Ci sono giocatori che indossano una maglia.
E poi ci sono uomini che la difendono, la attraversano, la rendono casa.
Tredici stagioni insieme.
Nei giorni difficili, quelli in cui c’è stato da stringere i denti. Nelle vittorie che hanno cambiato la storia. Nella promozione in Serie A conquistata da protagonista. Nella salvezza difesa con il cuore, punto dopo punto.
Riccardo c’era sempre.
Con la calma di chi non ha bisogno di alzare la voce per essere guida.
Con il fuoco di chi, appena entra in campo, è pronto a diventare un leone per questi colori.
Capitano non è una fascia.
È responsabilità, appartenenza, esempio.
E certe storie meritano di continuare.
Il nostro capitano resta Gialloblu.
“Come sempre, è stato molto naturale decidere di restare a Sarroch. Sono contento di come abbiamo vissuto l’ultima stagione, ma punteremo a migliorare ancora. Cambieremo tanto, ma la squadra e l’allenatore sono di alto livello e questo mi fa sentire tranquillo per la stagione di lavoro che ci attende. Io da parte mia, metterò come sempre a disposizione impegno, dedizione e esperienza”








