La sconfitta di Aversa è già acqua passata per l’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro, che si prepara subito per un altro big match. Domani, mercoledì 4 marzo, alle 20.30, i nerofucsia riceveranno la capolista Tinet di Prata di Pordenone nel turno infrasettimanale, l’ottavo del girone di ritorno di Serie A2 Credem Banca. Il “classico”, dunque, come occasione per riprendere il filo del discorso salvezza, interrottosi domenica in Campania.
La classifica fortunatamente è ancora cortissima davanti alla squadra di Matteo Bologna: a più due ci sono Sorrento, Siena e Macerata, a più tre Taranto e Fano, a più quattro Catania. Con un successo, i polesani potrebbero anche balzare fuori dalla zona rossa, risultati degli altri campi permettendo. Tuttavia, la priorità in questo momento è ritrovare confidenza nei fondamentali che avevano permesso di svoltare prima della sosta, a partire da ricezione e attacco, entrambi scesi sotto il 50% contro Aversa.
Certo, il test di tenuta è dei più severi. Prata ha sì perso per il secondo anno consecutivo la finale di Del Monte Coppa Italia, ma sabato scorso si è anche presa la sua rivincita, battendo 3-2 quella stessa Pineto che le aveva strappato il trofeo tricolore dalle mani pochi giorni prima. Sesto successo di fila e sedicesimo totale in campionato per i passerotti dei due ex Mario Di Pietro (a Porto Viro dal 2016 al 2018, in Serie B) e Nicola Baldon (2021/22), che comandano la graduatoria di A2 con sette lunghezze di vantaggio sulla seconda, proprio Pineto.
All’andata il “classico” si concluse sul 3-1 per Prata, ma con diversi rimpianti per l’Alva Inox 2 Emme Service, capace di sfoderare un’ottima prestazione, salvo poi mancare alcune ghiotte occasioni di contrattacco nei finali di set. Il 6+1 friulano domani dovrebbe essere composto da Alberini al palleggio e Gamba (top scorer e aceman stagionale della Tinet con 316 punti e 34 battute vincenti) opposto, capitan Katalan (42 muri punto fin qui) e Fusaro (ma occhio anche a Scopelliti) al centro, Terpin ed Ernastowicz (coppia da 515 punti e 49 ace complessivi) in banda, Benedicenti (secondo in categoria per ricezioni perfette, 146) come libero.
Ma battere la capolista si può? La risposta è affidata a Davide Morgese, libero e vicecapitano nerofucsia: “Prata sta dimostrando di meritare la posizione in cui si trova. Sono anni che giocano insieme e si conoscono alla perfezione. È una grande squadra sotto tutti i punti di vista: hanno ottimi battitori e un sistema muro-difesa eccezionale. Noi cercheremo di metterli in difficoltà portando pressione fin dall’inizio con il servizio per giocarci le nostre carte. È una partita impegnativa, ma da qui alla fine lo saranno tutte. Come sempre il nostro pubblico potrà darci una grossa mano”.
Morgese torna quindi sulla battuta d’arresto di Aversa: “È stata una brutta prestazione in tutti i fondamentali, un passo indietro rispetto alle ultime partite. Merito a loro per il gioco espresso, ma anche demerito nostro per non essere riusciti a esprimerci al meglio. Pur non avendo giocato bene, resta il rammarico per aver perso due set sul filo di lana. Come in altre occasioni, ci è mancato un po’ di cinismo, ma per fortuna abbiamo subito l’occasione per rifarci”.
Da diverse settimane Porto Viro cerca di uscire dalla zona rossa, senza successo: “Essere ancora penultimi sicuramente non aiuta, ma se siamo lì la responsabilità è nostra – commenta Morgese –. Sta a noi esprimerci al massimo per venirne fuori. Che siano scontri diretti o meno, le prossime sei partite saranno cruciali: dovremo provare a vincere o perlomeno fare punti contro chiunque. La classifica è molto corta e non potremo rilassarci fino alla fine”.
Sono 11 i precedenti in Serie A tra Porto Viro e Prata: polesani avanti per sette successi a quattro. Arbitreranno la gara Giovanni Ciaccio di Altofonte (Palermo) e Maurizio Merli di Terni. Mercoledì la biglietteria del Palasport di via XXV Aprile aprirà alle 19. Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita su DAZN.








