SAN DONA’ DI PIAVE (VE) – Amaro è per il Gabbiano FarmaMed il primo tie-break della sua stagione. Perde una partita che conduceva di due set e 18-15 nel terzo, in cui ha dovuto rinunciare a Simoni e dal quarto set anche all’ex di turno Baciocco, messo ko da una seria distorsione ad una caviglia.

Parte forte (5-1) un Gabbiano che schiera Zanini nel sestetto, San Donà ricuce (8 pari) e Andriola riporta avanti il Top Team (15-11) con due break point. Attacco d’astuzia di Maiocchi per il 20-15 e battaglia a centro rete in cui prevale Zanini per il 22-17. Coach Rigamonti rivoluziona il sestetto senza ricavarne granché e un attacco di Barbon sul nastro chiude il primo set (25-18).

San Donà incassa (8-0 Gabbiano), gli invalicabili Zanini e Andriola fissano il 13-5 e il set scivola via con la pipe di Maiocchi (18-8) e l’attacco del neoentrato Toajari (23-12), prima dell’ace di Baldazzi per il 25-13.

E non cambia lo spartito nemmeno nel terzo, che il Top Team apre andando subito 6-2 tra gli errori dei padroni di casa e il dominante muro mantovano. Il Gabbiano si fa distrarre, riprendere e addirittura superare (10-11). Radici suona la carica e i suoi si riprendono subito rimettendo il naso avanti con un break deciso da un’invasione veneta e dal muro di Maiocchi (18-15). San Donà si mette a murare, recupera, mette la freccia (20-19) e accelera (22-20) con Barbon. Lazzarini mura Bacicco e consegna il set ball che lo stesso ex annulla, prima che salga in cattedra Lazzarini e i suoi blocchi decisivi (25-22).

Quando s’infortuna Baciocco il Top Team si sgretola (9-5). Il 15-10 messo a terra dal regista di casa Bellucci è la prova che Mantova ha acceso la spia della riserva. Si scatena anche l’altro subentrato Garra e trascina la partita al quinto (25-20).

Ricaricate le batterie il Gabbiano gioca un quinto set alla pari. Almeno fino al 7-7, poi si prende la scena Barbon e i suoi muri su Zanini e Maiocchi (10-7). San Donà straborda, il Top Team si arena.

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