BELLUNO – La Gabbiano FarmaMed esce di scena dai playoff di Serie A3 Credem Banca, dopo la sconfitta a Belluno nonostante una prova di carattere. Quella che aveva invocato coach Radici alla vigilia, indipendentemente da quello che sarebbe l’esito della qualificazione alle semifinali. I biancazzurri sono sconfitti al tie-break, ma il verdetto era già arrivato con la conquista del quarto set da parte di Belluno dopo che il Top Team si era portato avanti 2-1 gettando le basi per concretizzare un’impresa forse insperata alla vigilia.
Il sestetto di Radici parte forte e si aggiudica il primo set conservando un margine costante: dal 16-12 mini-recupero bellunese (21-19) prima del traguardo favorevole al Gabbiano (25-21). Nel secondo c’è il riscatto dei padroni di casa, accreditati per il salto in A2: da 16-12 il divario si allarga al finale 25-16. Nuovo ribaltone nel terzo, col Top Team che se lo aggiudica ai vantaggi (26-24) dopo essersi fatto riprendere da 21-18. Baldazzi e company fanno sul serio anche nel quarto (8-6) ma vengono agganciati sul 15 pari: il finale è di Belluno (25-21 da 21-19) e con esso l’esito del doppio confronto. Inutile è pertanto il quinto set, giocato da tutti i rincalzi su entrambi i fronti e vinto 15-11 da Belluno.
Un piccolo record: Top Team mai vittorioso al tie-break in stagione. Ma l’uscita di scena in terra veneta è di quelle che non alimentano rimpianti. Il club virgiliano ha comunque un futuro assicurato ancora in A3 ed è già al lavoro per dare un seguito ai brillanti risultati ottenuti in categoria nell’ultimo triennio. Il primo passo potrebbe essere la conferma del tecnico Andrea Radici, che ha lavorato bene riscuotendo consensi.
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