in attacco.

VIATICO – Il secondo posto, già blindato nelle scorse settimane, permette di guardare in maniera serena ai playoff. Ma prima c’è un altro traguardo a catalizzare l’attenzione: la coppa, con le finali in programma nel prossimo weekend proprio alla VHV Arena. A tale proposito, il 3-0 contro Mirandola rappresenta il viatico ideale per affrontare un evento che, all’ombra delle Dolomiti, porterà quattro fra le migliori squadre della categoria. E assegnerà il primo trofeo stagionale. Ritrovare brillantezza e continuità era determinante: non solo per la classifica, ma per il morale e le certezze del gruppo. Ora l’obiettivo è dare seguito alla felice prestazione sfoderata al cospetto degli emiliani, trasformando l’entusiasmo del pubblico di casa in un’ulteriore spinta.

CHIAVE – Rispetto all’ultima trasferta, coach Mastrangelo ripropone Corrado nel sestetto di partenza. Ed è proprio lo schiacciatore di origine calabrese a timbrare il primo break (11-9). Anche se la vera chiave del parziale d’avvio, nemmeno a dirlo, è il muro. I biancoblù riusciranno a inchiodare cinque palloni nella metà campo avversaria: con uno specialista come Mozzato, per il 13-10. E pure con Marsili, capace di stampare ben due “Monster Block” (17-13), mentre Berger chiude definitivamente i conti.

DIFESE DA URLO – Lo stesso  Berger decide di marchiare a fuoco anche il secondo round con 6 punti e una continuità e varietà di colpi da stropicciarsi gli occhi. I padroni di casa imprimono ben presto i loro ritmi e scappano sul 5-1, mentre due punti in sequenza di Corrado scrivono l’11-6 a tabellone. E Marsili stampa il terzo  “poster” personale per il +9 (19-10). In più, c’è gloria per Marini da Costa, protagonista di due difese da urlo. Nel terzo round, spazio a Cengia, al centro. E i bellunesi, ben presto, si prendono la scena: con il solito Corrado (7-3) e un Mozzato invalicabile a muro (13-8). Gli ospiti provano a rifarsi sotto e arrivano a -2, ma Giannotti, con un “murone” capace di far schizzare dai seggiolini l’intero pubblico, ha altre idee. E a completare l’opera è Marini da Costa, in seguito a un contrattacco chirurgico. Ebbene sì, è anche la serata del giovane Gabriel.

LA PAROLA AL COACH – «Siamo stati ordinati, abbiamo sbagliato poco e battuto bene – è l’analisi di coach Mastrangelo -. Nel complesso, siamo riusciti a indirizzare la partita dove volevamo e, in questo senso, sono contento di aver dato spazio a Cengia e Marini. La Final Four di coppa? È chiaro che ci stiamo pensando. Siamo stati bravi ad arrivarci, ma ora dobbiamo vincerla. Il resto non conta».

 

BELLUNO VOLLEY-STADIUM MIRANDOLA 3-0

PARZIALI: 25-20, 25-18, 25-21.

BELLUNO VOLLEY: Marsili 3, Giannotti 9, Corrado 9, Berger 20, Mozzato 7, Basso 3; Hoffer (L), Marini da Costa 1, Cengia 3. N.e. Loglisci, Pozzebon, Bortoletto, Michielon, Tosatto (L). Allenatore: V. Mastrangelo.

STADIUM MIRANDOLA: Antonaci 4, Sitti 1, Galliani 12, Maletti 9, Spagnol 5, Scaglioni 4; Catellani (L), Rustichelli (L), Schincaglia, Storchi 3, Grue 2. N.e. Flemma, Egwaoje, Montaggioli. Allenatore: R. Bicego.

ARBITRI: Martin Polenta di Filottrano e Ruggero Lorenzin di Vicenza.

NOTE. Durata set: 24’, 25’, 24’; totale: 1h14′. Belluno: battute sbagliate 16, vincenti 1, muri 11. Mirandola: b.s. 15, v. 1, m. 7.