Ci sono avversari che impari a conoscere guardandoli da lontano.
E poi ci sono quelli che affronti dall’altra parte della rete, scoprendone identità, ambizioni e valore punto dopo punto.
Andrea ha conosciuto così il Volley Sarroch.
Dopo l’esordio in SuperLega con Padova e le successive esperienze nelle serie nazionali con Motta di Livenza, Belluno e Savigliano, lo schiacciatore veneto approda in Gialloblù portando con sé un bagaglio importante di esperienza, qualità e voglia di crescere.
Duecentotre centimetri di talento e presenza sotto rete, ma soprattutto un ragazzo che ha fatto dell’umiltà, della disponibilità e della cultura del lavoro quotidiano i pilastri del proprio percorso. Un atleta che crede nella forza del gruppo, nella palestra e nella costruzione paziente dei risultati.
Lo racconta la sua carriera, ma lo raccontano anche i traguardi raggiunti con la maglia Azzurra, culminati nella conquista del Campionato del Mondo Under 21 e del Campionato Europeo Under 22.
Numeri, esperienze e successi che non hanno mai modificato il suo approccio: lavorare ogni giorno per diventare una versione migliore di sé stesso e aiutare la squadra a crescere.
Reduce da una stagione intensa, vissuta lottando fino all’ultima giornata e impreziosita da 410 punti realizzati, Andrea arriva a Sarroch con una motivazione forte e genuina: tornare a inseguire obiettivi importanti insieme a un gruppo che sente già vicino.
«Ho sempre visto Sarroch da avversario e ne sono rimasto molto colpito. Giocandoci contro l’idea che mi sono fatto è di una società ambiziosa, con obiettivi chiari e che di stagione in stagione allestisce roster sempre più competitivi. Sono carico per questa nuova avventura e sono pronto a dare tutto per la squadra e per i miei compagni. Non vedo l’ora di crescere insieme e affrontare la stagione con grinta, entusiasmo e la giusta mentalità. »
Non servono promesse altisonanti.
Bastano la voglia di lavorare, il coraggio di alzare l’asticella e la convinzione di poter costruire qualcosa di importante insieme.
Andrea è qui per questo.
E noi non vediamo l’ora di iniziare il viaggio insieme.
Benvenuto in Gialloblù, Andrea.







