Del Monte® Coppa Italia A3
Il tie-break premia Reggio Calabria! Successo della Domotek al quinto set contro Reggio Emilia. Saitta premiato Del Monte® MVP

 

Conad Reggio Emilia – Domotek Reggio Calabria 2-3 (25-20, 25-17, 19-25, 24-26, 9-15) – Conad Reggio Emilia: Mazzon 8, Sighinolfi 11, Santambrogio 1, Chevalier 20, Barone 5, Mian 27, Zecca (L), Marini (L), Scaltriti 0, Alberghini 0, Catellani 0. N.E. Bertoni, Signorini, Sanguanini. All. Zagni. Domotek Reggio Calabria: Presta 7, Saitta 2, Guarienti Zappoli 1, Innocenzi 4, Laganà 18, Lazzaretto 20, Lopetrone (L), De Santis (L), Mancinelli 16, Motta 0, Rigirozzo 5, Parrini 0. N.E. Spinello, Ciaramita. All. Polimeni. ARBITRI: Lentini, Manzoni. NOTE – durata set: 24′, 23′, 24′, 31′, 15′; tot: 117′.

Dalla punta dello Stivale fino alle Dolomiti. La Domotek Reggio Calabria percorre idealmente tutta l’Italia e, a Belluno, trova il punto più alto della sua stagione. O meglio, della sua storia pallavolistica: dopo aver escluso i padroni di casa di Belluno Volley, in semifinale, supera pure Conad Reggio Emilia nella finalissima della VHV Arena e conquista la quinta edizione Del Monte® Coppa Italia A3, al termine di una clamorosa rimonta: da 0-2 (con dominio reggiano nei primi due set) a 3-2. C’è davvero qualcosa di simbolico in questo successo: Dolomiti da una parte, Stretto dall’altra. Estremi opposti della penisola. Eppure, è proprio all’ombra delle montagne venete, teatro di Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, che la squadra calabrese dipinge la sua serata più bella, trasformando una trasferta lunghissima nella cornice di un trionfo storico. E in una festa di popolo. Perché, insieme alla squadra, trionfa pure la sua tifoseria: colorata, calorosa, festante. Determinanti i 20 punti di Lazzaretto (dopo i 34 della semifinale), oltre ai 18 di Laganà. Un successo che riporta la provincia di Reggio Calabria sul tetto del mondo pallavolistico targato Serie A3, due anni dopo la vittoria di OmiFer Palmi a Fano, nel 2024.

Davide Saitta, Del Monte MVP della competizione insieme a Monica Mazzoccoli, Assessore allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Belluno

E da Oscar è soprattutto la regia di Davide Saitta, premiato Del Monte® MVP della Finale. Tra le fila di Conad Reggio Emilia, mai doma è autore di una prova di enorme sacrificio, da applausi la prestazione di Alessandro Mian (27 punti, raggiunti i 100 muri nella categoria), di Martin Chevalier (20) e di Nicholas Sighinolfi (11).

A consegnare il premio nelle mani di Davide Saitta della Domotek Reggio Calabria è stata Monica Mazzoccoli, Assessore allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Belluno. A premiare la formazione reggina, invece, Massimo Righi, Presidente Lega Pallavolo Serie A, Stefano Bianchini, Consigliere della Federazione Italiana Pallavolo, e la stessa Monica Mazzoccoli. Esplode la festa di Reggio Calabria, che conquista la sua prima Coppa Italia A3, con la Domotek che si qualifica anche per la Supercoppa, in calendario domenica 19 aprile.

  • La fotogallery della premiazione

 

Del Monte® MVP: Davide Saitta (Domotek Reggio Calabria)

Spettatori: 590

 

Davide Saitta (Domotek Reggio Calabria): “Sono felicissimo di questa vittoria, anche per come si era messa la gara. Due set non siamo stati in campo e siamo stati bravi a recuperare. Ci siamo detti di affrontare i parziali passo dopo passo e l’abbiamo fatto; abbiamo preso coraggio e una volta arrivati al tie-break abbiamo spinto fino alla fine.  I nostri tifosi sono con noi sempre, sono il nostro uomo in più e dedichiamo anche a loro questa vittoria. Il premio come MVP fa sempre piacere e dimostra che mi sto divertendo. Lo vorrei dividere con Enrico Lazzaretto, autore di una prestazione fantastica e con tutta la squadra perché ogni palla è importante, la pallavolo è uno sport di squadra e se ho questo premio in mano è grazie a loro”. 

Nicholas Sighinolfi (Conad Reggio Emilia): “È stata una splendida partita, onore ai vincitori, noi abbiamo dato tutto quello che avevamo. Un weekend incredibile: è un punto di partenza se ci ritroveremo nello Spareggio Promozione. noi i primi due set abbiamo imposto un gioco di alto livello e loro sono stati bravi a riprendersi nel momento in cui siamo calati”.

 

 

La partita 

Le due squadre durante l’inno

“Squadra che vince non si cambia”. Il vecchio adagio trova riscontro nelle scelte dei due allenatori, che confermano i sestetti di partenza, proposti in Semifinale. Tanto è vero che Coach Zagni punta su Santambrogio in regia e Mian opposto, Mazzon e Chevalier in banda, capitan Barone e Sighinolfi al centro, mentre il libero è Marini; dall’altra parte, il tecnico Polimeni si affida all’esperienza di Saitta e Laganà completa la diagonale. La coppia di schiacciatori è formata da Lazzaretto e Zappoli; quella di centrali, da Presta e Innocenzi. De Santis è il libero.

L’attacco di Alessandro Mian, incontenibile e autore di 27 punti

Reggio Emilia parte subito a tavoletta e scappa via, cavalcando l’efficacia di Chevalier (12-9) e di Mian (18-14). I calabresi provano a rifarsi sotto, ma sono zavorrati da un paio di errori in attacco nel momento topico (37 per cento nel fondamentale) e il muro di Mian ha i contorni della sentenza: 25-20.

La grinta di Riccardo Mazzon, schiacciatore della Conad

Nel secondo round, Conad, in fiducia, prende il largo fin dagli scambi iniziali: così, Chevalier (4-0) e il solito Mian (6-1) alzano il volume a muro. E scavano un break che Reggio Calabria non riuscirà più a ricucire, nonostante la generosità di capitan Laganà (suo il contrattacco del -3) e degli amaranto: per l’occasione in maglia bianca.

 

Reggio Calabria ci crede e porta a compimento una clamorosa rimonta

Domotek non ha più margine d’errore. E sfodera un approccio impeccabile nel terzo parziale. Anche grazie al contributo della panchina: ogni riferimento a Tommaso Mancinelli (5 punti nel set: 16 in totale) non è puramente casuale. Sulla parità a quota 15, arriva la svolta sotto forma di un parzialone di 6-0 che, di fatto, chiude a doppia mandata ogni discorso: 19-25, la Finale si allunga. E diventa ancor più spettacolare.

Perché i calabresi trovano ancora linfa vitale da elementi entrati a partita in corso: nello specifico, dal giovane centrale Rigirozzo, che sotto rete fissa il 15-12 per i suoi. Due muri di Barone ribaltano il quadro (16-15 reggiano), mentre l’epilogo è un continuo sorpasso (Laganà per il 20-21) e contro-sorpasso (Mian: 22-21). Ma, sulla linea del traguardo, è Domotek ad avere il guizzo: conquista un set-ball grazie a Mancinelli. E, ai vantaggi, esulta con Laganà: 26-24. Si va al tie-break.

 

Festa sugli spalti: Reggio Calabria vince la Coppa Italia di A3

C’è una Reggio in fiducia: Calabria. E una Reggio che sente scivolare la partita dalle dita. Non a caso, l’approccio dei ragazzi di coach Polimeni, al quinto set, è feroce, come testimonia il 3-0 d’avvio firmato Laganà, mentre il contrattacco di Lazzaretto vale il 9-5. E il tocco di Mancinelli scrive il 13-8 a tabellone. La ciliegina sulla torta è rappresentata poi dal “Monster Block” Rigirozzo: le Dolomiti, almeno per una notte, si tingono di amaranto.

A partecipare alla premiazione, che ha visto coinvolta la squadra arbitrale, Conad Reggio Emilia, seconda classificata, il Del Monte® MVP e la formazione vincitrice del torneo, Domotek Reggio Calabria, sono stati Fabio Fistetto (Amministratore Delegato Lega Pallavolo Serie A), Sandro Da Rold (Presidente Belluno Volley), Roberto Padrin (Presidente della Provincia di Belluno), Michele Miccolis (Consigliere Lega Pallavolo Serie A), Massimo Righi (Presidente Lega Pallavolo Serie A), Stefano Bianchini (Consigliere Federazione Italiana Pallavolo) e Monica Mazzoccoli (Assessore allo Sport e al Tempo Libero del Comune di Belluno).

Albo d’oro

Stagione          Vincitrice                                     Sede
2019/20           Olimpia Bergamo (A2)*              Casalecchio di Reno (BO)
2020/21           Agnelli Tipiesse Bergamo (A2)* Cisano Bergamasco (BG)
2021/22           Tinet Prata di Pordenone            Bologna
2022/23           Abba Pineto                               Macerata
2023/24           OmiFer Palmi                             Fano (PU)
2024/25           Romeo Sorrento                         Longarone (BL)
2025/26           Domotek Reggio Calabria           Belluno

* Edizione con formula “mista” A2 e A3

 

 

Le squadre vincenti

1 vittoria: Palmi (2023/24), Pineto (2022/23), Prata di Pordenone (2021/22), Reggio Calabria (2025/26), Sorrento (2024/25).

2 vittorie per Bergamo nell’edizione con formula “mista” A2 e A3 (2020/21 e 2021/22)

 

 

Gli allenatori vincenti

1 vittoria: Dante Boninfante (2021/22), Nicola Esposito (2024/25), Antonio Polimeni (2025/26), Gianluca Porcino (2023/24), Giacomo Tomasello (2022/23.

 

I giocatori vincenti

In grassetto gli atleti vincenti alla Final Four di Belluno

1 vittoria: Alberto Amato (2023/24), Simone Baldari (2022/23), Alberto Baldazzi (2021/22), Andrea Baldi (2024/25), Enrico Basso (2022/23), Alessandro Becchio (2024/25), Roberto Bongiorno (2022/23), Mattia Boninfante (2021/22), Matteo Bortolozzo (2021/22), Marco Bragatto (2022/23), Manuel Bruno (2021/22), Gianluca Buccella (2024/25), Lorenzo Calonico (2022/23), Peppino Carbone (2023/24), Michele Ciampa (2024/25), Francesco Ciaramita (2025/26), Francesco Corrado (2023/24), Francesco Cottarelli (2023/24), Gianluca Cremoni (2024/25), Fabio Dal Col (2021/22), Antonio De Giovanni (2021/22), Saverio De Santis (2025/26), Francesco Donati (2023/24), Mattia Filippelli (2024/25), Andrea Fioretti (2022/23), Francesco Fortes (2024/25), Jonathan Gaiatto (2021/22), Fabrizio Gambella (2021/22), Mariano Gargiulo (2024/25), Carmelo Gitto (2023/24), Ludovico Giuliani (2022/23), Enrico Guarienti Zappoli (2025/26), Andrea Innocenzi (2025/26), Cristian Iovieno (2023/24), Nicolò Katalan (2021/22), Domenico Laganà (2025/26), Enrico Lazzaretto (2025/26), Jacob Link (2022/23), Massimiliano Lopetrone (2025/26), Graziano Maccarone (2023/24), Matteo Mancinelli (2025/26), Matteo Mignano (2022/23), Sebastiano Milan (2022/23), Tommaso Motta (2025/26), Marco Novello (2021/22), Alessio Omaggi (2022/23), Matteo Paris (2022/23), Giulio Parrini (2025/26), Stefano Patriarca (2024/25), Davide Pellegrino (2023/24), Giancarlo Pesare (2022/23), Denis Pinarello (2021/22), Alberto Pol (2024/25), Paolo Pontecorvo (2024/25), Luca Porro (2021/22), Luca Presta (2025/26), Giancarlo Rau (2023/24), Simone Rigirozzo (2025/26), Andrea Rondoni (2021/22), Davide Luigi Russo (2024/25), Erminio Russo (2023/24), Davide Saitta (2025/26), Thomas Spinello (2025/26), Pawel Stabrawa (2023/24), Calogero Tulone (2024/25), Zlatan Yordanov (2021/22), Stanislaw Wawrzynczyk (2024/25).