Sarà ancora Simone Serafini la guida tecnica della Negrini CTE 2026-27. 

Arrivato a gennaio scorso, ha contribuito fortemente a trascinare la squadra fuori da un momento delicato, portando la squadra ai play off terminati in semifinali.

Ora, è tempo di voltare pagina: nuova stagione, nuova squadra e nuova storia.

Con un roster composto da ben dieci giocatori nuovi, un ruolo attivo nel mercato, coach Simone è pronto a fare da collante a questo gruppo e renderli preparati ad affrontare il quarto campionato di serie A3 della storia della Pallavolo La Bollente.

“La nostra è una squadra quasi completamente nuova, e sono pronto per questa sfida. È un progetto fortemente voluto da me, da Stefano Moro e da Stefano Negrini. L’idea è quella di ringiovanire il gruppo, puntando su elementi promettenti: meno blasonati, forse, ma di grande prospettiva e, soprattutto, già dotati di un valore tecnico importante. Hanno tanto potenziale da dimostrare e, oltre alla filosofia, siamo riusciti a ingaggiare i giocatori che avevamo individuato fin dall’inizio.”

Una rosa che mantiene una chiara identità tecnica, perfettamente allineata agli obiettivi stagionali di crescita.

“Il lavoro adesso sarà, visto che la maggior parte di questi giocatori non hanno mai giocato insieme e non si conoscono, sarà anche comunque trasformarli in un gruppo pronto ad affrontare un campionato come la Serie A3 che, come abbiamo visto, è fatto di alti e bassi, tra virgolette gioie, dolori e di tanti imprevisti. Il campionato è complicato, i livelli sono alti e molto simili, e nella stessa stagione convivono momenti di esaltazione, momenti di difficoltà, come succede nello sport. Abbiamo visto che, proprio per il grande equilibrio che c’è, bisogna saper poi affrontarli nel modo giusto.”

​Fondamentali saranno le prime sessioni: ​“È chiaro che il lavoro comincerà molto dai primi allenamenti. È una squadra sicuramente nuova per la capiente, e quindi c’è proprio da creare un po’ tutto un sistema, sia tecnico-tattico che anche a livello chiaramente di gruppo. Queste sono dinamiche che noi non possiamo prevedere, sappiamo che ci sarà tanto da lavorare, però siamo molto fiduciosi di questo gruppo. Almeno sulla carta, un gruppo molto omogeneo a livello tecnico, un gruppo molto valido a livello pallavolistico e, per quanto ovviamente possiamo sapere, anche a livello umano.”

​Con queste premesse, il club si appresta ad affrontare il campionato con la solita ambizione: ​“Abbiamo preso dei giocatori che hanno voglia di riscatto, hanno voglia di confermarsi, hanno voglia di mettersi in mostra e dimostrare il loro valore. Se uno lavora nel modo corretto, i risultati poi arrivano. E noi abbiamo puntato molto su una squadra che abbia tanta, tanta voglia di lavorare sin dal primo allenamento e voglia di dimostrare le capacità che ci sono, che indiscutibilmente, noi intravediamo in questi ragazzi.”