Il sogno del Belluno Volley si infrange a Reggio Calabria, dove la Domotek conquista la promozione in Serie A2 e fa sua la terza e decisiva sfida della finale playoff di Serie A3 Credem Banca. Ma il presidente Sandro Da Rold pone l’accento sull’orgoglio: per il percorso. Per la crescita. Per una squadra che, ancora una volta, ha dimostrato di saper competere ad altissimo livello.
LEONI IN UN’ARENA – «Purtroppo è arrivata una sconfitta, ma abbiamo combattuto come dei leoni in un’arena difficilissima da espugnare con settemila spettatori», sottolinea il numero uno biancoblù. «Quando i nostri ragazzi andavano in battuta, era complicato trovare la concentrazione». Eppure il Belluno Volley aveva iniziato la partita nel migliore dei modi, con coraggio e personalità: «Siamo partiti molto bene nel primo set, poi però la Domotek ha preso il sopravvento».
SOSTEGNO – Una finale intensa, giocata su ritmi elevati e in cui gli amaranto hanno dato l’impressione di avere qualcosa in più: «Cos’è mancato? Forse solo un pizzico di cattiveria in più, che avrebbe permesso di scrivere una pagina storica del Belluno Volley». Resta comunque una stagione di spessore, culminata nell’atto conclusivo e al termine di un cammino scandito da sensibili e continui miglioramenti, emozioni sotto rete e un’identità sempre più solida. In campo e fuori. Non a caso, il presidente elogia chi, anche a un migliaio di chilometri di distanza, ha continuato a sostenere i rinoceronti: «Tengo a ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito e si sono collegati su YouTube, oltre a quei tifosi che hanno perso la coincidenza aerea nella capitale e hanno coperto la distanza da Roma a Reggio Calabria in auto».
COMUNITÀ SPORTIVA – Un’immagine in grado di raccontare meglio di tante parole il legame che si è creato attorno al Belluno Volley. E a una comunità sportiva capace di stringersi alla squadra ben oltre il risultato finale. Da qui, riparte anche il presidente Da Rold: «Sono orgoglioso dei giocatori, dell’allenatore, dello staff e del nostro pubblico. Purtroppo, l’obiettivo non è stato raggiunto, ma siamo cresciuti tantissimo». E soprattutto, non cambia l’ambizione: «Non molleremo mai: vogliamo andare in A2». La promozione sfuma sul traguardo, ma il Belluno Volley esce dalla finale con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante. Perché certe sconfitte lasciano l’amaro in bocca. Ma, a volte, sanno anche indicare con chiarezza la strada da percorrere.








