Annunciato proprio in chiusura di volley mercato, Davi Tenorio è uno dei volti nuovi di Allianz Milano per la stagione 2026/27. Centrale di 213 centimetri, 21 anni appena compiuti, nato a San Paolo del Brasile ma di nazionalità spagnola, Tenorio arriva a Milano dopo due stagioni di crescita con la Cucine Lube Civitanova, dove ha avuto l’opportunità di confrontarsi quotidianamente con alcuni dei migliori giocatori del mondo.La pallavolo è entrata nella sua vita dopo il basket, un po’ come per Robertlandy Simon. Cresciuto ad Andorra, ha iniziato a giocare a dodici anni dopo una breve esperienza con i canestri. Dal Club Volei Andorra è passato al centro federale spagnolo Get Blume, quindi al Grupo Herce Soria Voleibol, con cui ha conquistato due medaglie d’argento nella SuperLiga spagnola, una medaglia d’argento in Supercoppa e la Coppa del Re nella stagione 2022/23. Il percorso è poi proseguito in Italia con la Lube, prima dell’arrivo ad Allianz Milano.A Milano troverà il nuovo tecnico Guillermo Falasca e un compagno di reparto d’eccezione come Robertlandy Simon, oltre a Santiago Orduna, già conosciuto proprio sponda Lube. Tenorio arriva con entusiasmo e con la voglia di ritagliarsi un ruolo sempre più importante.

Davi, benvenuto a Milano! Come stai e quali sono le tue prime sensazioni dopo essere diventato un nuovo giocatore di Allianz Milano?

«Sto benissimo e sono davvero molto contento. Allianz Milano mi sta dimostrando di avere tanta fiducia in me e questa è una cosa che mi fa molto piacere. Ho già avuto modo di parlare e conoscere l’allenatore e sono veramente felice di aver preso la decisione di venire a Milano».

Hai scelto Milano per una nuova importante tappa della tua carriera. Quali sono state le motivazioni che ti hanno portato a questa decisione?

«La motivazione principale è che penso di arrivare in una squadra nella quale potrò avere maggiore spazio e avere così maggiori responsabilità rispetto ad altre situazioni. È proprio quello che cercavo per questa stagione: sentire maggiore pressione all’interno di un gruppo che abbia bisogno di me. Penso che Milano possa essere il posto giusto per questo».

Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione? Quali obiettivi vuoi raggiungere con Allianz Milano?

«I miei obiettivi sono sempre stati quelli di vincere dei titoli e mi piacerebbe tantissimo riuscire a vincere qualcosa con Milano l’anno prossimo. Forse non siamo la squadra favorita per conquistare lo scudetto o la Coppa Italia, però sono sicuro che saremo lì a dare fastidio agli altri e a provare sempre a battere anche le squadre più forti. Allo stesso tempo voglio migliorare come giocatore e imparare dai miei compagni di squadra, soprattutto da Simon. Sono sicuro che succederà. Questi sono i miei obiettivi».



Hai già conosciuto coach Guillermo Falasca. Che impressione hai avuto di lui e cosa pensi di poter imparare dal nuovo allenatore?

«Sì, ho conosciuto Guillermo Falasca direttamente poco tempo fa. Sono stato al Makkecamp questa estate per una settimana. Il coach è venuto per tre o quattro giorni e ho avuto modo di conoscerlo un po’ e di parlare con lui. Ovviamente sapevo già chi fosse, anche perché ho avuto compagni di squadra in Spagna che sono stati allenati da lui. Penso di poter imparare tanto dal coach. È stato anche un grande giocatore di pallavolo e questo è sicuramente un plus nel modo di porsi con noi giocatori. Il suo passato ha contribuito a farlo diventare un grande allenatore. Sono disposto a imparare tutto quello che avrà voglia di insegnarmi, quindi sono molto carico per iniziare a lavorare con lui».

Arrivi in una squadra che può contare su un campione come Robertlandy Simon. Cosa significa per te giocare al suo fianco e cosa pensi di poter imparare da un centrale con tanta esperienza?

«Per me è veramente un onore poter stare in squadra con lui. Penso che tutti i giovani giocatori che fanno il centrale vorrebbero giocare con qualcuno come Simon. Alla Lube ho avuto la fortuna di stare a fianco di Podrascanin, Gargiulo e Chinenyeze e adesso ho questa nuova opportunità. Simon ha vinto tutto e, secondo me, è il giocatore più forte che sia mai stato in questo ruolo. Sono veramente contento di poter essere in squadra con lui e soprattutto di poter imparare da lui».

Sei un centrale giovane, ma hai già maturato una significativa esperienza in SuperLega. Su quali aspetti del tuo gioco vuoi continuare a lavorare e migliorare?

«Voglio lavorare su tutti gli aspetti. Soprattutto voglio guadagnare esperienza e fiducia in campo, perché penso che siano due cose molto importanti. Però voglio lavorare un po’ su tutto, perché c’è sempre qualcosa che si può migliorare».

Raccontaci qualcosa di Davi fuori dal campo. Quali sono i tuoi hobby, le tue passioni e cosa ti piace fare nel tempo libero?

«Nel tempo libero gioco un po’ alla PlayStation e sto al computer o al cellulare, come facciamo praticamente tutti noi giovani. La tecnologia è una cosa che mi piace fin da quando ero piccolo. Però mi piace tantissimo anche la musica: suono la chitarra e ascolto molta musica. Mi piace davvero tanto suonare ed è una cosa che forse non tutti sanno di me».

Hai già avuto l’opportunità di conoscere Milano? C’è qualcosa della città che ti incuriosisce o che non vedi l’ora di scoprire?

«Non ho mai avuto l’opportunità di conoscere Milano. Mi sembra però sicuramente una città molto bella e anche molto grande. Non sono mai stato abituato a vivere in città così grandi, quindi è una cosa che mi incuriosisce e che sono contento di poter vivere. Sicuramente Milano sarà molto diversa da Civitanova Marche o da Soria, in Spagna, dove ho giocato, che sono città ben più piccole. Sono contento di poter vivere questa nuova esperienza e scoprire tutto quello che una città come Milano può offrire».

Per concludere, quale messaggio vuoi mandare ai tifosi di Allianz Milano che presto ti vedranno protagonista all’Allianz Cloud?

«Ai tifosi voglio dire che sono molto carico e non vedo l’ora di vederli in curva e in tribuna, sempre insieme a noi e a fare il tifo. Voglio far sapere loro che sono davvero importanti per noi giocatori, perché è bellissimo avere una tifoseria che è sempre al fianco della squadra. Sono molto emozionato di conoscere tutti i tifosi e di far vedere un po’ di quello che sono capace di fare. Sono sicuro che sarà una bella stagione insieme con loro».