L’ultima tappa di un ciclo di ferro, da 5 impegni in 18 giorni, è una sfida da “dentro o fuori”. Perché vale un posto al tavolo delle magnifiche quattro della Del Monte® Coppa Italia A3. Tavolo già prenotato da Sabaudia (vittoriosa a Gioia del Colle) e Reggio Calabria. Domani sera (mercoledì 14 gennaio, ore 20.30), infatti, il Belluno Volley torna in Umbria per affrontare i padroni di casa dell’ErmGroup Altotevere San Giustino, nel match valevole per i quarti di finale della competizione: chi vince avanza, chi perde saluta.

SUL PEZZO – I rinoceronti si affacciano all’appuntamento con la fiducia dettata da cinque successi in sequenza, ottenuti a cavallo tra 2025 e 2026: «Se siamo riusciti a portare a casa una serie di risultati positivi – afferma il centrale Enrico Basso – è perché credo che adesso la squadra sappia riconoscere i momenti in cui è maggiormente in difficoltà, magari per merito degli avversari, e che sia in grado di accettarlo, senza perdere la concentrazione su ciò che può fare. Anzi, rimanendo sempre sul pezzo».

ENERGIE – Al palasport di San Giustino, si erano già affrontate dieci giorni fa, in occasione della prima giornata di ritorno della regular season. E ad avere la meglio, in tre set, furono Basso e compagni. «Vorranno rifarsi contro di noi, lo sappiamo. Vero, nelle ultime due settimane San Giustino ha perso tre gare, quindi il loro morale non sarà al massimo. Ma proprio per questo non è il caso di fidarsi: meglio essere “paranoici” ora, che tristi dopo». Bisognerà fare i conti pure con il livello di energie: «La stanchezza incide, è debilitante. Sia per le partite ravvicinate, sia per il calo fisiologico che si prevede in questa fase della stagione. Ecco perché, a volte, si punta non tanto a giocare meglio, ma meno peggio degli avversari».

POSSIBILITÀ – Non solo campionato: anche la Del Monte® Coppa Italia A3 è un obiettivo a cui i bellunesi tengono in maniera particolare. «La Final Four è un’esperienza bellissima, immagino che chiunque voglia arrivarci per viverla a pieno – aggiunge il venticinquenne centrale, originario di Padova -. Anche perché, per un soffio, non abbiamo raggiunto la finalissima lo scorso anno. Sarebbe bello riconquistare questa possibilità».

TROFEO – In passato, Basso ha già alzato il trofeo. Era il 2023 e indossava la maglia dell’Abba Pineto: «Sarò sincero, ci ho messo un mese a metabolizzare la vittoria della coppa. Abbiamo trionfato in finale contro la squadra che ospitava l’evento: Macerata. È una cosa non da poco. Mi ricordo ancora il capitano, Lorenzo Calonico, che “battezzò” la coppa in mezzo al campo subito dopo la partita. Poi il rientro, la festa a Pineto, i canti e i cori. Sarebbe meraviglioso rivivere tutto questo».

DIRETTORI DI GARA – Gli arbitri designati per l’incontro sono Matteo Mannarino di Roma e Claudia Lanza di Napoli. Non mancherà la diretta streaming sul canale YouTube della Lega Volley.