Seconda gara consecutiva in casa e secondo tentativo di uscire dalla zona rossa per l’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro. Sabato 14 febbraio, alle 20.30 i nerofucsia ospiteranno la Banca Macerata Fisiomed nell’anticipo della sesta giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca: con un successo, anche al tie-break, la squadra di Matteo Bologna scavalcherebbe – almeno per qualche ora – le terzultime Siena e Taranto, impegnate domenica rispettivamente a Sorrento e Cantù.
Tre vittorie di fila, nove punti ottenuti nelle ultime quattro partite: il momento è senza dubbio propizio, visto che mai in questa Regular Season Sperandio e compagni avevano avuto una simile continuità di risultati e di gioco. Per completare la risalita, però, serve un’altra dimostrazione di maturità, contro un avversario che, dal canto suo, non sta attraversando un momento favorevole.
Settima in classifica con cinque lunghezze di margine sulla stessa Porto Viro, Macerata è reduce infatti da due stop consecutivi, il primo subito sul taraflex di Sorrento, per 3-0, il secondo in casa con la capolista Prata, per 3-1. Una brusca frenata per la formazione di Romano Giannini, che, prima di questo mini-ciclo negativo, aveva infilato quattro vittorie in serie, superando in modo netto squadroni come Ravenna e Pineto.
Il 6+1 marchigiano ha la sua punta di diamante nello schiacciatore bulgaro Karyagin, terzo miglior marcatore del campionato con 328 punti (cinque in meno del bomber nerofucsia Pinali) e mattatore del match d’andata – vinto 3-0 da Macerata – con 25 palloni messi a terra in tre set. Insieme a lui, sabato dovrebbero esserci Pedron in regia con Novello opposto, capitan Ball (quarto in categoria per muri vincenti con 46 block) e Diaferia al centro, l’altro bulgaro, Zhelev, in posto quattro, Gabbanelli come libero. In panchina, l’unico ex dell’incontro, il centrale Maccarone, a Porto Viro nella stagione 2022/2023 e approdato alla corte di coach Giannini nel mercato di gennaio per far fronte alla prolungata assenza di Ambrose.
“Ci aspetta una partita difficile, dovremo essere bravi a imporre il nostro gioco fin da subito e a stare concentrati su ogni punto – commenta nel pre-gara l’alzatore dell’Alva Inox 2 Emme Service Nicola Mazzon –. Macerata è una squadra ben costruita, con ottime soluzioni in attacco. All’ andata hanno vinto nettamente loro, ma adesso vogliamo prenderci la rivincita: giochiamo davanti al nostro pubblico e combatteremo su ogni pallone”.
Porto Viro ha cambiato passo in maniera evidente nelle ultime settimane, una svolta sia tecnica che mentale secondo Mazzon: “Stiamo riuscendo a trovare più continuità rispetto al girone di andata e questo ci sta permettendo di avvicinarci a chi ci precede in classifica. In questo momento ci sono tante squadre racchiuse in pochi punti, perciò ogni gara è fondamentale e va giocata al massimo per cercare di portare casa il miglior risultato possibile”.
Il palleggiatore veneziano è una presenza costante nelle rotazioni di coach Bologna: “Sono soddisfatto del contributo che sto dando. Quando parti dalla panchina non è semplice restare attivo fisicamente e mentalmente, soprattutto se si arriva al quarto o al quinto set. Ognuno di noi, però, sa che può esserci bisogno anche solo per pochi punti: per questo ci facciamo trovare pronti a entrare e dare una mano ai compagni”.
Cinque i precedenti in Serie A tra Porto Viro e Macerata: i marchigiani sono avanti per tre successi a due. Arbitreranno la gara Paolo Scotti di Verbania e Luca Cecconato di Villorba (Treviso). Sabato la biglietteria del Palasport di via XXV Aprile aprirà alle 19. Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita su DAZN.








