Ha realizzato 11 punti con il 52% di prolificità in attacco nella partita di Sabaudia. Nessun ace, ma battute pur sempre in grado di mettere in crisi la ricezione avversaria e dalle quali sono maturati punti preziosi. Fra i migliori in assoluto di domenica scorsa, per la ErmGroup Altotevere, c’è anche Niccolò Cappelletti, il cui merito principale è stato quello di colpire nei momenti chiave del match: lo schiacciatore perugino, che da quattro stagioni veste il biancazzurro, si è rivelato una garanzia in attacco dalla prima come dalla seconda linea. E a giudicare dal rendimento del collettivo, pare proprio che la lunga pausa abbia rigenerato l’Altotevere. “Un fatto è certo: ci siamo allenati senza interruzioni – ricorda Cappelletti – al di là dei week-end trascorsi in famiglia. Abbiamo poi sostenuto un paio di test congiunti per non perdere il ritmo partita, quindi ci siamo riposati e al tempo stesso non abbiamo staccato la spina. Lavorando poi bene anche a livello mentale, siamo scesi in campo con un’idea ben precisa e alla fine siamo stati incisivi, cinici e precisi. Abbiamo insomma vinto con la testa”. Una ErmGroup molto somigliante a quella della eccezionale striscia positiva della fase di andata. “Sì, credo proprio che siamo tornati a essere quelli di allora – rimarca il “Cappe” – perché lo si è notato nell’approccio con la gara e anche a livello di sensazioni: la più importante è stata quella di aver sempre avuto il controllo della situazione. Ognuno di noi ha dato il suo ed è giusto aver evidenziato la prestazione dei nostri due liberi, Pochini e Chiella, davvero bravi”. Nel ricordargli il prezioso apporto fornito da lui alla causa della squadra, anche con qualche colpo in pipe come lo “specialista” Alpini, Cappelletti ammette: “Sono molto soddisfatto della mia prestazione, la ricercavo e sto affrontando i play-off con grande senso di maturità, mettendo a profitto le esperienze del passato. Relativamente alle pipe, stanno diventando la nostra arma vincente: alta la percentuale di realizzazione con questa soluzione”. Sulla Viridex Sabaudia, il giocatore perugino esprime una valutazione con riserva: “Vanta senza dubbio buone individualità, vedi Onwuelo e Panciocco, ma almeno domenica scorsa non ho visto molta coesione, poi ogni partita fa storia a sé, soprattutto nei play-off”. Ergo, non è stato ancora raggiunto alcun obiettivo: “Dobbiamo azzerare il tutto per replicare, sapendo che ci potrebbe attendere anche una partita diversa da quella che abbiamo disputato. I play-off – lo dicono i fatti – sono a volte imprevedibili: basta guardare i risultati delle altre gare di andata degli ottavi per capire che non c’è assolutamente nulla di scontato”.
Ufficio stampa
ErmGroup Volley Altotevere








