Al Pala De Andrè, alle 18, si gioca il match decisivo per il passaggio del turno nei playoff di A2. Contro la Virtus Aversa, la compagine ravennate punta anche sul fattore campo per proseguire la sua annata

Si decide domani, al Pala De Andrè, alle 18, chi tra Consar Ravenna e Virtus Aversa accederà alle semifinali playoff.  Le due squadre si sono conquistate il diritto a disputare gara3 dei quarti dopo avere vinto le loro rispettive partite casalinghe: 3-1 la formazione ravennate domenica scorsa e 3-0 il sestetto di Graziosi mercoledì sera: un successo con il quale ha interrotto la serie di tre ko stagionali con Ravenna. Ora tutto torna in Romagna, con la squadra di Valentini che, forte del fattore-campo favorevole derivante dal quarto posto in regular season, può giocarsi la sfida decisiva davanti al proprio pubblico. La vincente del match di domani (diretta gratuita sulla piattaforma Dazn e differita martedì 21 aprile alle 15 sul canale 78 di Tele Romagna e direzione di gara affidata ad Antonio Gaetano di Lamezia Terme e Roberto Russo di Savona) affronterà la vincente di Pineto-Porto Viro, anch’esse impegnate domani in gara3. La prima gara di semifinale è in calendario già mercoledì prossimo, 22 aprile. Già decise in gara2 le altre due partite dei quarti di finale della serie A2 Credem Banca: in semifinale sono approdate Consoli Sferc Brescia e Tinet Prata.
“Siamo consapevoli che ad Aversa in gara2 ci è mancato qualcosa nelle fasi di gioco e abbiamo commesso qualche errore di troppo – è la considerazione di Andrea Canella, centrale alla seconda stagione con la Consar – che dovremo ovviamente limitare nel match di domani, soprattutto in attacco, per evitare di prendere quei mini break che non sempre poi si riescono a recuperare. Di ritorno da Aversa abbiamo lavorato insistendo molto in allenamento su questo aspetto ma anche lavorando sulla difesa e sulle coperture”.
In casa ravennate c’è grande voglia di passare il turno: l’idea di tornare a giocare, come accadde nel 2023/24, una semifinale attira tutto il gruppo ravennate. La qualificazione sarebbe un ulteriore riconoscimento alla grande annata disputata da Goi e compagni, per il terzo anno di fila nel gruppo delle migliori quattro del campionato. “Siamo contenti dell’annata svolta e sappiamo quanto lavoro c’è stato e c’è dietro a questo piazzamento – osserva Canella – ma è chiaro che non vogliamo fermarci qui. Aversa si è confermata squadra esperta e pericolosa: per batterla dovremo tornare a esprimere una pallavolo di alta qualità e a fornire una prestazione di grande livello, come ci è riuscito molto spesso durante la stagione. Servirà anche avere la testa libera e non farsi prendere dalla pressione o dallo sconforto se si commette un errore. La qualificazione è alla nostra portata e nelle nostre mani. Sicuramente giocare davanti al nostro pubblico, con il sostegno e il calore che sa darci, sarà un vantaggio per noi”.