Da Tehran alla Kioene Arena, con il talento di chi è già stato sul tetto del mondo. Arshia Behnezhad, palleggiatore iraniano classe 2003, 195cm e mani educatissime, sarà il nuovo regista titolare della Pallavolo Padova, chiamato a fare da apripista all’appena annunciato Simone Rinaldi, cresciuto nel vivaio bianconero.

Campione del mondo Under 21 nel 2023, torneo nel quale venne premiato come miglior alzatore, e reduce da una trafila in nazionale che lo ha già messo di fronte ai palcoscenici più importanti, Behnezhad sceglie ora il bianconero per la sua prima avventura tra i professionisti all’estero.

“Ho sognato di arrivare al campionato italiano fin dal primo giorno in cui ho iniziato a giocare a pallavolo, e sono felice di avere finalmente questa opportunità”.

Un Paese che conosce già da vicino, avendolo frequentato con la sua nazionale, e verso il quale prova un trasporto che precede il suo arrivo. “Amo l’Italia. Ci sono già stato per due ritiri con la mia nazionale e so che vivere qui mi farà stare davvero bene”.

Alle spalle ha un palmarès che pochi coetanei possono vantare, vissuto però con grande semplicità. “Pensando ai risultati raggiunti, è stata una sensazione bellissima riuscire a ottenere buoni piazzamenti in Asia e nel mondo con la nazionale”.

E se il passato racconta di trofei e riconoscimenti individuali, lo sguardo di Arshia resta puntato in alto. “Quanto a me, in futuro vorrei riuscire a diventare uno dei migliori palleggiatori al mondo”.

Nel gruppo che troverà a Padova, giovane e in costruzione, Arshia vede una risorsa da far fruttare partita dopo partita. “È vero che la nostra squadra è giovane, ma insieme possiamo esprimere il nostro miglior gioco e raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti”.

Un’ambizione che Padova è pronta ad accompagnare, consapevole di aver affidato le chiavi del proprio gioco a uno dei giocatori più promettenti della sua generazione.

L’ultima riflessione, prima ancora di scendere in campo, va a tutti coloro che riempiranno la Kioene Arena. “I tifosi possono stare tranquilli, faremo del nostro meglio per renderli felici!”.